1766: Atto di morte di Virgilio del Rosso

Attorno al 1770, durante il periodo in cui a Sant'Anatolia era insediato il parroco don Filippo Placidi, tutti i Registri Parrocchiali vennero rubati. Purtroppo quello non fu l'unico furto ma altri nè avvennero successivamente tanto che oggi il registro parrocchiale più antico sopravvissuto è quello dei Battesimi del 1825. Il presente documento fu presentato all'ufficiale di Stato Civile per il matrimonio di Filippo Innocenzi e di Berardinangela Fracassi e si trova attualmente presso l'Archivio di Stato dell'Aquila - Stato Civile di S.Anatolia - Processetti Matrimoniali - 1824 n.25

Sant'Anatoglia li diecisette Ottobre mille ottocento ventiquattro

Dichiaro io qui sotto scritto Abbate Curato della Parrocchiale Chiesa di Sant'Anatoglia, come dovendo far fede della morte del fù Virgilio del Rosso ne Amanzy, ed ho cercato il libro de morti, che in mio potere esiste dall'epoca del mille settecento settantaquattro, non si è trovato registrato, ma sò di certo, che morisse prima, e registrato nel libro dal fù D. Filippo Abbate Placidi, è tanto vero, che tutti gli libri furono rubbati nella Chiesa in tempo di D. Felippo Placidi Abbate di quel tempo, questo è quanto possi dire per la verità, e ne ho firmata la presente dichiarazione firmata di mia propria mano in fede.

Io Francesco Maria Abbate Luce dichiaro, come sopra.

Da servire per il matrimonio di Filippo Innocenzi, e di Berardinangela Fracassi ne Luce

V.B.
Il Sindaco
Gio: Batta Antonini

Prodotto dallo sposo Filippo Innocenzi oggi li venti dicembre mille ottocento venti quattro 1824 quale ha detto non saper scrivere
Domenico Scafati Eletto