1781: Domenico Peduzzi prende in affitto dai Colonna la Vicenna del Grascitto

8 aprile 1781

Affitto della Vicenda del Grascitto e terreni annessi in Santa Anatolia fatto dall'Eccellentissima Casa a favore di Domenico Peduzzi per tre veci per affitto di ducati 18. Atti di Nicolò Pace notaro.

============================== TRASCRIZIONE TESTO ==============================

Copia. Die octava mensis Aprilis 1781. Avezani penej actas previa licentia. Presente e personalmente costituto presso gl'atti suddetti avanti di noi, ed infrascritti testimonj Domenico Peduzzi della terra di S. Anatoja, il quale sponte non vi sed pro rinunciando primieramente al suo foro competente, ed a questo sottoponendosi, con giuramento d'actis pro asserisce essersi rimasto ad estinto di Candela, come ultimo, e miglior oblatore l'affitto della vicenda detta il Grascito, e terreni annessi in Santanatoja spettantino à sua eccellenza il signor Gran Contestabile Colonna per la somma di docati dieciotto, quindi è, che per cautelare la prefata eccellenza che Domenico Peduzzi promette, e sollennemente si obliga prendere detto affitto per tre veci, in cominciate già à decorrere dal prossimo gennaro di questo corrente anno, e da terminare a tutto decembre 1786 sei, e per lo stesso pagare detti docati dieciotto per ogni vece, ò siano per ogni due anni, ed il primo pagamento promette, e d'obliga farlo nell'anno 178due 3° posticipatamente, al secondo nell'anno 178quattro, e l'ultimo nell'anno 178sei come sopra, senzache possa ritardare detto pagamento per qualunque pretesto di sterilità, inondazione, grandine, e per qualsivoglia altri influsso d'aria, ò caso inopinato, che potesse accadere, perchè così per patto espresso, e non altri m... e detto pagamento promette esso Domenico Peduzzi farlo nella maniera come sopra al signor don Giovanni Colacicchi erario di sua Eccellenza P., ed altri erarj prò tempore, e per maggior sicurezza esso costituto da, e pone per suo pleggio, fidejussore, e principale osservatore Matteo Peduzzi di detta terra qui presente, ed accettante, il quale benchè sappia alle cose predette non esser tenuto, con tutto ciò promette, e s'obliga insieme, ed ins. con detto Domenico di osservare, e fare osservare à quanto di sopra stà espressato, e dichiarato, rinunc iando espressamente ad ogni legge, ò statuto che facesse, ò potesse venire a suo favore, leg. sanc. cod. de fidejussione epist. dio. Adr. ed ogn'altra qui non espressa, perchè [...]. E per osservanza in cose dette tanto esso principale costituto, che esso pleggio obligano loro stessi, eredi, e successori, beni tutti presenti, e futuri, con clausola [...] costituto, e precario, et paeto de capiendo ubique e anno prongio, si sono obligati, e ne anno giurati [...]. + Segno di croce di detto Domenico Peduzzi [...], ut d.presente promette, e s'obliga come sopra. + segno di croce di Matteo Peduzzi ill, ut d.a, presente, pleggia, e s'obliga come sopra. Io Angelo Nardella testimone. Io Fabrizio Gissi testimone. Gio Nic. Cassiani luogotenente... Nicolò Pace magistri stipulò.

Concordat essere fede originali ... fol. 113 ... et in fides acta est ego Nicolaus Pac... acta in terre Aveczani. In Fides

 

  • Documento presso: Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III AA - Busta 81 - Documento 138