1569: Giovanni Vincenzo Valignani eredita le terre di S. Anatolia, Spedino e Latusco

1 gennaio 1569

Istromento di ratifica della permuta colla quale Marcantonio (o Ascanio) Colonna cede a Giovanni Vincenzo Valignano, figlio di Beatrice Colonna sua sorella, il patto di retrovendita delle terre di S. Anatolia, Spedino e Latusco nel contado di Albe in Abruzzo, assegnate alla suddetta Sig.ra Beatrice per la sua dote di Ducati 3500 (*), e viceversa il sig. Giovanni Vincenzo cede al sig. Marcantonio suddetto, figlio del Sig. Ascanio annui scudi 209 annui sopra i molini di Tagliacozzo. 1 gen. 1569. (*) L'atto riportato è del 1531, 8 maggio, ed in esso la Beatrice è detta sorella di Ascanio, dunque è figlia di Fabrizio II°, e non di Ascanio.

Not. Horatius Notarii Quintii de S.Anatolia - Testimoni Don Berardino Nicolai e Don Vincenzo Innocenzi di Sant'Anatolia e Giovanni Bernardino Marini Berardi di Rocca di Mezzo. Nel documento viene nominato anche il nobile Antonio Lelio di Spedino.

=========== INIZIO TRASCRIZIONE  ===========

In nomine Dei Amen anno à nativitate eiusdem millesimo quinquagesimo sexagesimo nono, die vero primo mensis januerii, duodecima inditionis, actium in castro Sante Anatolie et proprie [...] domum solite residentia magnifici D. Capitanei eiusdem terre iuxta suos notories fines. Rege serenissimo ac [...]stissimo domino nostro don Philippi de Austria Dei gratia primo rege Austrie, Francie citerioris Sicilie.....

 

=========== NOTE ===========

  • Documento presso: Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III BB - Busta 67 - numero 13a