1877 - Una nuova strada mai realizzata

1877 - Disputa tra Prefetto e cittadini di S.Anatolia in merito alla realizzazione di una nuova strada per collegare il paese di S.Anatolia alla via Cicolana. La modifica alla strada, nonostante il parere contrario di alcuni cittadini di S.Anatolia, venne approvata, ma in effetti non fù mai realizzata. La strada sarebbe dovuta passare per Piano Pizzu Dente, le Vicenne e Colle dell'Ara, dirigendosi direttamente sulla piazza della parrocchia di S. Nicola - Interessanti i riferimenti alla fiera del 10 luglio e ai forestieri che vengono giornalmente a visitare il Santuario e interessante anche la visione del Fontanile quale centro degli affari del paese - Il documento si trova nell'Archivio di Stato dell'Aquila - Sez. Planimetrie: Strada di Borgocollefegato - Reg. n. 9 - Roberto Tupone 22.03.2013

Al Sig. Prefetto della Provincia di Aquila

Signore

L'intera popolazione di Santanatoglia rappresentata dai qui sottoscritti prega la S. V. a voler impedire la redazione del progetto sulla strada obbligatoria, che dalla rotabile conduce alla detta Frazione; testè tracciata dal Sig. Ingegnere Papi, pei seguenti motivi.

Lo sviluppo di questa strada, che incominciando dalla rotabile passa per "pizzo di dente", per le "vicenne", pel "colle dell'ara" per sboccare inanzi alla Chiesa Parrocchiale, lasciando lasciando da banda che non si congiunge per la via più breve col Centrale, il che poco monterebbe, si rende del tutto inutile non solo ai Paesani, ma anche ai Forestieri. Infatti i Paesani hanno la maggior parte delle loro stalle, rimesse ed are nei dintorni della fontana, che giustamente può dirsi il centro dè propri affari tanto domestici che agrarii.

Fermando quindi la strada nel paese sovraposto, non si può in veruna maniera discendere coi traini alle rimesse, coi manoppi, granone erc. alle are, nè trasportare il letame alle possessioni. E per ovviare a quest'inconveniente si contenteranno di battere sempre la strada vecchia, che fatta dalla natura e non dall'arte vi conduce direttamente. I Forestieri poi (non essendo il villaggio strada di passaggio) che vengono nella massima parte giornalmente per visitare il Santuario della Gloriosa S. Anatolia, incontrerebbero l'istesso ostacolo di dover fermare i loro legni nell'alto dela paese, ove non vi sono rimesse, e scendere abbasso pedestremente, ed a rimuoverlo saran costretti servirsi della strada vecchia, lasciando in abbandono la nuova. Il medesimo si dica per tutti coloro che intervengono alla fiera chè suol farsi annualmente nel giorno 10 luglio nel sudetto locale al basso del Paese fra la Chiesa di S. Anatolia e la fontana.

Dopo ciò deve ritenersi che la piazza del sudetto Villaggio, sia il locale vicino alla fontana, che è il centro di tutti gli affari tanto per comodo dei Paesani, che dei Forestieri che vi accedono, e per conseguenza quivi debba dirigersi e fermare la nuova strada. Sù questa base vi sarà il vantaggio anche dal lato economico, risparmiandosi molto per la brevità che per l'espropriazione dei fondi.

E' questo il giusto desiderio degli abitanti della Frazione pel cui commodo si costruisce la nuova strada.

Si augurano quindi che sarà benignamente accolto dalla S. V., e l'avranno a gratia speciale.

Santanatoglia 12 Maggio 1877

  • Costantino Placidi Consigliere
  • Ferdinando Scafati Consigliere
  • Panei Giambattista
  • Angelo Can.co Scafati
  • Benedetto Ricci
  • Angelantonio de Sanctis
  • Giovanni Falcioni
  • Germano Amanzi
  • Giovanni Panei
  • Giustiniano di Gasbarro
  • Lorenzo Luce
  • Giustino Rubeis
  • Pietro Vincenzo Falcioni
  • Antonio Spera
  • Vincenzo Luce

 

Planimetria

 

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Strade obb. n. 95

Copia Atto

Borgocollefegato - Strada per S. Anatolia

Aquila 26 luglio 1877

Al V. Sotto Prefetto di (Cittaducale)

Il N. Sindaco di Borgocollefegato trasmitte direttam. a questo Uffizio una istanza de' Cittadini di S. Anatoglia, i quali chiedono un diverso andamento a quello già tracciato dal Delegato Stradale pel progetto della strada obblig.a che conduce a quella frazione.

Dietro le informazioni avute dal Genio Civile, si è osservato, che qualora si volesse accogliere la istanza presentata dai 15 fra o 662 naturali di S. Anatolia si avrebbe non la comunicazione di quell'abitato con la Provinciale dol Cicolano e quindi col capoluogo del Comune e del Circondario, ma invece quella delle poche stalle e rimesse oltre alla chiesa da cui prende nome la frazione; che non mancò il Delegato stradale di esplorare anche l'andamento che si desidera dà reclamanti, ma dovè rinunziarsi per le grandi difficoltà che si sarebbero incontrate nel tratto dalla Chiesa alle prime case della borgata; che se nell'abitato di questa borgata non ci sono rimesse, come si fa notare nella istanza, lo è perchè finora non vi è giunta alcuna via rotabile, e vi faranno certam. quando questa sarà costruita; che il vero movente della domanda par che sia tutto d'interesse privato onde evitare la occupazione di qualche proprietà presso il paese e segnatam. di qualche orto; e che infine fermandosi la strada alla chiesa di S. Anatolia, senza poter progredire verso l'abitato della frazione, non si adempirebbe allo scopo della legge sulle strade obbligatorie e ne scapiterebbero i naturali della borgata. Avendo sentito sull'oggetto la Deputazione Provinciale, è stata di avviso di non accogliersi il reclamo di cui sopra e di rimaner ferma la linea tracciata dal delegato stradale. Per conseguenza, a termini dell'art. 15 delle Istruzioni del 14 aprile 1874, determino che la strada obbligatoria del Comune di Borgocollefegato che conduce alla frazione di S. Anatolia abbia la sua esecuzione sulla linea tracciata dal delegato stradale.

Prego la sig. V.ra di dare comunicazione di questa mia determinazione al Sindaco locale, incaricandolo a darne conoscenza à naturali di quella frazione in esito del loro reclamo.

Il Prefetto.

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26 giugno 1877 n. 971

Al V. Ingegnere Capo Gover.

Aquila

In relazione alla sua nota emarginata, Le significo che sull'avviso di questa Deputazione Provinciale, e ritenute le considerazioni svolte in detta nota dalla Sig.a V.tra, ho rigettato il reclamo de naturali della frazione S. Anatolia del Comune di Borgocollefegato dichiarando approvato il tracciamento studiato dal Delegato Stradale nel progetto della strada obbligatoria che conduce a quella frazione.

Il Prefetto

Planimetria (Google Maps) corrispondente al disegno del 1877

In BLU la strada pre-esistente corrispondente a quella odierna, escluso il tratto dalla fonte al paese di sopra che passava per la via del Trainello.

In ROSSO la strada "obbligatoria" tracciata dal Delegato stradale ed imposta dal Prefetto, mai attuata!

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