Chiese sepolcrali e cimitero di S.Maria
Storia - Ultimo paragrafo aggiunto al Capitolo VI: La Chiesa
Prima del 1877 tutti gli abitanti del paese venivano sepolti regolarmente presso la chiesa sepolcrale di S.Anatolia che si prestava meglio in quanto si trovava nella valle e distante dal centro abitato. Le case erano allora situate sulla collina intorno alla chiesa parrocchiale di San Nicola e al palazzo feudale. La chiesa di San Nicola, proprio per lo stesso motivo cioè la vicinanza delle case, non fù mai sepolcrale. In alcuni casi molto rari, coloro che morivano a Cartore venivano sepolti presso la chiesetta di S.Lorenzo. Il documento che ci consente con maggior chiarezza di capire quali siano le evoluzioni ed i cambiamenti riguardanti i luoghi di sepoltura lo troviamo nel Libro dei Morti anno 1875-1908 conservato nell'archivio della parrocchia di San Nicola:
Parrocchia: S. Nicola di Bari - in S.Anatola - Libro dei Morti - anno: 1875 - 1908
Acta Defunctorum - Ecclesiae Parochialis S.ae Anatoliae - ab anno 1875
La prima persona che appare nel registro è Francesco Fracassi morto il 2 gennaio del 1875 di anni 85 vedovo di Bernardina Fracassi (Libro dei Morti n. 1). L'ultima è Giovanni Sgrilletti morto il 7 dicembre del 1908 di anni 56 figlio di Vincenzo e Giuditta Peduzzi (Libro dei Morti n. 717). In totale, nei 34 anni riportati nel registro, sono registrati 717 morti. Curioso è che per tutta la durata dei 34 anni il parroco che registrerà gli atti sarà sempre lo stesso: Giovanni Battista Pani che si firma Joanny Baptista Panei Abbas Parochus. Tra i personaggi riportati in questo registro, ci piace ricordare il Reverendo Abate Don Costantino Placidi morto il 18 luglio del 1888 e sepolto nel Cimitero di S.Maria (Libro dei Morti n. 283).
Nel registro rileviamo che l'ultima persona sepolta nella chiesa di S.Anatolia in maniera regolare e cioè prima che iniziassero i lavori di restauro, fu Giuseppe Stornelli figlio di Domenico e Bernardina Peduzzi, morto all'età di otto anni il 10 di aprile del 1877 (Libro dei Morti n. 46). In seguito, la chiesa venne completamente restaurata ed i lavori durarono quasi dieci anni.
A lavori ultimati ci fu solamente un caso in cui, nonostante la sepolcrale fosse ormai divenuta la Madonna Addolorata, venne sepolta un'altra persona nella chiesa di S.Anatolia. Fù Antonio Placidi morto il 6 dicembre del 1884, figlio di Nicodemo e Maria Giovanna Argantini, morto all'età di 66 anni. A commemorazione di questo personaggio importante di Sant'Anatolia che contribuì al restauro della chiesa, fu posta una lapide ma, chi la scolpì fece un piccolo errore ed invece di mettere la data di dicembre scolpì "VI SETTEMBRE MDCCCLXXXIV". (Libro dei Morti n. 207).
La prima persona che venne sepolta nella chiesa della Madonna Addolorata (nei registri: Ecclesia rurali o sepolcrali Beatae Mariae Virginis Dolorosae) fu Gabriele Piccinelli figlio di Pietro e Vittoria Rubeis, morto all'età di 92 anni il 20 maggio del 1877 (Libro dei Morti n. 47). L'ultima fu Rufina Scafati in Peduzzi, figlia di Sebastiano e Anatolia Scafati, morta all'età di 70 anni il 12 gennaio del 1888 (Libro dei Morti n. 274). Dal 1877 al 1888 vennero sepolte presso la stessa chiesa 217 persone.
In quell'anno, a norma delle nuove leggi, leggi in realtà napoleoniche ma mai attuate, vennero ultimati i lavori per la costruzione di un cimitero condiviso tra la popolazione di S.Anatolia e quella di Torano. Il cimitero venne posto a metà strada tra i due paesi e venne chiamato cimitero di S. Maria (nei registri Coemeterio di S.Mariae). La prima persona sepolta nel cimitero di S.Maria fu Pietro Vincenzo Falcioni, figlio di Nicola e Lucia Rosati, morto all'età di 86 anni il 15 febbraio del 1888 (Libro dei Morti n. 275).
Come abbiamo detto sopra anche la chiesa di San Lorenzo in Cartore era sepolcrale ma, in quei 34 anni riportati, vi furono sepolte solamente 8 persone che qui di seguito elenco:
- 28 maggio del 1876: Angela Boccia, di Civita d'Antino diocesi di Sora, moglie di Giovanni Panella, di anni 70;
- 3 ottobre del 1880: Nicola Lanciotti vedovo di Caterina Luce, di anni 84;
- 10 gennaio 1883: Pasquale Panella di anni nove figlio di Luigi ed Angela Di Cesare;
- 11 gennaio 1883: Lucio Panella di anni due figlio di Luigi ed Angela Di Cesare;
- 13 marzo 1883: Luigi Luce figlio di Angelo e Angela Amanzi di cinque anni;
- 20 agosto 1887: Pasquale Panella di anni uno, figlio di Luigi ed Angela Di Cesare
- 20 agosto 1887: Anatolia Lanciotti di 3 anni, figlia di Bernardino e Rosa Argantini;
- 1
gennaio 1888, Luigi Panella di 50 anni di Civita d'Antino diocesi di
Sora, figlio di Giovanni e Angela Boccia, marito di Angela Di Cesare.
Per completare ciò che si rileva dal Libro dei Morti (anni 1875-1908) riportiamo di seguito un elenco di persone native di Sant'Anatolia ma sepolte in luoghi diversi:
- Ubaldo Lanciotti di 55 anni, figlio di Vincenzo e Francesca,
morto il 12 novembre 1879 presso "la maddalena" nella casa di Vincenzo
Majanelli, viene sepolto nel cimitero di "Malleani" presso S.Martino.
- Giuseppe
Panei, figlio di Antonio e Maria Blasetti, morto il 15 novembre 1880
nella casa materna in Massa d'Albe all'età di 4 anni e sette mesi,
viene sepolto a Massa d'Albe.
- Domenico Antonio Peduzzi di 23 anni, figlio di Lorenzo e Caterina Amanzi, morto il 27 dicembre 1883 nell'ospedale militare di Mantova e ivi sepolto.

