Personaggi e cognomi documentati più antichi

Lista in ordine cronologico dei personaggi e delle famiglie più antiche riferibili a Sant'Anatolia. Roberto Tupone, 31 agosto 2012.

1150-1500

  • 1150 - Ruggero di Albe - Conte - Era feudatario di alcuni castelli tra cui Carce, San Biagio e Spedino nella Marsica. Sembra che Carce fosse il castello principale della zona e rappresentasse Magliano, Rosciolo e Sant'Anatolia - "Comes Rogerio de Albe dixit quod tenet in Marsi in demanio Albe [...] Carcerem in Marsi quod est pheudum VI militum una cum Podio Sancti Blasii, et Dispendium in Marsi quod est pheudum I militis et dimidii " - Fonte: "Catalogus Baronum di Ruggero II Normanno" a cura di Evelyn Jamisan - Link
  • 1382 - Don Benedetto Silvestro di Cartore - Presbiterio - il 19 aprile del 1382 gli venne conferito l'incarico di rettore del monastero di San Leonardo in Cartore e di Santa Maria de Casis da Guglielmo abbate del monastero di San Paolo di Roma - Fonte: Trifone Basilio "Le carte del monastero di San Paolo di Roma dal secolo XI al XV " (Arch. R. Soc. Romana di Storia Patria 1909) vol. 32 pag. 37 doc. XLV - Link
  • 1403 - Don Paolo Dati di Corvaro - Canonico - il 25 ottobre del 1403 gli venne conferito l'incarico di rettore del monastero di San Leonardo in Cartore, di Santa Maria del Monte e di Santa Maria de Casis da Santo Bonadota abbate del monastero di San Paolo di Roma - Fonte: Trifone Basilio "Le carte del monastero di San Paolo di Roma dal secolo XI al XV " (Arch. R. Soc. Romana di Storia Patria 1909) vol. 32 pag. 61 doc. XLV - Link - "Capena Municipio de Romani" discorso di Pierluigi Galletti Casinense, ecc. - Roma 1756 - Pag. 51 - nota n.2 - Link
  • 1418 - Lorenzo Colonna - Conte - Nel 1418 viene investito della Contea di Alba comprendente anche Sant'Anatolia - Fonte: Camillo Minieri Riccio "Studi Storici su fascicoli Angioini - pag.51 - Estratto da Archivio di Napoli - "Fascicoli Angioini" pag. 476 fol. 58 Fasc. 74 - Link
  • 1423 - Don Giovanni di Buzio di Agostino di Rosciolo - Canonico - il 1 settembre del 1423, a causa della morte di Don Paolo Dati di Corvaro, precedente rettore, gli venne conferito l'incarico di rettore del monastero di San Leonardo in Cartore e della Cappella di Santa Maria de Casis. L'incarico venne conferito da Don Giovanni Sanguigni abbate del monastero di San Paolo di Roma il quale incaricò l'abbate Antonio di Cartore di dare al nuovo rettore il possesso di tali chiese - Fonte: Trifone Basilio "Le carte del monastero di San Paolo di Roma dal secolo XI al XV " (Arch. R. Soc. Romana di Storia Patria 1909) vol. 32 pag. 44-45 doc. LXXI - Documento pag.1 - pag.2 - "Capena Municipio de Romani" discorso di Pierluigi Galletti Casinense, ecc. - Roma 1756 - Pag. 95-96 - nota n.1 - LINK
  • 1423 - Don Antonio di Cartore - Abbate - il 1 settembre 1423 venne incaricato dall'Abbate Giovanni Sanguigni del monastero di San Paolo di Roma di consegnare le chiese di San Leonardo in Cartore e la Cappella di S. Maria de Casis al nuovo rettore Don Giovanni di Buzio di Agostino di Rosciolo - Fonte: Trifone Basilio "Le carte del monastero di San Paolo di Roma dal secolo XI al XV " (Arch. R. Soc. Romana di Storia Patria 1909) vol. 32 pag. 44-45 doc. LXXI - Documento pag.1 - pag.2 - "Capena Municipio de Romani" discorso di Pierluigi Galletti Casinense, ecc. - Roma 1756 - Pag. 95-96 - nota n.1 - LINK
  • 1423 - Odoardo Colonna - Conte - Nel 1423 viene investito della Contea di Alba comprendente anche Sant'Anatolia - Adhoardi de Columna Duci Martae, Albae, & Celani - Nel 1432 viene riconfermato dalla regina Giovanna - Fonte: 1423 - C. Tutini "Discorso de' 7 offici ovvero de' 7 grandi del R. di Napoli" pag.180-181 - Estratto da Archivio della Zecca di Napoli (?) Fasc. de anno 1423 Sig.n.29 fol.53 - Link   - 1432 Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III BB - Busta 35 - Documento 29 - Link
  • 1436 - Giacomo Caldora - Nel 1436 la contea di Alba passò sotto il dominio di Giacomo Caldora che morì il 25 novembre del 1439 e gli successe il figlio Antonio il quale la tenne fino al 1441, anno in cui ne fu spogliato da Giovanni Orsini - Fonte: Lugini "Memorie" pag.243: Giacomo Caldora ... ebbe l'investitura nell'anno anzidetto [1436] con diploma della regina Isabella, quale vicaria di Renato suo marito - Tommaso Brogi "La Marsica" c.IX pag.265,282,283 - Antinori "Raccolta di memorie storiche" t.III c.2 p.25
  • 1439 - Antonio Caldora - Nel 1436 la contea di Alba passò sotto il dominio di Giacomo Caldora che morì il 25 novembre del 1439 e gli successe il figlio Antonio il quale la tenne fino al 1441, anno in cui ne fu spogliato da Giovanni Orsini - Fonte: Lugini "Memorie" pag.243: Giacomo Caldora ... ebbe l'investitura nell'anno anzidetto [1436] con diploma della regina Isabella, quale vicaria di Renato suo marito - Tommaso Brogi "La Marsica" c.IX pag.265,282,283 - Antinori "Raccolta di memorie storiche" t.III c.2 p.25
  • 1442 - Giovanni Antonio Orsini (+1456) - Conte - Nel 1442 Alfonso re di Sicilia conferma a Giovanni Antonio Orsini e ai suoi discendenti, l'investitura della contea di Tagliacozzo e di Albe, con tutte le terre, la baronia di Corbaro, la terra di Paterno con le città, terre, castelli, fortezze e vassalli - Nel 1445 viene emessa una tassa sulla contea - Fonte: 1442 Archivio Storico Capitolino - Pergamena - Segnatura: II.A.15,038/A - Numero Catena: 1793 - Regesto De Cupis - Link - 1445 Camillo Tutini "Discorso de' sette offici ovv. de' sette grandi del Regno di Napoli" - "Capitolo de' Maestri Giustizieri" pag.93-94 - Estratto da Archivio di Napoli (?) "Tassam collectarumfelicis coronationis Regis Alphonsi noviter imposita ad recolligendam à Baronibus Provinciaru Regni ultra terras demaniales" - Comune 4 Anno 1445 in Sumaria fol.156 - Link
  • 1449 - Don Angelo Cola - Clerico - Il 24 luglio del 1449 Matteo Foschi, vescovo di Rieti, ordinò Angelo Cola clerico della chiesa di Sant'Anatolia del Castro omonimo - Fonte: il documento nel 1638 e nel 1723 si trovava nell'Archivio della Diocesi di Rieti - Armadio VII - Fascicolo D - n. 5 - Documento non ancora visionato
  • 1460 - Fabrizio Colonna (1460-1520) - Conte - Nel 1485 la contea di Albe si ribellò all'Orsini alzando l'arma Colonnese e, il 5 gennaio 1486, Fabrizio Colonna, con esclusione della rocca del Corvaro, ne riprese il possesso in nome della chiesa. Contro di lui marciò Virginio Orsini il quale, appoggiato dal duca di Calabria Alfonso, riprese il possesso della contea. Nel 1497 il Re Federico II investì Fabrizio Colonna della contea di Albe e Tagliacozzo. Facevano parte della contea anche i castelli del nostro territorio: Marano, Torano, Latuschio, Spedino, Corvaro, Castel Menardo, S. Anatolia, Rosciolo, Magliano - Nel 1516 Giovanna di Aragona e Carlo suo figlio, confermano a Fabrizio Colonna i titoli di duca di Tagliacozzo e conte di Alba - Fonte: C. Tutini "Discorso de' 7 offici ovvero de' 7 grandi del R. di Napoli" pag.182-183 - Estratto da Archivio di Napoli (?) Execut. I anno 1496 e 97 fol.78 - Link - Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III BB - Busta 35 - Documento 43 - Link
  • 1464 - Napoleone Orsini (+1480) - Conte - Il 20 marzo del 1464 Ferdinando, re di Sicilia, accorda ai fratelli Napoleone e Roberto Orsini, il titolo di conti di Tagliacozzo ed Alba in Abruzzo, la baronia di Corvaro e la terra di Paterno - Fonte:  Archivio Storico Capitolino - Pergamena - Segnatura: II.A.17,072 - Numero Catena: 2305 - Regesto De Cupis - Link
  • 1464 - Roberto Orsini (+1470) - Conte - Il 20 marzo del 1464 Ferdinando, re di Sicilia, accorda ai fratelli Napoleone e Roberto Orsini, il titolo di conti di Tagliacozzo ed Alba in Abruzzo, la baronia di Corvaro e la terra di Paterno - Fonte:  Archivio Storico Capitolino - Pergamena - Segnatura: II.A.17,072 - Numero Catena: 2305 - Regesto De Cupis - Link
  • 1465 - Don Mariano di Roma - Canonico - il 19 marzo 1465 gli fu conferito l'incarico di rettore del monastero di San Leonardo di Monte Ulmo in Cartore dall'Abbate Leonardo di Pontremulo del monastero di San Paolo di Roma - Fonte: Trifone Basilio "Le carte del monastero di San Paolo di Roma dal secolo XI al XV " (Arch. R. Soc. Romana di Storia Patria 1909) vol. 32 pag. 79 doc. CCIII - Link
  • 1480 - Prospero Colonna - Conte di Albe - Ebbe dal re Ferdinando la contea in cambio di ventimila ducati - Fonte:  Lugini "Memorie" pag.245 - da G. Albino "De Gest. Reg. Neap." pag.279
  • 1480 - Gentile Virginio Orsini (+1497) - Conte di Albe e Tagliacozzo - Figlio di Napoleone Orsini - Nel 1480 ebbe dal re Ferdinando la contea di Tagliacozzo. Nel 1484 riebbe la contea di Albe  dopo scontri sanguinosi con la famiglia Colonna - Sposò Francesca e fu padre di Giovan Giordano - Nel 1497 fu dichiarato ribelle e fu condannato a morte. La contea di Albe e Tagliacozzo venne data a Fabrizio Colonna - Fonte:  Lugini "Memorie" pag.245 - da G. Albino "De Gest. Reg. Neap." pag.279
  • 1484 - Francesca Orsini - Contessa - Nel 1484 Francesca Orsini e Giovan Giordano suo figlio, conti di Albe e Tagliacozzo, giurano fedeltà a Ferdinando re di Sicilia - Fonte: Archivio Storico Capitolino - Pergamena - Segnatura: II.A.19,026 - Numero Catena: 1894 - Regesto De Cupis - Link
  • 1484 - Giovan Giordano Orsini - Conte - Nel 1484 Francesca Orsini e Giovan Giordano suo figlio, conti di Albe e Tagliacozzo, giurano fedeltà a Ferdinando re di Sicilia - Nel 1502 viene riconfermato conte da Ludovico, re di Francia e di Sicilia - Nel 1506 viene considerato ribelle - Nel 1516 Francesco, re di Francia e di Napoli, conferma a Giovanni Giordano Orsini la contea Tagliacozzo ed Alba e la baronia del Corbaro ma, purtroppo per loro, quella della riconquista era solamente una duplice illusione poichè il regno era ormai passato definitivamente agli spagnoli e il ducato di Albe e Tagliacozzo alla famiglia Colonna che lo tenne fino ai primi del 1800 - Fonte: 1484 Archivio Storico Capitolino - Pergamena - Segnatura: II.A.19,026 - Numero Catena: 1894 - Regesto De Cupis - Link - 1502 Archivio Storico Capitolino - Pergamena - Segnatura: II.A.20,017 - Numero Catena: 1917 - Regesto De Cupis - Link - 1506 Documentacion napolitana en Zaragoza relativa a la devolucion de tierras confiscadas a napolitanos agevinos pactada en el tratado de Blois (20-10-1505) di Ángel Canellas López - Zaragoza 1982 - Link - 1516 Archivio Storico Capitolino - Pergamena - Segnatura: II.A.21,032 - Numero Catena: 1950 - Regesto De Cupis - Link
  • 1484 - Pasqualis Jannitelle di S.Anatolia - massarii, sindici et procuratores universitatis et hominum eiusdem terre Sanctae Anatolie - il 1 agosto del 1484 giura fedeltà a Ferdinando re di Sicilia - Fonte: Archivio Storico Capitolino - Pergamena - Segnatura: II.A.19,026 - Numero Catena: 1894 - Regesto De Cupis - Link
  • 1484 - Amicus Sconchiali di S.Anatolia - massarii, sindici et procuratores universitatis et hominum eiusdem terre Sanctae Anatolie - il 1 agosto del 1484 giura fedeltà a Ferdinando re di Sicilia - Fonte: Archivio Storico Capitolino - Pergamena - Segnatura: II.A.19,026 - Numero Catena: 1894 - Regesto De Cupis - Link
  • 1500 - Ascanio Colonna (1500-1557) - Conte - Figlio di Fabrizio Colonna e di Agnese di Montefeltro. Ereditò dal padre la contea di Albe e Tagliacozzo. Facevano parte della contea anche i castelli del nostro territorio: Marano, Torano, Latuschio, Spedino, Corvaro, Castel Menardo, S. Anatolia, Rosciolo, Magliano - Nel 1531 assegnò alla sorella Bestrice la baronia di S. Anatolia, Spedino, Latusco e Cartore - Fonte: Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III BB - Busta 50 - numero 20 - Link

1501-1600

  • 1531 - Beatrice Colonna - Baronessa - L'8 maggio 1531 gli vengono assegnate in dote dal fratello Ascanio, le terre di S. Anatolia, Spedino, Latusco e Cartore, al posto dei promessi 3.500 ducati promessi dal padre Fabrizio Colonna. L'11 febbraio del 1538 i feudi suddetti vengono riconfermati a Beatrice ed marito Francesco Ferdinando. Il 28 febbraio 1555 acquista una casa al Latusco - Fonte: Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III BB - Busta 67 numero - numero 13a - Link  - 12a Link
  • 1534 - Francesco Ferdinando Valignani - Barone - Secondo marito di Beatrice Colonna - il 9 gennaio del 1534 il vicere di Napoli, Pietro de Toledo, dette l'assenzo alla concessione di Ascanio Colonna dei feudi di S. Anatolia, Tusco e Spedino, nel contato di Alba e Tagliacozzo, avuti in compenso della mancata dote di 3.500 ducati promessi a Beatrice, sua moglie, dal padre Fabrizio Colonna. L'11 febbraio del 1538 i feudi suddetti vengono riconfermati a Beatrice ed marito Francesco Ferdinando. Fonte: Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III BB - Busta 50 - numero 20 - Link  - 12a Link
  • 1538 - Quinto Rubeis - Notaio - Nel retro della pergamenta del 1538, nella quale Ascanio Colonna concesse a Francesco Ferdinando Valignani la baronia di S.Anatolia, Spedino e Latusco, viene citato il notaio Quinto Rubeis "Notarium Q.ntiu Rubeys" Fonte: Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III BB - Busta 67 - numero 12a - Link
  • 1541 - Don Vincenzo Innocenzi o Innocentio o figlio di Innocenzo (+1588) di S.Anatolia - Innocenzo è il capostipite degli INNOCENZI di sant'Anatolia - il suo nome divenne cognome per i suoi discendenti - Canonico Abbate Parroco - R. Domino Vincentio Innocentios - Il 10 dicembre del 1541 gli vengono dati in cura gli altari di Sant'Andrea, Santa Lucia, e Sant'Anatolia posti nella chiesa parrocchiale di Sant'Anatolia - Nel 1561 viene citato nella Visita Pastorale del Vescovo Osio quale abate parroco della chiesa di Sant'Anatolia, rettore dell'altare di Sant Lucia e canonico nella chiesa di San Lorenzo in Cartore - Nel 1569 firma in qualità di testimone la pergamena in cui Giovanni Vincenzo Valignani viene investito della baronia di Sant'Anatolia, Spedino, Latuschio e Cartore - Nel 1570 viene citato nella Visita Pastorale del Vescovo Amulio - Nel 1587 ha in cura la chiesa di S. Nicola detta di Cartoro e la parrocchia di S.Anatolia - Muore nel 1588 e la cura delle sue chiese passa a Don Berardino Mario - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Camaiani del 1574 - Visita Pastorale del Vescovo Marini del 1783 - Bullarium 1533-1591 - Pag.216 - Bullarium 1558-1603 - Pag.14 - 1569 Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III BB - Busta 67 - numero 13a - Link
  • 1545 - Don Berardino Mario o Berardino De Marius (+1609) - Canonico - Il 28 ottobre 1545 ebbe in cura il Simplex Beneficium Sancti Constantis e poi, insieme al parroco, la parrocchia - Nel 1561-1564-1574-1577 è rettore della chiesa di San Costanzo e di San Leonardo in Cartore - Nel 1570 viene citato nella Visita Pastorale del Vescovo Amulio - Nel 1581 aveva in cura l'altare di S. Andrea - Nel 1588 prese in cura i beni del defunto Don Vincenzo Innocenzi - Nel 1589 era abbate e rettore della chiesa di Sant'Anatolia - Forse morì nel 1609 quando lasciò la cura del beneficio semplice di San Costanzo in Cartore che passò a don Giovanni Antonio Cesari di Sant'Anatolia - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita pastorale del Vescovo Osio del 1561 - Visita pastorale del Vescovo Amulio del 1564 - Visita pastorale del Vescovo Bargellini del 1577 - Visita Pastorale del Vescovo Marini del 1783 - Bullarium 1533-1591 - Pag.216 - Bullarium 1558-1603 - Pag.200-204
  • 1547-70 - Sintionio Antonio di S.Anatolia - Maestro - Registro delle patenti industria della Corallina - Fonte: Teodoro Bonanni - 1888 "Le antiche industrie della Provincia di Aquila"
  • 1547-70 - Pietro Andrea di S.Anatolia - Maestro - Registro delle patenti industria della Corallina - Fonte: Teodoro Bonanni - 1888 "Le antiche industrie della Provincia di Aquila"
  • 1547-70 - Pietro Agostino di Antonio di S.Anatolia - Maestro - Registro delle patenti industria della Corallina - Fonte: Teodoro Bonanni - 1888 "Le antiche industrie della Provincia di Aquila"
  • 1547-70 - Allegruccio di Antonio di S.Anatolia - Maestro - Registro delle patenti industria della Corallina - Fonte: Teodoro Bonanni - 1888 "Le antiche industrie della Provincia di Aquila"
  • 1547-70 - Fedele di Giuliano di S.Anatolia - Maestro - Registro delle patenti industria della Corallina - Fonte: Teodoro Bonanni - 1888 "Le antiche industrie della Provincia di Aquila"
  • 1547-70 - Crispoldo Piermattei di S.Anatolia - Maestro - Registro delle patenti industria della Corallina - Fonte: Teodoro Bonanni - 1888 "Le antiche industrie della Provincia di Aquila"
  • 1547-70 - Sinsonio, Dentista di S.Anatolia - Maestro - Registro delle patenti industria della Corallina - Fonte: Teodoro Bonanni - 1888 "Le antiche industrie della Provincia di Aquila"
  • 1547-70 - Tommaso di Nanni di S.Anatolia - Maestro - Registro delle patenti industria della Corallina - Fonte: Teodoro Bonanni - 1888 "Le antiche industrie della Provincia di Aquila"
  • 1555 - Not. Massimo De Amicis di Sant'Anatolia - Notaio di Sant'Anatolia nel 1555 rogò l'atto in cui Beatrice Colonna acquistò una casa a Latuscolo - Nel 1561 rogò il testamento di Nicola Catini di Colle Fegato - Fonte: Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III BB - Busta 93 - Pergamena 43 - Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1533-1591 - Pag.37
  • 1555 - Joannis Dominici Beneditti di Sant'Anatolia - Persona di Sant'Anatolia - Nel 1555 in casa sua venne rogato l'atto in cui Beatrice Colonna acquistò una casa a Latuscolo - Fonte: Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III BB - Busta 93 - Pergamena 43
  • 1555 - Joannes Cola Maialis de castro Sancte Anatolie - Persona di Sant'Anatolia - Nel 1555 viene citato nell'atto in cui Beatrice Colonna acquistò una casa a Latuscolo - Fonte: Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III BB - Busta 93 - Pergamena 43
  • 1559 - Don Bernardino di Sant'Anatolia - Canonico - Era parroco di Sant'Anatolia - Nel 1559 sembra che venne privato dell'incarico per demerito - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1559-1590 - Pag.1b
  • 1559 - Don Jacopo Antonio de Stabilibus - Canonico - Con Bolla del 21 luglio 1559 il vescovo di Rieti Giovan Battista Osio nomina Jacopo Antonio Stabili "Jacobo Antoni de Stabilibus", clerico reatino, canonico della parrocchia di Sant'Anatolia - La nomina avviene per rinuncia del precedente canonico don Bernardino di Sant'Anatolia - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1559-1590 - Pag.1b
  • 1559 - Don Cola Angelo di Albe (+1559) - Canonico -  Era canonico nella Parrocchia di Sant'Anatolia - Morì nel 1559 e il suo canonicato passò a Don Novello Domenico - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1533-1591 - Pag.1
  • 1559 - Don Novello Domenico (+1588) - Canonico - Aveva in cura la chiesa collegiata di S.Anatolia - Nel 1561 e 1570 è rettore dell'altare di San Sebastiano e della cappella della Beata Maria Vergine - Viene citato in un documento del 1565 (in un appunto scritto probabilmente posteriormente) in cui si dice che il beneficio di San Lorenzo era vacante per la sua morte - Nel 1564-1570 è rettore della chiesa di san Lorenzo in Cartore - Nel 1570 è Canonico di Sant'Anatolia - Morì nel 1588 lasciando ad Don Antonello Antonelli il proprio canonicato - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1533-1591 - Pag.1-211 - Visita pastorale del Vescovo Osio del 1561 - Visita pastorale del Vescovo Amulio del 1564 - Visite pastorali - 1565 - cartella n. 15 pag. 3
  • 1560 - Giovanni Vincenzo Valignani (+1592 circa) - Barone - Nel 1564, nella visita pastorale del Vescovo Amulio, dichiara avere lo jus patronato della chiesa di Santa Maria del Colle - Nel 1565 viene considerato dagli abitanti "padrone di S.Natologlia" e si dice che da 4 o 5 anni (quindi tra il 1560 e il 1561) non permette che si coltivino le terre della chiesa di S. Maria del Colle - Nel 1568-1569 possiede le terre di S. Anatolia, Spedino, Latusco e Cartore ereditati dalla madre Beatrice Colonna - Nel 1574-1585-1588-1589 era barone di Sant'Anatolia e Cartore - Nel 1592 la baronessa era Beatrice quindi probabilmente lui era deceduto - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Osio del 1561 - Visita Pastorale del Vescovo Amulio del 1564 - Visita Pastorale del Vescovo Camaiani del 1574 - Visita Pastorale del Vescovo Segni del 1581 - Bullarium 1533-1591 - Pag.110-211-216-218 - Bullarium 1558-1603 - Pag.205 - Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III BB - Busta 67 - numero 11a Link - 13a - Link
  • 1561 - Don Giovanni Martommitti o Bartolomitti - Canonico - Nel 1561 viene citato nella visita pastorale del vescovo Osio ed era canonico della chiesa di Sant'Anatolia, abate parroco della chiesa di San Lorenzo in Cartore e rettore dell'altare di San Andrea - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita pastorale del Vescovo Osio del 1561
  • 1561 - Don Giovanni Angelo Sebastiani - Canonico - Nel 1561 viene citato nella visita pastorale del vescovo Osio ed era canonico della chiesa di Sant'Anatolia e rettore dell'altare di Santa Maria - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita pastorale del Vescovo Osio del 1561
  • 1561 - Don Giorgio di [Carmencino] - Canonico - Nel 1561 viene citato nella visita pastorale del vescovo Osio ed era rettore della chiesa di Santa Maria del Colle - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita pastorale del Vescovo Osio del 1561
  • 1569 - Ercole De Amicis notaio di Sant'Anatolia - Istrumento serbato nell'Archivio dell'inclita Casa Colonna prima in Paliano, ed oggi in Roma dell'Eccellentiss. Gran Contestabile, che succintamente così dice:"Anno 1569. die 5. Junii in Terra Taleacotii, & in Palatio Excellentissimi Domini Marci Antonii de Columna... Nos Joannes Franciscus de Taleacotio Regius Judex...., & Hercules de Amicis de Sancta Anatolia Notarius.... Constitutus coram Nobis Maglificus Joannes-Dominicus Corsignanus..... Provinciae Aprutii Ultra apud Marsos, Hueres ut dixit..... q.b.m. D. Laura de Bonispartibus Viduae..... b.m...... Sylverii de Piccolominibus in Testamento..... condito per Eandem.... rogato manu....., ad ipsum tamen Haeredem spectare, & pertinere etiam partem officii..... M. Actorum Comitatus de Alba...., pro praetio Scutorum mille quatuorcentum nonaginta monetae, d. Excellentiss Marco Antonio de Columnis vendidit, dictus Magnifico Caesare Corsignano ejus Germano fratre.... Ego Not. Hercules Provu de Avezzano, retroscriptam copiam... In quorum...." - Fonte: P.A. CORSIGNANI, Reggia Marsicana, libro V°, Pag. 524 - Vita di Matteo Corsignani - Google libri
  • 1569 - Orazio figlio del notaio Quinto di Sant'Anatolia - Notaio - Horatius Notarii Quintii de Sancta Anatolia iudex - E' il notaio che firma la pergamena nel 1569 in cui Giovanni Vincenzo Valignani viene confermato nella baronia di Sant'Anatolia, Spedino, Latuschio e Cartore - Nel 1582 Horazio figlio del notaio Quinto, fu nominato "Santese" dell'ospedale di San Liberatore - Fonte: Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III BB - Busta 67 - numero 13a - Link - Archivio della diocesi di Rieti - Visita pastorale Bargellini del 1582 - cartella n. 5 - Link
  • 1569 - Berardino Nicolai di Sant'Anatolia - Nel 1569 firma in qualità di testimone la pergamena in cui Giovanni Vincenzo Valignani viene investito della baronia di Sant'Anatolia, Spedino, Latuschio e Cartore - Fonte: Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III BB - Busta 67 - numero 13a - Link
  • 1570 - Battista Pietro di Sant'Anatolia - Santese - Nel 1570 venne nominato dal vescovo Amulio "santese" della chiesa di Santa Maria del Colle insieme a Cesare Catini di Torano "con facoltà e potestà di ricevere e recuperare i frutti di detta chiesa e, oltre quelli, tutto quanto possa essere utile per sistemare detta chiesa nel migliore dei modi" - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita pastorale del Vescovo Amulio del 1570
  • 1570 - Don Berardino Cola Ciatti o Ciatto di Sant'Anatolia - Canonico - Nel 1570 era Canonico della chiesa di Sant'Anatolia, della chiesa di San Lorenzo in Cartore, rettore dell'altare del San Salvatore e della Cappella di San Sebastiano. Nel 1574 era anche rettore della chiesa di San Nicola in Cartore - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita pastorale del Vescovo Amulio del 1570 - Visita pastorale del Vescovo Camaiani del 1574
  • 1574 - Santo Fabiani di Sant'Anatolia - Nel 1574 prendeva i frutti dei terreni di due delle tre cappelle all'interno della chiesa di San Lorenzo in Cartore - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita pastorale del Vescovo Camaiani del 1574
  • 1574 - Don Nefendo o Difonzio o Defonzio di Battista di Sant'Anatolia - Canonico - Nel 1574 aveva 19 anni ed era canonico della parrocchia di Santa Anatolia - Nel 1577 era canonico - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita pastorale del Vescovo Camaiani del 1574 - Visita pastorale del Vescovo Bargellini del 1577
  • 1577 - Don Antonio Di Giovan Battista di Torano - Canonico - Nel 1577 era canonico della parrocchia di Sant'Anatolia - Nella visita pastorale del 1585 si evince che era di Torano - Nel 1587 aveva in cura insieme al parroco la parrocchia - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita pastorale del Vescovo Bargellini del 1577 - Visita Pastorale del Vescovo Segni del 1585 - Visita Pastorale del Vescovo Marini del 1783
  • 1577 - Don Bartolomeo Alberti di Bologna - Canonico - Aveva in cura la chiesa di S. Maria del Colle - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita pastorale del Vescovo Bargellini del 1577 - Visita pastorale del Vescovo Bargellini del 1581 - Visita Pastorale del Vescovo Marini del 1783: Elenco delle chiese del Vicariato del Corvaro nel 1587.
  • 1579 - Don Battista Valerio (+1579) - Canonico - Aveva in cura la Cappellania di San Lorenzo e il Canonicato della chiesa di S.Anatolia - Morì nel 1579 - il suo canonicato passò a Don Antonello Massi - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1533-1591 - Pag.110
  • 1579 - Don Jubileo (+1579) - Canonico - Aveva in cura la Cappellania di San Lorenzo e il Canonicato della chiesa di S.Anatolia - Morì nel 1579 - il suo canonicato passò a Don Antonello Massi - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1533-1591 - Pag.110
  • 1579 - Don Antonello d'Antonelli (+1590) figlio di Giovanni Massi o Giovan Marino di Sant'Anatolia - Canonico - Nel 1579 ebbe in cura la Cappellania di San Lorenzo e il Canonicato della Chiesa di S.Anatolia per la morte dei precedenti beneficiari Don Jubileo e Don Battista Valerio di S.Anatolia - Nel 1587 aveva in cura insieme al parroco la parrocchia - Nel 1588 morì il parroco Don Novello ed ebbe in cura la parrocchia - Nel 1589 era rettore della chiesa di S.Anatolia insieme ad Pietro Spera e Domenico Riccio - Nel 1589 era rettore della parrocchia di s. Lorenzo in Cartore - Alla sua morte nel 1599 i suoi beni andarono in cura a Don Giovanni Domenico De Amicis - Nel 1590 veniva chiamato Domni Antonelli Jois Marini - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1533-1591 - Pag.110-211 - Bullarium 1558-1603 - Pag.200-204-212-213-304-342 - Visita Pastorale del Vescovo Marini del 1783
  • 1581 - Vincenzo Angelo di S. Anatolia - Aveva una casa alle spalle della chiesa di San Nicola. Il vescovo propose di abbattere la sua casa per ingrandire l'altare maggiore e la chiesa stessa - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Bargellini del 1581
  • 1581 - Don Domenico Ricci, Riccio o Greccie di Sant'Anatolia (+1647) - Canonico - Nel 1581 aveva in cura l'altare di Santa Maria nella chiesa di S. Anatolia. Nel 1589 alla morte di Don Vincenzo Innocenzi gli vennero dati in cura alcuni suoi canonicati - Viene presentato al vescovo dal barone di S. Anatolia Vincenzo Valignani - Nel 1589 era rettore della chiesa di S.Anatolia insieme ad Antonello d'Antonelli e Pietro Spera - Nella visita pastorale del 1641-1643 il parroco di S. Anatolia era Don Alessio Innocenzi e i canonici erano Don Domenico Ricci o Riccio, Don Antonio Placidi e Don Petro o Preno Dragonetti. Nel 1647 muore e lascia il suo canonicato a don Pietro Marini - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita pastorale del Vescovo Bargellini del 1581 - Bullarium 1533-1591 - Pag.223 - Bullarium 1558-1603 - Pag.211-212-213 - Bullarium 1644-1652 - Pag.113b-114 - Visita pastorale del Vescovo Bolognetti del 1641-1643
  • 1582 - Giacomo di Giovanni di S.Anatolia - Era ospitalaro dell'ospedale di S.Liberatore - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del 1582
  • 1584-89 - Don Pietro Spera (+1606) de Sanctae Anatoliae - Canonico - Scrisse: "Assertiones methaphysicales, aliarumque philosophiae, medicinaeque partium ad Aristotelis, Galenique mentem, ex illorum doctrina depromptae a Petro Spera Sanctae Anatoliae, publice discutiendae proponuntur" pubblicato da Luca Bonetti in Siena nel 1584 - Nel 1589 era rettore della chiesa di S.Anatolia insieme ad Antonello d'Antonelli e Domenico Riccio - Morì nel 1606, anno in cui venne eretto da suo nipote Francesco Spera l'altare di San Giovanni Battista nella chiesa di San Nicola, per sua disposizione testamentaria, ai suoi eredi e successori "heredibus, et successoribus", "concessio Iury Patronatus Pro D. Francesco Spera di S. Anatolia" - Testamento rogato da Jacopo Federici (Jecub Federicu) nel 1597 e da Quizio Rubeis (Quiziu de Rubeis) - Nel 1851 il Vescovo Carletti scriveva: Benefizio patronato della famiglia Spera del titolo S. Giovanni Battista nell'altare di questo titolo con una messa al mese. Si possedeva dal fu ab. d. Pietro Placidi, e dalla nostra cancelleria apparisce fondato l'anno 1606. Si considera come cappellania manuale. Si documentò l'adempimento - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1558-1603 - Pag.212-213 - Bullarium 1604-1612 - Pag.42-43 - Visita Pastorale del Vescovo Carletti del 1851
  • 1585 - Gentile Nucci di Sant'Anatolia - Nel 1585 l'altare di Santa Maria nella chiesa di S. Anatolia era vacante e i suoi beni consistenti in un reddito di 6 coppe di grano l'anno erano curati da Gentile Nucci - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Segni del 1585
  • 1589 - Don Innocenzo Innocenzi di Sant'Anatolia (+1642) - Canonico - Nel 1589 alla morte di Vincenzo Innocenzi gli venne data in cura della cappella di Santa Lucia e la prebenda nella chiesa di Sant'Anatolia - Nel 1592 ebbe in cura la parrochia di S. Tommaso di Latuschio - Nel 1606 gli viene dato in cura l'altare di San Giovanni Battista della famiglia Spera - Nel 1609 si dimette spontaneamente (libera resignatione) dalla cura di S. Tommaso di Latuschio che viene concessa a Giovanni Maria Giorgi di Corvaro (Joi Maria Georges de Corbario) - Sempre nel 1609 la cura del canonicato nella chiesa di S.Anatolia passa a D. Pietro Dragonetti - Nel 1609 divenne parroco di S. Anatolia - Nel 1614 era Vicario Foraneo del Vicariato del Corvaro - Nel 1616, alla morte di don Giovanni Antonio Cesari, ebbe in cura il beneficio semplice di San Costanzo in Cartore - Nel 1624 era ancora parroco di Sant'Anatolia - Morì nel febbraio del 1642 quando lasciò: la parrocchia a don Alessio Innocenzi - il beneficio semplice di San Costanzo in Cartore a don Pietro Marini e la cappella di S. Giovanni nella chiesa di San Nicola a don Pietro Spera - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1533-1591 - Pag.218 - Bullarium 1558-1603 - Pag.205-311 - Bullarium 1604-1612 - Pag.112 - Bullarium 1558-1603 - Pag.43-111-111b - Bullarium 1612-1621 - Pag.102b - Bullarium 1633-1634 - Pag.222b e segg.
  • 1592 - Beatrice Valignani - Nel 1592 e 1599 era baronessa di S.Anatolia, Latuschio, Spedino e Cartore - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1558-1603 - Pag.342-311-312
  • 1597 - Jacopo Federici di Sant'Anatolia - Notaio - Jecub Federicu - Redasse nel 1597 il testamento per il lascito a don Francesco Spera dei beni assegnati all'altare di San Giovanni Battista nella chiesa di San Nicola - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1558-1603 - Pag.42
  • 1597 - Quizio Rubeis di Sant'Anatolia - Notaio - Quizius de Rubeis - Forse era il figlio di Orazio, figlio del notaio Quinto (vedi 1569) - Si ipotizza questo sia perchè anche lui era notaio, e di solito la figura del notaio si tramanda da padre in figlio, sia per il nome molto simile a quello del presunto nonno, Quinto e Quizio - Redasse il testamento per il lascito a Don Francesco Spera dei beni assegnati all'altare di San Giovanni Battista nella chiesa di San Nicola - Nel 1648 fondò insieme ad altri fedeli di S.Anatolia la Confraternità della Santissima Pietà - Nel 1683 in una causa tra l'Università di S. Anatolia e l'Erario della famiglia Colonna si parla di alcuni terreni che il quondam notaio Quizio Rubeis aveva venduto cinquantanni prima ai Colonna - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1558-1603 - Pag.42 - Bullarium 1644-1652 - Pag.155-156 - Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie II A - Busta 62 - Fascicolo 11 - Pag. 1-2-3-4
  • 1599 - Don Giovanni Domenico de Amicis - nel 1599 prese in cura i beni del defunto Don Antonello Giovanni Marini - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1558-1603 - Pag.342

1601-1650

  • 1606 - Francesco Spera - Nel 1606 riceve dal vescovo di Rieti lo jus patronato della cappella di San Giovanni Battista nella chiesa di San Nicola - L'erezione della cappella avviene alla morte di don Pietro Spera, zio di Francesco, che, con atto testamentario rogato il 13 settembre 1597 dal notaio Jacopo Federici e rivisto dal notaio Quizio Rubeis, aveva dotato la cappella di vari beni - Fonti: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1604-1612 - Pag.42-42b
  • 1607-1609 - Ascanio Valignano - Nel 1607 e nel 1609 era Barone di Sant'Anatolia, Latuschio, Spedino e Cartore - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1604-1612 - Pag.110-111-112 - Bullarium 1558-1603 - Pag.111
  • 1609 - Don Antonio Luce di Corvaro (probabilmente di S.Anatolia) - Canonico - Prende in cura un canonicato jus patronato di Marco Antonio Colonna nella chiesa collegiata di S. Maria di Corvaro al posto di Giovanni Maria Giorgi di Corvaro - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1558-1603 - Pag.112b
  • 1609 - Don Giovanni Antonio Cesari (+1616) di Sant'Anatolia - Nel 1609 gli viene dato in cura il beneficio semplice di San Costanzo in Cartore "Collatio beneficius S. Costantij Pro D. Jo: Ant.o Cesaris di S. Anatolia 1609" - Morì nel 1616 e la cura del beneficio di S. Lorenzo in Cartore passò a don Pietro Dragonetti - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1558-1603 - Pag.110 - Bullarium 1612-1621 - Pag.101b
  • 1609 - Don Pietro Dragonetti (+1678) - Nel 1609 ebbe in cura il beneficio semplice canonicato nella chiesa di S. Anatolia precedentemente curato da don Innocenzo innocenzi - Nel 1616 ebbe in cura il beneficio di S. Lorenzo in Cartore precedentemente assegnato a don Giovanni Antonio Cesari - Nella visita pastorale del 1641-1643 il parroco di S. Anatolia era Don Alessio Innocenzi e i canonici erano Don Domenico Ricci o Riccio, Don Antonio Placidi e Don Petro o Preno Dragonetti - Morì nel 1678 lasciando la cura della chiesa di San Lorenzo in Cartore a Pietro Antonio Federici - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1558-1603 - Pag.111 - Bullarium 1612-1621 - Pag.101b - Visita pastorale del Vescovo Bolognetti del 1641-1643
  • 1613 - Vincenzo de VincentiisVincenzo Innocenzi - Nel 1613 aveva in cura la poarrocchia di San Lorenzo in Cartore - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita pastorale del Vescovo Crescenzi del 1613
  • 1616 - Filippo Colonna - nel 1616 aveva lo jus patronato della chiesa di San Lorenzo in Cartore - Jure patronatus ecc.mi D. Philippi Columne Regni Neapolis magni Contestabilij - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1612-1621 - Pag.101b
  • 1616 - Don Silvestro Cherubini di Sant'Anatolia (ca.1596-1634) - Chierico - Nel 1616, alla morte di don Giovanni Antonio Cesari, ebbe in cura il "Canonicatus nuncupatur in ecclesia eiusdem loci S. Anatoliae" - Nel 1624 era rettore della chiesta di S. Tommaso in villa Latusci - Morì nel 1634 e la cura del canonicato passò a don Antonio Placidi - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1612-1621 - Pag.102 - Bullarium 1633-1634 - Pag.111 - Visita Pastorale del Vescovo Toschi del 1624
  • 1620 - Teobaldo Rocchi di Riofreddo residente in Magliano dei Marsi - "Tibaldus Rocchus de Rio frigido incola Malleani" - "Benefizio semplice all'altare de Rosario, fondato l'anno 1620 (Boll. 96 pag. 166) da Liberato De Angelis, esecutor testamentario di Teobaldo Rocchi di Magliano per gli atti di Giuseppe Rocchi di Magliano (Vedi anche il Bollario del 1627, alla pag. 189). Nella visita del 1828 si dice posseduto da d. Angelo Falcioni, ma risaputosi dal medesimo non possederlo, se ne diede notizia alla diocesana" - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Carletti del 1851 - Bullarium 1612-1621 - Pag.165b
  • 1620 - Giuseppe Giorgi di Magliano dei Marsi - "Notarij Josephi Georgei de Malleano" - (per errore nella visita Carletti è stato scritto Giuseppe Rocchi o forse è stata una errata trascrizione) - "Benefizio semplice all'altare de Rosario, fondato l'anno 1620 (Boll. 96 pag. 166) da Liberato De Angelis, esecutor testamentario di Teobaldo Rocchi di Magliano per gli atti di Giuseppe Rocchi di Magliano (Vedi anche il Bollario del 1627, alla pag. 189). Nella visita del 1828 si dice posseduto da d. Angelo Falcioni, ma risaputosi dal medesimo non possederlo, se ne diede notizia alla diocesana" - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Carletti del 1851 - Bullarium 1612-1621 - Pag.165b
  • 1620 - Angelo Leonardi di Sant'Anatolia - "Angeli Leonardi" - "Benefizio semplice all'altare de Rosario, fondato l'anno 1620 (Boll. 96 pag. 166) da Liberato De Angelis, esecutor testamentario di Teobaldo Rocchi di Magliano per gli atti di Giuseppe Rocchi di Magliano (Vedi anche il Bollario del 1627, alla pag. 189). Nella visita del 1828 si dice posseduto da d. Angelo Falcioni, ma risaputosi dal medesimo non possederlo, se ne diede notizia alla diocesana" - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Carletti del 1851 - Bullarium 1612-1621 - Pag.165b
  • 1620 - Don Liberato De Angelis di Sant'Anatolia - "D. Liberaty Angeli de S. Anatolia" - "Benefizio semplice all'altare de Rosario, fondato l'anno 1620 (Boll. 96 pag. 166) da Liberato De Angelis, esecutor testamentario di Teobaldo Rocchi di Magliano per gli atti di Giuseppe Rocchi di Magliano (Vedi anche il Bollario del 1627, alla pag. 189). Nella visita del 1828 si dice posseduto da d. Angelo Falcioni, ma risaputosi dal medesimo non possederlo, se ne diede notizia alla diocesana" - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Carletti del 1851 - Bullarium 1612-1621 - Pag.165b
  • 1634 - Don Antonio Placidi (ca.1615-1686) - Canonico - Nel 1634 venne nominato canonico di Sant'Anatolia per morte di don Silvestro Cherubini - Nella visita pastorale del Vescovo Bolognetti del 1641-1643 il parroco di S. Anatolia era Don Alessio Innocenzi e i canonici erano Don Domenico Ricci o Riccio, Don Antonio Placidi e Don Petro o Preno Dragonetti. Nel 1669 divenne parroco della chiesa di S. Anatolia per la morte di Don Alessio Innocenzi. Nel 1679 venne nominato rettore del Canonicato nella Chiesa di S. Stefano di Corvaro. Nel 1682 era Vicario Foraneo del Vicariato di Corvaro e S.Anatolia. Alla morte di Don Antonio Placidi, avvenuta nel 1686, Jacopo Silvi ereditò la reggenza del beneficio di san Costanzo in Cartore e del Canonicato nella Chiesa di santo Stefano del Corvaro. Nel 1697, con lascito testamentario redatto nel 1690, venne fondata e dotata di vari beni la Cappella seu ad altare B. Maria de monte Carmelo in ecclesia S. Nicolai. Nel testamento venne inserito l'obbligo per il curatore di recitare 2 messe l'anno per il defunto - Battista Placidi, probabile fratello di Antonio, aveva i seguenti figli o nipoti: Camilla, Leonardo, Agapito, Michele e Bartolomeo - Camilla morì a poca distanza da Antonio, probabilmente poco prima, e anche per lei c'era l'obbligo di recitare delle messe - Nell'atto testamentario venne contemplato che lo "jus patronato" dell'altare, inizialmente a favore di Claudio Cherubini, marito della defunta Camilla, alla morte di questi passasse a Michele, Leonardo e Bartolomeo Palcidi - Leonardo (1677), divenuto canonico, venne incaricato per la cura dell'altare - Michele o Bartolomeo ebbero tre figli: Domenico Antonio (1695), Don Agapito (1699) e Francesco (1702) = Don Agapito nel 1783 era canonico: "don Agapito Placidi d'anni 84 canonico nella parrocchia" - Fonte: Archivio della Diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Marini del 1783 =  Domenico Antonio (1695) ebbe cinque figli: Lucia Concetta (1720), Giovanni (1725), Don Filippo (1725), Caterina (1728) e Antonio (1731) == Caterina sposò Giuseppe Luce (1727-1765) da cui Giacomo (1755-1825), Francesco (1756-1826), Pasquale (1759-1829), Maria Gaetana (1760-1805) e Giovanni (1765-1843) == Antonio sposò Angela Antonia Gagliardi, da cui Domenico (1743-1828) == Domenico sposò Berardina Castrucci (1756-1844), di Antrodoco, dalla quale ebbe Don Giuseppe (1777), Nicodemo (1778), Francesco (1780-1844) e Don Pietro (1782-1848) == Don Giuseppe e Don Pietro divennero sacerdoti == Nicodemo sposò Maria Giovanna Organtini (1792-1864), di Luco dei Marsi e, ivi trasferitosi, ebbe Angela Michelina Florinda (1810-1811), Spirito Filippo Antonio Costantino (1812), Francesco Costantino Leonardo (1814), Berardina (1815), Don Costantino (1817-1888), sacerdote a S.Anatolia, e Antonio (1818-1884) == Francesco sposò in prime nozze Antonia Blasetti (1778-1843), ebbe Angela (1813), e in seconde nozze Colomba Fallace, di cui non sappiamo nulla == Fonti: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1633-1634 - Pag.111 - Bullarium 1668-1680 - Pag.46-46b - Bullarium 1693-1706 - Pag.222-226 - Visita pastorale del Vescovo Bolognetti del 1641-1643 - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712 - Visita Pastorale del Vescovo Ferretti del 1828 - Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 28 e 35 - Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n.1 - Registro degli Atti di Matrimonio di S.Anatolia - Anno 1810 - n.5 - Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1828 - n.2
  • 1642 - Don Alessio Innocenzi (+1669) - Nel 1642 diviene parroco di S.Anatolia per la morte del precedente parroco don Innocenzo Innocenzi. Nella visita pastorale del 1641-1643 il parroco di S. Anatolia era Don Alessio Innocenzi e i canonici erano Don Domenico Ricci o Riccio, Don Antonio Placidi e Don Petro o Preno Dragonetti. Nel 1669 muore e lascia la parrocchia a don Antonio Placidi - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita pastorale del Vescovo Bolognetti del 1641-1643 - Bullarium 1633-1634 - Pag.273b-274 - Bullarium 1668-1680 - Pag.46-46b
  • 1642 - Don Pietro Marini - Canonico - Nel 1642, alla morte di don Innocenzo Innocenzi, ebbe in cura il beneficio semplice di San Costanzo in Cartore - Nel 1647, alla morte di don Domenico Ricci, ebbein cura il beneficio detto Canonicato di Sant'Anatolia - Fonte: Bullarium 1633-1634 - Pag.272b - Bullarium 1644-1652 - Pag.113b-114
  • 1642 - Don Pietro Spera (+1685) - Canonico - Nel 1642, alla morte di don Innocenzo Innocenzi, ebbe in cura la Cappella di San Giovanni nella chiesa di San Nicola a S.Anatolia. Nel 1671 venne nominato rettore del Canonicato di S. Anatolia. Nel 1685 muore e lascia il Canonicato a don Pietro Luce - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1633-1634 - Pag.274b-275 - Bullarium 1668-1680 - Pag.49-49b-50 - Bullarium 1680-1693 - Pag.178-178b-179
  • 1648 - Giulio Federici - Notaio - Nel 1648 fondò insieme ad altri fedeli di S.Anatolia la Confraternità della Santissima Pietà - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1644-1652 - Pag.155-156
  • 1648 - Pietro Antonio Federici - Notaio - Nel 1648 fondò insieme ad altri fedeli di S.Anatolia la Confraternità della Santissima Pietà - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1644-1652 - Pag.155-156
  • 1648 - Amico de Amicis - Nel 1648 fondò insieme ad altri fedeli di S.Anatolia la Confraternità della Santissima Pietà - Prima del 1649 Federico Colonna gli donò una casa in S. Anatolia - Amico era il padre di Federico De Amicis, padre di Amico. 1712: "Amico Di Federico [suo nipote] e Beatrice Luce solamente non si sono comunicati fin hora" - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1644-1652 - Pag.155-156 - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712
  • 1648 - Marco Luce - Nel 1648 fondò insieme ad altri fedeli di S.Anatolia la Confraternità della Santissima Pietà - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1644-1652 - Pag.155-156
  • 1648 - Fabio Domizi o Domizio o G. Fabio Di Domenico - Nel 1648 fondò insieme ad altri fedeli di S.Anatolia la Confraternità della Santissima Pietà - Morì prima del 1712 in quanto in quell'anno risulta che aveva lasciato dei beni alla chiesa: c'era un obbligo di recitare una messa ogni mercoledì per lui - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1644-1652 - Pag.155-156 - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712
  • 1648 - Francesco Dragonetti - Nel 1648 fondò insieme ad altri fedeli di S.Anatolia la Confraternità della Santissima Pietà - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1644-1652 - Pag.155-156
  • 1648 - Vincenzo Rubeis - Nel 1648 fondò insieme ad altri fedeli di S.Anatolia la Confraternità della Santissima Pietà - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1644-1652 - Pag.155-156
  • 1648 - Pietro Silvestri - Nel 1648 fondò insieme ad altri fedeli di S.Anatolia la Confraternità della Santissima Pietà - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1644-1652 - Pag.155-156
  • 1648 - Amanzio Amanzi - Nel 1648 fondò insieme ad altri fedeli di S.Anatolia la Confraternità della Santissima Pietà - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1644-1652 - Pag.155-156
  • 1650 - Rosario Scafati (1650) padre di Vincenzo (1675). Vincenzo, di mestiere «Massaro», fu padre di Giovanna (1700) e Rosario (1702-1773) - Rosario sposò Maria Marzia (1712-1784) - Abitavano a S.Anatolia nella strada detta il Forno - genitori di Carmina (1737-1814), Caterina (1746), Concetta (1750) e Domenica (1752) == Carmina sposò Andrea Sgrilletti (ca.1734-1814) == Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 117 - Voci di Vettovaglie - Anno 1717 - Posizione 3.12.177 - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1826 816 Immagine 6

1651-1700

  • 1651 - Giovanni Antonini (Torano 1651-S. Anatolia 1718) Canonico. Nel 1688 è Abbate di S.Anatolia. Nel 1712: "detta chiesa [di S. Anatolia] è posseduta da me sottoscritto Gio: Antonino della terra di Turano di anni 61 [...] Il Parroco gode un beneficio semplice unito con la cura. Sotto il titolo di San Leonardo che si spedisce da i [...] di S. Paolo di Roma et un altro in territorio del Latusco sotto il titolo di San Tomasso che si nomina dall'Ecc.jmo Sig. Contestabile. Nel 1718 muore lasciando la parrocchia di S. Anatolia a Don Tommaso Luce - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1680-1693 - Pag.318-318b - Bullarium 1715-1722 - Pag.270b e segg. - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712
  • 1655 - Paolo Antonio Scafati (1659-1728) e Domenica Santarelli (1655-1722), genitori di Nicolò (1708), Giovanni (1713), Francesco (1718) e Gabriele (1722-1753) === Nicolò sposò Berardina Falcioni (1701), da cui Domenica (1747-1817) - Domenica sposò Vincenzo Spera (1750-1820) === Gabriele sposò Domenica Luce dalla quale ebbe Paolo (1747), Angela Antonia (1749-1749), Venanzia Angelantonia (1749-1826), Benedetto (1852-ca.1809), Cesidio (1754-1814) e Maria (1754-1827) = Venanzia Angelantonia sposò in prime nozze Venanzio Zacchè (1751-1823) e in seconde nozze Nicola Di Carlo (1769) = Benedetto sposò Gesualda Scafati (1754-1829) dalla quale ebbe Gabriele (1784-1845) - Gabriele sposò Vittoria Di Berardini (1771-1842), di Pace (RI), figlia di Giovanni Franco Di Berardini (ca.1758) e Angela = Cesidio sposò Maria da cui ebbe Francesco (1789-1870) == Fonti: Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1825 815 Immagine 19 - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1825 815 Immagine 19 - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1825 815 Immagine 19
  • 1663 - Angelo D'Agostino (ca. 1663) padre di Berardino (1690) - Berardino ebbe due figli: Agostino (1711) e Maria (1729) - Agostino D'Agostino sposò Teodora dalla quale ebbe Martino (1747-1827) e Matteo (1750) == Martino sposò Angela dalla quale ebbe Grazia (17fr57-1822) - Grazia sposò Luigi Scafati (1753-1814), da cui ebbe un figlio che mantenne il cognome della mamma: Agostino D'Agostino (1782-1860) - Agostino sposò Giuseppa Federici (1790-1864), da cui: Teodora (1817-1819) - Luisa (1819-1889) sposata con Carlo Giuseppe Luce (1818-1885) - Domenico (1823) - Luigi (1823-1824) - Pasquale (1825-1896) sposato con Mariangela Sgrilletti (1839-1883) - Grazia (1829-1901) sposata con Lino Spera (1822-1895) - Fonti: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 16 - Archivio di stato dell'Aquila - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 - Indice iniziale - Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Nascita di S.Anatolia - Anno 1811 n.14 - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1814 n.11 e 1827 n.6
  • 1663 - Giovan Carlo Amanzi (nato 1663) figlio di Giovanni Domenico Amanzi di Sant'Anatolia - Nel 1698 aveva 35 anni e venne incaricato, assieme a Giovanni Battista Luce, a stimare la terra concessa da Antonio e Camilla Placidi all'altare della Beata Vergine del Carmelo - Fonte: Archivio della Diocesi di Rieti - Bullarium 1693-1706 - Pag.226b
  • 1671 - Signor Amanzi sposò Maddalena (1671) da cui ebbe Francesco Antonio (1697) e Anna Maria (1706-ca.1790) = Francesco Antonio sposò Caterina (1704) ma sembra che non ebbe figli - Anna Maria sposò Virgilio Del Rosso o Rossi (1704-1766), dal quale ebbe vari figli a cui diede il cognome: Giovanni Battista Amanzi (1740-1787), Gesualda Amanzi (1742), Nicola Amanzi (1744-1798), Don Arcangelo Amanzi (1748-1829) e Venanzio Amanzi (1750) == Giovanni Battista sposò Giovanna Santori (ca.1752-1793), dalla quale ebbe Candido (1777-1853), Clementina (1773), Mattia (1776-1842), Nicola (1778) e Anna Costanza (1788) = Candido sposò Domenica Rosa Colarossi (1782-1855), di Magliano dei Marsi, figlia di Domenico Colarossi (ca.1743) e Berardina Scafati (1743-1823) = Clementina sposò Gabriele Nicolai (1782), di Spedino, figlio di Giovan Filippo Nicolai (morto 1804) e Barbara Franchi (morta 1806) = Mattia sposò Santa Innocenzi (1766-1821), figlia di Vincenzo Innocenzi e Domenica Spera (vedi 1721) = Nicola sposò Maria Antonia Luce (1789-1829), figlia di Vincenzo Luce e Rosanna Innocenzi (vedi 1747) = Anna Costanza sposò in prime nozze Serafino Pascazi (1775) di Rosciolo, figlio di Franco Pascazi (1740) e Cristina Di Luzio (morta 1799), in seconde nozze sposò Andrea Martinelli (1782), di Civitella (Pescorocchiano), figlio di Giovanni Martinelli (ca.1757) e Celeste De Stefani == Nicola sposò Berardina Angela Innocenzi (1764-1823), figlia di Vincenzo Innocenzi e Maria Papale (vedi 1721), dalla quale ebbe Leonilda Innocenzi (1782), Cesare Innocenzi (1787-1863), Filippo Innocenzi (1789-1831), Angelica Innocenzi (1793-1819) e Francesca Innocenzi (1798-1829) - Leonilda sposò Generoso Cambora (1785) di San Donato, figlio di Pasquale Cambora e Margherita Blasetti - Cesare sposò Saveria Luce (1776-1850), figlia di Maurizio Luce e Vincenza Falcioni (vedi 1736) - Filippo sposò Berardina Fracassi (1790-1855), di Torano, figlia di Giuseppe Fracassi (1760-1820) e Apollonia Ferretti (1756-1818) - Angelica morì nubile a 26 anni - Francesca sposò Giovanbattista Spera (1787-1844), figlio di Angelantonio Spera e Marta Felice Scafati (vedi 1752) == Don Arcangelo Amanzi - Sacerdote - "don Arcangelo Amanzi, dedito al vino, anche i costumi sono cattivi [...] ha amicizia scandalosa e pratica con Angela Antonia Scafati che ha fatto un figlio senza avere marito. Egli se la tiene in casa e va alla casa di essa a piacere. Si è ammonito" (Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Marini del 1783) - "d. Arcangelo Amanzi - canonico di anni 80" (Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Ferretti del 1828) == Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1829 n.2 - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1824 - 814 Immagine 22-26, 1828 - 818 Immagine 4-6, 1856 859 Immagine 34 - Registro degli Atti di Matrimonio di S.Anatolia - Anno 1812 n.3 - Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n. 99 - Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 n.24
  • 1673 - Signor Pozzi marito di Elisabetta (1673), genitori di sconosciuto (ca.1699), Giacinto (1711), Giuseppe (1713), Anastasio (1715) e Anna Maria (1719) - il primo sposò Francesca dalla quale ebbe Domenica (1726), Lucia (1726), Giustino (1727), Saverio (1729), Rosa (1731), Giovanni (1733-1809), Domenico (1735) e Cecilia (1739) == Domenica sposò in prime nozze Domenico Scafati (1721) e in seconde nozze il fratello di questi Giustino Scafati (ca.1728-1793) == Giovanni Pozzi era di professione "Eremita" - Abitava a S.Anatolia nella strada di "Mezza Terra" == Domenico Pozzi sposò Domenica Luce (1725-1787) - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro dei Morti di S.Anatolia - Anno 1809 - n.2
  • 1674 - Sebastiano Scafati (1674) padre di Francesco (1700) e Maria Anatolia (1708) = Francesco sposato con Liddea (1706) e padre di Emerenziana (1733-1810), Pietrangelo (1739-1802), Berardina (1741), Giacomo (1746-1810) e Domenica (1752) = Maria Anatolia sposata con Ferdinando Tabellione (1703) === Emerenziana sposata con Giustino Rubeis (1727-1810) (vedi 1725) === Pietrangelo sposato con Berardina Angela Antonia Rubeis (1743-1823), genitori di Maria (1774-1856), Sebastiano (1779-1850) e Lucia (1780) == Maria sposò Domenicantonio Gentile (1770-1844), e non risulta abbiano avuto figli == Sebastiano sposò Anatolia Scafati (1788-1838), da cui Domenica (1809-1879), Damia Rosa (1812-1881), Maria Colomba Rosina (1816-1817), Rufina (1818-1888), Giuseppe (1822-1823) e Berardina (1824-1827) == Lucia sposò Nicola Falcioni (1775-1830), da cui Pietro (1803-1888), Generosa (1806), Matteo (1808-1885), Angela Maria (1811-1882), Zefferina (1814-1880), (Rosa 1817-1901), Stefano (1820-1826) e Filippo (1824-1899) === Giacomo sposò Caterina Scafati (1750-1820), figlia di Carlo Scafati e Maria Rubeis (vedi 1725), dalla quale ebbe Antonio (1770-1847), Arcangelo (1775-1840) e Domenico (1783-1860) - Antonio sposò Giovanna Del Moro (1776-1846), di Torano, figlia di Ferdinando Del Moro ca.1751) e Maria Del Moro - Arcangelo sposò Domenica Antonia Spera (1793-1846) - Domenico sposò Maria Antonia Scafati (1800-1882)  == Fonte: Nascita: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 39
  • 1674 - Francesco Di Giandomenico (ca.1674) padre di Giovanni (1699) e Maria Laura (1711) - Giovanni padre di Geremia (1730) e Berardino 1735 - Geremia sposò Vittoria (1727) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 85
  • 1674 - Croce Fracassi (1674-1753) padre di Francesco (1699) e Berardina (1706) - Francesco padre di Lucia Antonia (1733), Maria Oliva (1743-1806), Maria Eugenia (1745) e Mariangela (1748-1811) == Maria Olivia sposò Nicola Sgrilletti (1759-1821) ma il cognome dei figli rimase Fracassi: Croce (1772-1851) e Lucia (1777) == Mariangela sposò Vincenzo Sgrilletti (1761-1811) da cui Stefano (1782-1857) == Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 58
  • 1675 - Don Francesco Luce (1675) anche detto "Francesco Antonio Luce" - Fratello di Pietro Luce (1680). A gennaio del 1711, viene nominato rettore del "Simplex Beneficius Ecclesiasticus Canonicatus nuncupatu S.ta Anatolia modo existent in Ecclesia Curata di S.ti Nicolai eiusdem terra seu Castri S.ta Anatolia". La nomina avviene per dimissioni del precedente rettore "Jacobi Silvij". Nel 1718 viene nominato rettore del Beneficio di San Costanzo in Cartore. E' nominato nel Catasto Onciario a pag. 68 quale zio di Giovanni Maria. Sempre nel Catasto Onciario a pag. 128 e segg. per il "Beneficio di S. Costanzo", per il suo "Canonicato" e per la donazione di "Benedetto Galli di Tagliacozzo" == Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1668-1680 - Pag.249 e segg - Bullarium 1715-1722 - Pag.299 e segg. - Archivio di Stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 68, 128 e seg. - Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712
  • 1675 - Giacomo Di Gasbarro (ca.1675) padre di Giovanni Antonio (1701), Domenico (1703) e Antonio (1705) == Giovanni Antonio sposò Nunzia D'Angelo, da cui Giustiniano (1740-1817), Amedeo (1743) e Giacomo Antonio (1749) - Giustiniano sposò Caterina Spacca (ca.1744-1801), da cui Domenica (1764-1835), Vincenza (1773-1830), Arcangela (1775-1816), Palma (1781) e Giovanni Antonio (1784-1844) = Domenica sposò Sebastiano Scafati (1762-1842) == Vincenza sposò Pasquale Peduzzi (1770) == Arcangela sposò Romualdo Sgrilletti (1770-1840) == Palma sposò Andrea Marinucci (1781) == Giovanni Antonio sposò Margherita Di Luzio (1788) = Da questi discendono tutti i DI GASBARRO di Sant'Anatolia === Domenico (1703) sposò Marzia (1706) da cui Andreana (1737-1778) e Maria Generosa (1749) - Andreana sposò con Berardino Federici (1721-1788) da cui Domenico (1755-1836) e Giovanna (1767-1817) - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1817 - n.5 - Archivio di stato di Napoli - Voci di Vettovaglie - Anno 1727 - Posizione 6.24.144
  • 1676 - Giovanni Battista Di Costanzo (1676) e Marta (1680) genitori di Caterina (1708) e Nicolina (1715) = Caterina sposò Alessandro Massimiani (1709) da cui Ascenza (1750-1793) - Ascenza sposò Giovanni Angelo Panei, figlio di Francesco Antonio e Maddalena (vedi 1720) = Nicolina sposo Giosafatte (1712) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 82 - Voci di vettovaglie - Posizione 8.36.168 - 1733
  • 1676 - Quizio Rubeis (1676) «Massaro», padre di Giovanni (ca.1702) - Giovanni sposò Rosalia Innocenzi (1714) da cui Giuseppe (1735), Ubaldo (1739-1817), Marta Chiara (1747), Maria Domenica (1751) e Onoranda (1769-1819) === Ubaldo sposò Carmina Rosati (1752-1817), figlia di Nicola Rosati e Lucrezia Zacchè (vedi 1696), dalla quale ebbe Giovanni (1778-1860), Spirito (1787-1863), Camilla (1787-1823), Pietro (1790) e Anna Nicola (1795) - Giovanni sposò Vittoria Gentile (1779-1846), figlia di Vincenzo Gentile e Maria (vedi 1745) - Spirito sposò Maria Sofia Di Lorenzo (1792-1861), figlia di Francesco Di Lorenzo (ca.1767) e Bibiana Lucentini (1759-1815) - Camilla non sappiamo se si sposò - Pietro sposò Rosina Federici (1791-1854), figlia di Domenico Federici (1755-1836) e Felicetta Scafati (1751) - Anna Nicola ebbe un figlio senza marito di nome Felice Dario Rubeis (1815-1816) === Marta Chiara (1747) sposò Angelantonio Peduzzi (1748-1820) da cui Alfonsina (1780) e Ermenegildo (1783-1836) === Onoranda (1769) sposò Berardino Rosati (1766-1830) da cui Giuseppe (1786-1818) = Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 113 - Voci di Vettovaglie - Anno 1717 - Posizione 3.12.177 - Anno 1721 - Posizione 4.15.187 - Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1817 - n.7-8-12 e 1819 n.8 - Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n. 98 e 21 e 52
  • 1677 - Pietro Di Giuseppe (1677) padre di Cristina (1696), Biagio (1704) e Nicola (†/1753) = Biagio padre di Rosaria (1738-1810) sposata con Matteo Peduzzi (vedi 1726) = Nicola sposato con Maria Antonia (1725) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 106
  • 1678 - Signor Di Filippo (ca.1678) padre di Domenico Antonio (1696), Giuseppe (1703), Francesco (1705), Nicola (1707) e Maddalena (1711) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 65
  • 1678 - Don Pietro Antonio Federici (+1710) - Canonico - Venne nominato rettore della chiesa di S. Lorenzo in Cartore. Alla sua morte avvenuta nel novembre del 1710 alcuni suoi beni ecclesiastici passarono a don Domenico Amanzi altri a don Jacopo Silvi- Fonte: Archivio della Diocesi di Rieti - Bullarium 1668-1680 - Pag.229b-230 - Bullarium 1706-1714 - Pag.219b e segg. - Bullarium 1706-1714 - Pag.250b e segg.
  • 1679 - Don Nicola Luce - Canonico - Venne nominato rettore del Canonicato di S. Anatolia - Fonte: Archivio della Diocesi di Rieti - Bullarium 1668-1680 - Pag.241
  • 1679 - Don Tommaso Antonio Luce (nato 1679) - Nel 1703, alla morte del precedente curato Don Vennilio Cordeschi, gli venne concesso dai signori Colonna il canonicato della chiesa di S. Maria del Corvaro - Nel 1712 era sacerdote a Sant'Anatolia senza beneficio: (chè fuor) di Diocesi - Nel 1718 divenne parroco di S. Anatolia per morte del precedente parroco Don Giovanni Antonini - Nel 1725 rispondendo ai quesito del vescovo Camarda disse di avere 46 anni - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1693-1706 - Pag.455 e segg. - Bullarium 1715-1722 - Pag.344 e segg. - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712 - Archivio di Stato di Napoli - Voci di vettovaglie - Posizione 14.75.48 - 1752
  • 1680 - Marco Fracassi (Torano 1680-1772), padre di Pietro Antonio (Torano 1732-1792) e questo sposato con Giovanna Settimio (1731-1791) da cui Giuseppe (Torano 1760-1820) - Giuseppe sposato con Apollonia Ferretti (1756-1818) da cui Berardina (Torano 1790- S.Anatolia 1855) sposata in prime nozze con Giovanbiagio Luce (1789-1823), da cui Maria (1822-1823) e Giovanna Maria (1824-1890) - sposata in seconde nozze con Filippo Innocenzi (1789-1831), da cui Angelica (1826-1897) e Pasquarosa (1830-1884) - sposata in terze nozze con Benedetto Scafati (1808-1862), da cui Giovanni (1833) e Pietro Antonio (1837-1837) - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1832 822 Immagine 6
  • 1680 - Pietro Luce (ca.1680-1736), o Pietro Filippo (sulle Voci di Vettovaglie), fratello di Don Francesco Luce (1675), e Berardina Scafati, genitori di Don Gennaro (1712), Giovanni Maria (1718), Nicola (1721), Giustino (1723), Lorenzo (1725), Rosina (1726-/1745), Giuseppe (1727-1765), Berardino (1731), Ortenzia (1731) e Maurizio (1733-1817) === Don Gennaro - "don Gennaro Luce d'anni 70 canonico" - Viene nominato quale "proprietario forastiero" nel Catasto onciario di Avezzano del 1749 - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Marini del 1783 === Lorenzo sposò Celeste dalla quale ebbe Diletta (1763-1840) e Generosa (1765-1846) - Diletta sposò Gaspare De Santis (1752-1807) ed ebbe Maria Teresa (1803) e Giuseppantonio (1806) === Giuseppe Luce (1720-1765) sposò Caterina Placidi (ca.1735), da cui ebbe Giacomo (1755-1825), Francesco (1756-1826), Pasquale (1759-1829) Maria Gaetana (1760-1805) e Giovanni (1765-1843) - Giacomo sposò Loreta Casale (1742-1812) e non risulta ebbero figli - Francesco divenne sacerdote (Nella visita pastorale del vescovo Marini del 1783 nell'elenco degli ecclesiastici di S.Anatolia vi è Francesco Maria Luce entrato da poco a far parte del clero ma ancora inabile) - Pasquale sposò Ascenza D'Orazio (1766-1826), da cui Carolina (1789-1835), Gennaro (1796-1861), Anna Nicola (1800), Gaetano (1811-1878), Caterina (morta 1820) e Giuseppe (morto 1821) - Maria Gaetana sposò Francesco Casali (1738-1808) da cui ebbe Maria Giuseppa (1783-1833) e Giuseppe (1785-1855) - Giovanni sposò Rosa Radini (1765-1838), da cui Giustino Vincenzo (1809) === Maurizio sposò Vincenza Falcioni (1738-1792) dalla quale ebbe Berardina (1770-1846), Pietropaolo (1774-1854), Saveria (1776-1850), Giovanni (1778-1848) e Antonio (1784-1854) - Berardina sposò Giuseppe Panei (1782) - Pietropaolo sposò Michelina Luce (1783-1861) - Saveria sposò Cesare Innocenzi (1787-1863) - Giovanni sposò Anatolia Panei (1779-1856) - Antonio sposò Giacinta Luce (1786-1861) == Fonti: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 68 - Voci di Vettovaglie - Anno 1721 - Posizione 4.15.187 (Pietro Filippo Luce) - Voci di vettovaglie - Posizione 22.121.25 - 1772 - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Morti 1817 807 Immagine 4
  • 1682 - Rocco Fracassi (Marano 1682) e Alessandra, genitori di Pietro (Marano 1707-1763) - Pietro sposato con Caterina Fracassi (nata a Forme e morta a Marano nel 1797), genitori di Marco (1761-1840) - Marco sposato con Irene Pozzi (1787-1852), figlia di Giovanni Pietro Pozzi (1760) - Celestina Spera (1774-1834), da cui Raffaele (1820), Angelo (1822-1880) e Leopoldo (1824) == Angelo sposò Ascenza Luce (1824-1906), figlia di Antonio (1788) e Domenica Luce (1786-1854) == Leopoldo sposò Domenica Amanzi (1809), figlia di Francesco Amanzi (1795-1855) e Maria Nevia Peduzzi (1798-1852) - Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Curoli del 1835: "è in questo paese una prattica scandalosa ed inveterata tra il vedovo Nicola Amanzi, ed Irene Moglie di Marco Fracassi. Questo infelice invano si è adoperato per richiamare la moglie al suo dovere, e finalmente per quieto vivere, ha dovuto abbandonare la propria casa, e mettersi a servire in qualità di garzone in Castelmenardo" - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1819 809 Immagine 37 - 1848 843 Immagine 4 - Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1839 n.75, 1860 n.10-59
  • 1683 - Leonardo Luce (1683), «Massaro», fratello di Cesidio (1701) e Antonia (1703), padre di Gaetano (1709) e Liberato (1717) === Gaetano sposò Agnese Peduzzi (1718), da cui Giovanni Battista (1750-1824) - Giovanni Battista sposò Giacoma Corazza (1753-1817), da cui Agnese (1773-1852), Francesco (1777-1854), Sinibaldo (1781-1822) e Annasiena (1794-1832) = Agnese sposata con Domenico Scafati (1777-1843), da cui Francesca (1804-1874) e Ferdinando (1808-1899) == Francesco sposato con Vittoria Scafati (1793-1871), da cui Aurelio (1815), Giacoma (1818-1881), Angelo (1822), Antonia (1824-1899), Giambattista (1827-1888), Maria (1830), Leonardo (1832-1832) e Antonio (1834) == Sinibaldo sposato con Camilla Fracassi (1793), da cui Carlo Giuseppe (1818-1885), Anna Elena (1820) e Pasquale (1821-1865) == Annasiena sposata con Giovanni Federici (1792-1879), da cui Antonio (1818-1907), Domenica (1821), Baldassarre (1824-1864) e Lazzaro 1827 === Liberato sposò Berardina (1721) da cui Domenica (1750) - Domenica sposò Antonio Di Geremia (ca. 1757) da cui Pasquarosa (1782-1862) == Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 91 - Voci di Vettovaglie - Anno 1720 - Posizione 4.14.8 - Voci di vettovaglie - Posizione 18.108.100 - 1765 (Gaetano)
  • 1683 - Domenico Federici (ca.1683) padre di Filippo (1708), Carlo (1717), Rosina (1719) e Berardino (1721-1788) - Berardino sposò in prime nozze Rosina Federici, da cui Francesco (1751-1811), Baldassarre (1752-1821) e Domenica (†1821) - in seconde nozze Andreana Di Gasbarro (1723-1778) da cui Domenico (1755-1836) e Giovanna (1767-1817) == Francesco sposò Tommasa Federici (1757-1811) che, nella dichiarazione di morte, risulta non lasciasse eredi == Baldassarre sposò in prime nozze Domenica Lanciotti (1764-1797), da cui Berardina Andreana (1783), Giuseppa (1790-1864), Giovanni (1792-1879) e Berardina (1796-1851), e in seconde nozze Angela Rosa Antinucci, da cui ebbe Celesta (1804) == Domenica non sappiamo se si sposò == Domenico sposò Felicetta Scafati (1751), da cui Rosina (1791-1854) e Berardino (1794-1844) == Giovanna sposò Filippo Di Nicola (1759-1809), da cui Maddalena (1803) e Nicola (1806-1879) == Fonte:Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 54
  • 1683 - Giovanni Francesco Scafati - Nel 1683 in una causa tra l'Università di S. Anatolia e l'Erario della famiglia Colonna si parla di alcuni terreni affittati a Giovanni Francesco Scafati che il quondam notaio Quizio Rubeis aveva venduto cinquantanni prima ai Colonna - Fonte: Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie II A - Busta 62 - Fascicolo 11 - Pag. 1-2-3-4
  • 1685 - Don Pietro Luce - Canonico - Venne nominato rettore del Canonicato di S. Anatolia e della Cappella di S. Maria Vergine di Loreto - La nomina avviene per morte dei precedenti rettori che erano rispettivamente don Pietro Spera e don Jacopo Mastrelli - Fonte: Archivio della Diocesi di Rieti - Bullarium 1680-1693 - Pag.178-178b-179
  • 1685 - Pio Paolo Luce (ca.1690-1750) aveva due sorelle: Agnese (1685) e Maddalena (1698) - Abitava a S.Anatolia nella strada detta il Raparo - Padre di don Giovanni Caterino (1731), Basilio (1733-1814), Francesco (1739-1814), Martino (1741-1809), Stefano (1744-1803) == Don Giovanni Caterino "Sacerdote che morì 20 giorni dopo la sua prima messa" == Basilio Luce sposò Cannilia Di Tiburzio, dalla quale ebbe Cannilia (1765-1832), Tommaso (1770-1850), Luca (1773-1826) e Michele Angelo (1787-1816) - Cannilia e Michelangelo non si sposarono - Tommaso sposò Angela Scafati (1785-1838) - Luca sposò Maria Laura Garofalo (1774-1819) == Francesco Luce sposò Agata Sgrilletti (1750-1820), figlia di Venanzio Sgrilletti e Brigida Spera (vedi 1725), dalla quale ebbe Francesca (1770-1848), Maddalena (1772), Agnese (1773-1832), Paolino (1782-1860) - Francesca ebbe una figlia senza marito di nome Domenica Luce (1800-1887) - Maddalena sposò Ilario Scafati (1768-1811) - Agnese non sappiamo se si sposò - Paolino sposò Anna Luisa Scafati (1784) == Martino fu padre di Marcello (morto ca.1812) - Marcello morì a Mosca nella grande Armata di Napoleone I == Fonti: Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n.85-50-53 - Archivio di Stato dell'Aquila -Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1814 - n.6 - Registro degli Atti di Matrimonio di S.Anatolia - Anno 1810 - n.5 - Registro dei Morti di S.Anatolia - Anno 1809 - n.6 - Archivio di Stato dell'Aquila - Catasto Onciario (Basilio e Don Giovanni Caterino) - Archivio di Stato di Napoli - Voci di vettovaglie - Posizione 14.75.48 - 1752 (Pio Paolo) - Voci di vettovaglie - Posizione 22.121.25 - 1772 (Basilio)
  • 1687 - Paolo Di Rocco (1687) sposato con Angela (1689) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 109
  • 1688 - Antonio Gentile (1688) fratello di Arcangelo (1709) e padre di Filippa (1724) - Arcangelo sposò Antonia (1721) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 12
  • 1688 - Signor Petrangeli e Beatrice (1688) genitori di Antonio (1714), Giustina (1729) e Mattia (1732) - Antonio sposò Felicetta (1719) da cui Gregorio (1749) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 8
  • 1688 - Paolo Antonio Fracassi (1688) padre di Domenico Antonio (1714), Agnese (1721) e Anna Antonia (1726) - Domenico Antonio sposò Maria (1718) da cui Pasqua (1740) e Anna Antonia (1744) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 27
  • 1688 - Signor Lanciotti e Anna Maria (1688) genitori di Giacoma (1712), Benedetta (1721) e Giustino (1725-1802)  - Giustino sposò Rita Scafati, da cui Diomira (1750), Dorotea (1752), Chiara (1757-1817), Maria (1761-1818) e Marco (1770) == Chiara sposò Vincenzo Luce (1747-1819) == Marco sposò Maria, da cui Nicola (1796) - Nicola sposò Caterina Luce (1790) da cui Giustino (1817-1878), Vincenzo (1820-1821), Rosanna (1823) e Lorenza (1827-1874) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 85
  • 1689 - Caterina Spera (1689) sorella di Giovanni Spera (1704) - Giovanni sposò Vittoria (1710) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 78 - Voci di vettovaglie - Posizione 14.75.72 - 1749 - Posizione 14.75.80 - 1753 (Giovanni)
  • 1690 - Signor Di Filippo e Pasqua (1690) genitori di Leunzio (1706), Domenica (1724), Francesco (1726) e Filippo (1727) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 94 - 1749 - Archivio di Stato di Napoli - Posizione 14.75.72 (Nunzio)
  • 1690 - Francesco Antonio Juliano - Notaio che nel 1690 redasse il testamento di Antonio e Camilla Placidi - Fonte: Archivio della Diocesi di Rieti - Bullarium 1693-1706 - Pag.222
  • 1690 - Pasquale Fracassi (Marano 1690) padre di Francesco (Marano 1719) - Francesco sposo in prime nozze Anna Filippa (1723) da cui ebbe  Felice (1749) in seconde nozze sposò Anna Rosa Di Nunzio (Marano 1736-1811), genitori di Brigida (1760-1822), Innocenzo (1762-1837) e Angela Felice (1762-1818) - Felice sposò Annunziata Dragonetti (1752-1818) - Brigida sposò Nicola Scafati (1769-1832), da cui Marianna (1800-1821) - Innocenzo sposò Antonia Spera (1772-1836), da cui Berardina (1790-1853), Francesco (1792), Camilla (1793), Maria Rosa (1796) e Maria (1808-1871) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 108
  • 1691 - Nicola Scafati (ca.1691) e Angela, genitori di Patrizio (1716-1791) - Patrizio fu padre di Ilario Scafati (1768-1811) - Ilario sposò Maddalena Luce (1772), figlia di Francesco Luce (1742-1814) e Agata Sgrilletti (ca.1750-1820), da cui ebbe Petronilla (1802-1855), Francesco (1806-1843) e Loreto (1808-1837) - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1837 827 Immagine 5 - Archivio di Stato dell'Aquila - Catasto Onciario
  • 1691 - Achille Scafati (1691) e Maria Giovanna (1685) genitori di Giovanni Fiore Scafati (1719) - Giovanni Fiore sposò in prime nozze Francesca (1717), da cui ebbe Amelio (1741), Concetta (1748) e Marta Felice (1752-1817) e in seconde nozze Angela da cui ebbe Berardina (1754-1823) === Amelio sposò Antonia Scafati (1743-1810) da cui Antonio (1773-1851), Domenico (1777-1843) e Anatolia (1788-1838) === Marta Felice sposò Angelantonio Spera (1754-1817), figlio di Francesco Spera e Domenica Chiomeri (vedi 1700-1710) === Berardina sposò Domenico Colarossi (ca.1743) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 n. 1 foglio 1
  • 1691 - Paolo Prigenzi (ca.1691) padre di Carlo (1716-1790), di Spedino (RI) - Carlo sposò Giovanna Fracassi (morta 1791), da cui Francesco (1755-1822) - Francesco sposò Maria Pelliccione (1760-1817), si trasferì a Sant'Anatolia dove nacquero Antonio (1795), Domenico (1800-1826), Gaetana (1802-1882) e Reginaldo (1806-1827) == Antonio sposò Anna Pozzi (1792-1830), da cui Maria Rosa (1820), Margherita (1822-1900), Francesco (1825-1825), Francesco Antonio (1826) e Domenico (1829-1830) == Domenico sposò Veneranda Colangeli (1792-1864), ma, sposato in aprile, morì nell'agosto del 1826 dopo solo 4 mesi e non ebbe figli == Gaetana sposò Bartolomeo Luce (1796-1861), da cui Felice (1826-1897), Domenico (1829-1836), Maria (1832-1877), Maria Filomena (1834), Barbara (1839), Barbara (1841) e Incoronata (1844) = Da questi discendono tutti i PRIGENZI di Sant'Anatolia se ce ne sono ancora - Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1825 815 Immagine 32 - 1826 816 Immagine 14 - Registro degli Atti di Matrimonio di S.Anatolia - Anno 1810 - n.7 - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1817 n.22 - 1822 n.6 - Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n. 33
  • 1691 - Francesco Zacchè (ca.1691) e Vittoria (1691) genitori di Angelo Antonio (1718-1801) - Angelo Antonio sposò Giustina Colangeli (1720-1799) da cui: quissi de' Zaccheo - Genitori di Francesco (1747-/1835), Venanzio (1751-1823) e Croce (1760-1837) - Francesco sposò Angela Maria Sbariggi (1783), da cui Carmine (1813-1818), Antonia Maria (1813) e Maria Antonia (1815-1889) - Venanzio sposò Angelantonia Scafati (1749-1826) e non ebbero figli - Croce sposò Maria Scafati (1762-1817), da cui Isidora (1794-1870), Vittoria (1799-1817), Gaetano (1800-1853) e Giustina (1802) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 18 - Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1818 808 Immagine 8
  • 1692 - Angelo Antonio Scafati (1692) fratello di Pietro Paolo (1707) e padre di Domenico (1721), Domenica (1724), Concetta (1727) e Giustino (ca.1728-1793) == Domenico sposò Domenica Pozzi (1726) da cui ebbe  Maria (1762-1817) - Maria sposò Croce Zacchè (1760-1837) - Domenica Pozzi, alla morte di Domenico, sposò Giustino Scafati (ca.1742-1800) (vedi 1742) == Giustino sposò Domenica Pozzi (1726), vedova di Domenico Scafati (vedi 1737), da cui ebbe Angelo Antonio (1764-1829), Carlo (1767-1818) e Anna (1768-1831) - Carlo sposò Angela Peduzzi (1772-1838), da cui Gregorio (1792-1864), Domenica (1796), Maria Concetta (1798-ca.1809), Michelangelo (1799), Lorenzo (1803-1881), Giustino (1804), Ferdinando (1809) e Concetta (1809) - Anna sposò Fulgenzio Peduzzi (ca.1751-1833), da cui Carmina (1799) e Pietro Paolo (1803-1829) - Angela e Fulgenzio Peduzzi erano figli di Domenico Peduzzi e Maria Di Gregorio (vedi 1726) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 4 - Voci di vettovaglie - Posizione 22.121.25 - 1772 (Giustino)
  • 1692 - Bartolomeo Luce (1692) fratello di Angela (1697), Don Pietro (1699), Giovanni Biagio (1701), Francesco (1712) e Caterina (1715) di questi Giovanni Biagio sposò Caterina Scafati da cui Pietro Antonio (1738-1797), Maria (1739), Giovanna Antonia (1742), Vincenzo (1744-1819), Mattia Antonio (1747), Felice Antonio (1749) e Romualdo (1752)  === Pietro Antonio sposò Margherita Innocenzi (1750-1816), figlia di Vincenzo Innocenzi e Maria Papale (vedi 1698), dalla quale ebbero Giovanbiagio (1789-1823) e Angela (1795-1850) - Giovanbiagio sposò Barbara Amanzi (1793-1821) - Angela sposò Filippo Amanzi (1795) === Vincenzo sposò in prime nozze Rosanna Innocenzi (1746-1810), figlia di Vincenzo Innocenzi e Maria Papale (vedi 1698), dalla quale ebbe Michelina (1783-1861), Giacinta (1786-1861), Maria Antonia (1789-1829) e Caterina (1790) - Michelina sposò Pietropaolo Luce (1774-1854), figlio di  Maurizio Luce e Vincenza Falcioni (vedi 1680) - Giacinta sposò Antonio Luce (1784-1854), figlio di Maurizio Luce e Vincenza Falcioni (vedi 1680) - Maria Antonia sposò Nicola Amanzi (1778), figlio di Giovanni Battista Amanzi e Giovanna Santori (vedi 1671) - Caterina sposò Nicola Lanciotti (1796-1880), figlio di Marco Lanciotti e Maria (vedi 1688) - Vincenzo sposò poi in seconde nozze Chiara Lanciotti (1757-1817) == Fonti: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 19 - Voci di vettovaglie - Posizione 6.26.162 - 1728 (Bartolomeo) - Voci di vettovaglie - Posizione 18.108.100 - 1765 (Giovanni Biagio)
  • 1693 - Giuseppe Scafati (ca.1693) padre di Francesco (1718-1804) e Berardino (1724) - Francesco sposato in prime nozze con Antonia (1708) da cui Benedetto (1741) e Caterina (1748) e in seconde nozze con Maria Teresa, da cui Giuseppe (1775-1837) e Pasquale (1777-1857) === Giuseppe sposato con Maddalena Sbariggi (1795-1862), di Massa d'Albe, da cui Emanuele (1806-1874), Teodosia (1808-1872), Giovanni (1809-1870), Caterina (1811-1880), Angelo (1813-1850), Vincenza (1814-1890), Domenico (1816-1860) e Candida Rosa (1823-1866) === Pasquale sposato con Apollonia Tosini (1781-1841) da cui Valerio (1801-1858), Domenica Antonia (1803-1860), Maria Aurora (1812-1823) e Raffaele (1815) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 60
  • 1694 - Alessio Tiberti (Torano 1694-1759) padre di Filippo Antonio (Torano 1738-1807) = Filippo sposò Silvia Cristallini (1741-1806), da cui Francesco (1792-1874) e Vincenzo (1795) === Francesco sposò Vincenza Pelliccione (1806), si trasferì a Sant'Anatolia ed ebbe Leopoldo (S.Anatolia 1837) e Paolo (S.Anatolia 1843) = Leopoldo sposò Serafina Cruciani (1833-1907), da cui Barnaba (1857), Antonio (1859), Maria Vincenza (1863-1891), Domenico (1869) e Eusepia (1874) = Paolo sposò in prime nozze Maria Giovanna Cruciani (1844-1880), da cui Francesco (1874-1875), Luigi (1876) e Pasqua Rosa (1879-1880) - Sposò poi in seconde nozze Maria Rubeis (1857), da cui Maria Giovanna (1883-1959), Francesco (1888-1915), Vincenzo (1891), Angelo (1895) e Antonio (1900-1904) = Da questi discendono tutti i TIBERTI di Sant'Anatolia === Vincenzo (1795) sposò Elisabetta Taglianica (Gamagna 1802) - Fonti: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 182 - Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1835 825 Immagine 8
  • 1695 - Antonio Scafati (1695), fratello di Giovanni Battista (vedi 1700), e padre di Filippo (1728) e Simone (1734-1803) == Filippo sposò Cecilia (1721) da cui ebbe Antonia (1752) == Simone sposò Maria Antonia, da cui ebbe Sebastiano (1762-1842) - Sebastiano sposò Domenica Di Gasbarro (1764-1835), da cui Vittoria (1793), Antonio (1796-1856), Maria Antonia (1800-1882), Simone (1806-1862), Angela Isidora (1811) e Filippo (1815) == Vittoria sposò Francesco Luce (1777-1854) == Antonio sposò Angela Spera (1790-1862) == Maria Antonia sposò Domenico Scafati (1783-1860) == Simone sposò in prime nozze Maria Innocenzi (1812-1848), in seconde nozze Maria Antonia Di Berardini (1822-1891) == Angela Isidora sposò Raffaele Ricciardi (18079) == Filippo sposò Aurora Luce (1821) == Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 10
  • 1696 - Nicola Rosati (1696-1796) e Lucrezia Zacchè, genitori di Antonio (1745-1824), Carmina (1752-1817) e Berardino (1766-1830) === Antonio sposò Rosa Rubeis (1766-1821), figlia di Giacomo Rubeis e Maria Scafati (vedi 1741), vedova di Domenico Di Gasbarro (vedi 1745), da cui Nicola (1805-1884), Biagio (1807), Felice Anacleto (1813-1818) e Angela (morta 1821) - Nicola sposò Concetta Scafati (1809), figlia di Carlo Scafati (1767-1818) e Angela Peduzzi (1772-1838) - Biagio sposò Maria Scancella (1821-1882), figlia di Domenico Scancella (1778) e Maria Domenica Passalacqua (1784-1844) === Carmina sposò Ubaldo Rubeis (1739-1817) da cui Giovanni (1778-1860), Spirito (1787-1863), Camilla (1787-1823), Pietro (1790-1870) e Anna Nicola (1795) === Berardino sposò Onoranda Rubeis (1769-1819) da cui Giuseppe (1786-1818) == Fonti: Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n. 66-90 - Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1829 819 Immagine 7 - Registro degli Atti di Nascita di S.Anatolia - Anno 1811 n.12, Anno 1813 n.7 - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1824 - n.6
  • 1696 - Nicola Falcioni (1696), fratello di Laura (1700), e Berardina Scafati (1701-/1753), genitori di Pietro (ca.1736), Vincenza (1738-1792), Francesco (1741), Vincenzo (1743-1783), Rosa Felice (1745-1817) e Generosa (1747) === Vincenza sposò Maurizio Luce (1733-1817) da cui Berardina (1770-1846), Pietropaolo (1774-1854), Saveria (1776-1850), Giovanni (1778-1848) e Antonio (1784-1854) === Vincenzo sposò Angela Maria Greco (1747-1809) da cui Nicola (1775-1830), Don Angelo (1775-1859) e Caterina (1783-1836) = Nicola sposò Lucia Scafati (1780), figlia di Pietrangelo Scafati e Berardina Angela Antonia Rubeis (vedi 1674) == Don Angelo divenne Sacerdote: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Ferretti del 1828: "d. Angelo Falcioni - canonico di anni 54 - gode di un beneficio risalente al 1640" - Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Ferretti del 1832: "canonico, così detto, di S. Anatoglia - di anni 56 nato a S.Anatolia - è un sacerdote di qualche talento, ma di poco studio; anch'esso è stato accusato in passato in materia morale; ora non si hanno reclami" == Caterina sposò Antonio Scafati (1773-1851), figlio di Amelio Scafati e Antonia Scafati (vedi 1691) - Da questi discendono tutti i FALCIONI di Sant'Anatolia == Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1817 - n.1 - 1809 - n.4 - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1838 828 Immagine 15 - Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n.90 - Archivio di Stato dell'Aquila - Catasto Onciario
  • 1697 - Don Jacopo Silvi (Jois Jacobi Abbatis Silvis) (+1718) - In alcuni documenti viene detto "Romano" - Canonico - Nel 1683 viene nominato rettore del beneficio semplice della Chiesa di S. Maria del Colle: La nomina avviene per morte del precedente rettore "Reverendus Hippolyti Reati Presbiteri Terra Campitosti". Nel 1686 viene nominato rettore del beneficio di S. Costanzo in Cartore e del Canonicato nella Parrocchia di S. Stefano di Corvaro. Nel 1688 viene nominato rettore della Chiesa di S. Martino di Torano. Nel 1698 viene citato nella bolla di fondazione dell'Altare della Beata Vergine del Carmelo. Nel 1711 si dimette dall'incarico di rettore del Canonicato di S. Anatolia e al suo posto viene nominato don Francesco Antonio Luce, lo stesso anno viene nominato rettore del Beneficio di S. Lorenzo in Cartore al posto del defunto don Pietro Antonio Federici e sempre nel 1711 rinuncia al Canonicato di S. Stefano del Corvaro che viene ceduto a don Pasquale Vulpis. Nel 1712 godeva dei benefici di San Lorenzo in Cartore, S. Maria del ColleCappella di San Giovanni Battistajus patronato della famiglia Spera. Alla sua morte, avvenuta il 25 giugno 1718, lasciò tutti i suoi beni alla Cappella di S. Anatolia - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1693-1706 - Pag.224 - Bullarium 1706-1714 - Pag.249 e segg., Pag.250b e segg., Pag.305b e segg. - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712 e del 1718
  • 1697 - Claudio Cherubini, figlio di Mario Antonio di Pergola di Urbino, residente a Sant'Anatolia, era marito di Camilla Placidi - Nel 1697 ebbe lo "Jus patronato" della "Cappella seu ad altare B. Maria de monte Carmelo in ecclesia S. Nicolai" fondata con lascito testamentario di Antonio eCamilla Placidi - Nel 1712 era maestro di scuola infatti in quell'anno il vescovo Guinigi scriveva: "Vi è il maestro di scuola et è di buoni costumi ma non ave fatta la professione della fede essendo scuola di semplici fanciulli e si chiama Claudio Cherubbini" - Visita Carletti 1851: "Benefizio patronato Placidi all'altare della Vergine del Carmine coll'obbligo di messe tre al mese e tre fra l'anno. Si possiede dal vivente d. Giuseppe Placidi con bolla episcopale, che documentò l'adempimento. Fu eretto nel 1696, come al bollario di detto anno pag.222" - Visita Quintarelli 1897: "Beneficio o cappellania della SS. Vergine del Carmine: se ne può leggere la bolla d'erezione nel nostro bollario anno 1698 pag. 222; v'è inserito il relativo testamento e la nota dei fondi. Era di juspatronato della famiglia Cherubini: in seguito questo diritto passò alla famiglia Placidi, oggi Sig. Giuseppe e fratelli" - Fonte: Archivio della Diocesi di Rieti - Bullarium 1693-1706 - Pag.222 - Visita Pastorale del Vescovo Ferretti del 1828 - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712
  • 1698 - Giuseppe Innocenzi (ca.1698-/1753) e Antonia (1690) genitori di Vincenzo (1719), Domenica (1723), Serafina (1727), Casimira (1729) e Don Urbano (1732) === Vincenzo sposato in prime nozze con Maria Papale, da cui Rosanna (1746-1810), Margherita (1758-1816) e Berardina Angela (1764-1823) - Sposato in seconde nozze con Domenica Spera, da cui Santa (1766-1821), Antonia (1770-1842), Sabina(1775-1844) e Anastasia (1790-1843) == Rosanna sposò Vincenzo Luce (1747-1819) == Margherita sposò Pietro Antonio Luce (1741-1797)== Berardinangela sposò Nicola Amanzi (1744-1798), che diede ai figli il cognome Innocenzi e che lo salvò dall'estinzione, infatti da questi discendono tutti gli INNOCENZI di S.Anatolia - Santa sposò Mattia Amanzi (1776-1842) - Antonia sposò Giuseppe Spera (1765-1838) - Sabina sposò Giovanni Battista Passalacqua (1775-1855) == Anastasia sposò Nicola Peduzzi (1778-1850) === Don Urbano (1732) - canonico: "don Urbano Innocenzi d'an. 50, di poco buoni costumi e ignoranza [...] pubblicamente s'ubbriacano e strapazzano li secolari" (lui e don Urbano Amanzi) - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Marini del 1783 - Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 123 - Voci di vettovaglie - Posizione 8.36.168 - 1733 - Voci di vettovaglie - Posizione 18.108.100 - 1765
  • 1698 - Nicola Cinaglia (1698-1777) e Maddalena, di Tornimparte (AQ), genitori di Berardino (1732-1812), Francesco (1733-1810) e Matteo (1742-1819) - Berardino sposò Maria Antonia Buttari e rimase a Tornimaparte - Francesco e Matteo sposarono due donne di Corvaro (RI) e vi si trasferirono === Francesco sposò Palma Felli (Corvaro 1750), si trasferì a Corvaro, dove nacquero Domenica (1766-1844), Leonilda (1771-1827), Agata (1779-1843), Uridia (1783) e Nicola (1788) = di Leonilda e Agata non abbiamo ancora verificato le discendenze = Domenica sposò Giuseppe Frezzini (ca.1776), da cui Domenico Antonio (1801) e Raffaele (1808) = Uridia sposò Casimiro Colantoni (Corvaro 1780), da cui Carlo Antonio (1812), Andrea (1815-1815), Maria Maddalena (1816), Antonio (1819), Domenico Antonio (1823) e Giuseppe (1824) = Nicola sposò Anna Siena Gallina (Corvaro 1790-1843), da cui Domenica (1810), Anna Lucia (1816), Domenico (1819) e Carlo (1822) - Domenica sposò Domenico Delfini (Sambuco 1798) - Anna Lucia non sappiamo se si sposò - Domenico sposò Giovanna Maria Faustino (Magliano de Marsi 1820) - Carlo sposò Maria Peduzzi (S.Anatolia 1820-1893), si trasferì a Sant'Anatolia (RI), dove nacquero Maria (1847-1847), Angela (1848-1904), Ermenegildo (1849), Antonio Agapito (1852) e Domenico Antonio (1861) === Matteo sposò Concetta Calisse (Corvaro 1754-1814), si trasferì a Corvaro, dove nacquero Francesco (1782), Maddalena (1784), Arcangelo (1785), Caterina (1787), Angela (1794) e Antonia (1797) === Da Carlo e Maria Peduzzi discendono tutti i CINAGLIA di Sant'Anatolia - Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - Tornimparte 1812 n.3 - Corvaro 1810 n.1 - Corvaro 1819 - n.1 - Matrimoni, processetti 1811 801 Immagine 6 - Tornimparte Morti 1812 4170 Immagine 6
  • 1698 - Donna Amanzi sposata con Francesco Rubeis, i loro figli presero il cognome della madre e furono: Maria Celeste Amanzi (1727), Giancarlo Amanzi (1729-1779), Giosafatte Amanzi (1733) e Don Germano Amanzi (1737) - Giancarlo sposò Filippa Nanni dalla quale ebbe Teresa (1753-1824), Giacinta (1759-1818), Generoso (1768-1825), Geltrude (1772-1843) e Giovanna Agata (1775-1830) - Teresa sposò Massimo De Benedictis (1745-1818) dal quale ebbe Lucia (1786) e Benedetto (1789) - Giacinta non ci risulta che si sposò - Generoso sposò Angelica Muzi (1764-1829), da cui Barbara (1793-1821), Filippo (1795), Giancarlo (1796-1822), Francesco Gennaro (1799-1819), Germano (1800-1818), Leopoldo (1804-1818), Giosafatte (ca.1806-1819), Raffaele (1809-1826), Matilde Domenica (1810), Filippa (1811-1861) e Matilde Antonia (1814) - Geltrude sposò Francesco Peduzzi (1768-1843), da cui Innocenza (1795-1860), Domenico (1802-1875) e Antonio (1806-1852) - Giovanna Agata sposò Giovanni Pietro Spera (1760-1847), da cui Berardina (morta 1821), Aurelia (1796), Giovanni (1800) e Vincenzo (1810-1875) - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1838 828 Immagine 29
  • 1698 - Signor Rubeis e Lorenza (1698) genitori di Giustino (1727-1810) - Giustino sposò Emerenziana Scafati (1733-1810) da cui Domenico (1772-1820), Giacomo (1773-1838), Clemente (1775-1843), Emidio (1776-1819) e Angelo Pietro (1778) - Domenico sposò in prime nozze Caterina De Amicis (ca.1777-1804) e in seconde nozze Camilla De Angelis (1788) da cui Maria (†1820), Felice (1818) e Maria Anacleta (1821) - Clemente sposò Pasqua De Amicis (1761-1827) da cui Nicola (1794) e Berardino (1798-1861) - Angelo Pietro sposò Giovanna Galante (1791-1822) da cui Giustino (1816-1898) e Gaetana Emerenziana (1819-1896) == Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 75
  • 1698 - Giovanni Battista Luce figlio di Marco di Sant'Anatolia - Nel 1698 venne incaricato, assieme a Giovan Carlo Amanzi, a stimare la terra concessa da Antonio e Camilla Placidi all'altare della Beata Vergine del Carmelo - Fonte: Archivio della Diocesi di Rieti - Bullarium 1693-1706 - Pag.226b
  • 1699 - Domenico Antonio Piccinelli (Grotti di Torano 1699-1769) padre di Francesco (1725) - Francesco sposò Domenica Macera da cui Pietro (1750-1818) e Colomba (1768-1818) == Pietro sposò Maria Lucia Salvatore (1761-1833) da cui Giuseppe (1780), Domenico (1784-1854), Gabriele (1785-1877), Maria (1790-1848), Annunziata (1793-1847), Giovanni Candido (1803) e Rosa Amata (1809-1862) - Gabriele sposò a S.Anatolia Vittoria Di Pietrantonio (1798) e ivi si trasferì - Vittoria era figlia di Luca e Caterina De Amicis (vedi 1705) - Dai due nacquero: Caterina (1822), Giovanna Paola (1824-1864), Pietrantonio (1826-1863), Domenica (1830-1831), Domenico (1832), Maria Lucia (1835-1840), Domenicantonia (1838), Maria Lucia (1841) e Luca - Da questi discendono tutti i PICCINELLI di Sant'Anatolia == Colomba rimase nubile - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte di Torano - 1818 indice
  • 1700 - Giovanni Battista Scafati (1700-1780), fratello di Antonio (vedi 1695), e padre di Pasqua (1733), Nicola (1736), Maria Presseda (1738), Natale (1740), Luigi (1746-1814) e Felicetta (1749-ca.1836) = Pasqua sposò Nicola Di Nicola (ca.1734) da cui Domenica (1770) e Maria (1773-1838) - Maria Presseda sposò Giacomo Rubeis (ca.1741) da cui Rosa (1766-1821) - Natale sposò Teresa Scafati (ca.1753-1806) da cui Angela (1785-1838) - Luigi sposò Grazia D'Agostino (1757-1822), da cui Agostino D'Agostino (1782-1860) - Da questi discendono tutti i D'AGOSTINO di S.Anatolia - Felicetta sposò Domenico Federici (1755-1836) da cui Angela (1787-1847), Rosina (1791-1854) e Berardino (1794-1844) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 77 - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1814 - n.11
  • 1700 - Antonia Amanzi (data ipotizzata del lascito alla chiesa): c'era un obbligo di 4 messe annue per lei - Fonte: Archivio della Diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Ferretti del 1828
  • 1700 - Carlo Amanzi (data ipotizzata del lascito alla chiesa): c'era un obbligo di messe per lui che lasciò alcuni pezzetti di terra ascendenti a coppe 44 - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Ferretti del 1828

1701-1725

  • 1702 - Francesco Spera (1702-1782) fratello di Pietro (1697), Nicola (1706), Concetta (1716) e Giovanni (1720) (vedi 1720) - Francesco sposò Domenica Chiomeri (1719-1809), da cui Maria Giovanna (1748), Lino (1750), Vincenzo (1752-1820), Angelantonio (1754-1817), Domenico (1754-1821) e Giuseppe (1765-1838) - Abitavano a S.Anatolia nella strada "Capo la Costa" == Vincenzo sposò Domenica Scafati (1749-1817), figlia di Nicola Scafati e Berardina Falcioni (vedi 1724) - Non ebbero figli == Angelantonio sposò Marta Felice Scafati (1754-1817), figlia Giovanni Fiore Scafati e Francesca (vedi 1691), da cui Bonifacio (1782-1844), Caterina (1784-1847), Giovanbattista (1787-1844), Angela (1790-1862) e Domenica Antonia (1793-1846) === Domenico sposò  Diana Gentile (1774-1824), figlia di Vincenzo Gentile e Maria (vedi 1745), da cui Domenica (1805) e Concetta (1809-1878) == Giuseppe sposò Antonia Innocenzi (1770-1842), figlia di Vincenzo Innocenzi e Domenica Spera (vedi 1721), da cui Maria Giovanna (1812-1869) == Fonte: Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n.71 - Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte di S.Anatolia - Anno 1809 - n.3 - Registro degli Atti di Nascita di S.Anatolia - Anno 1811 n.7 - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1820 n.7 e 1817 n.18 - Archivio di Stato di Napoli - Voci di vettovaglie - Posizione 14.75.48 - 1752 (Pietro 1697)
  • 1702 - Domenico Antonio Gentile (1702) e Maria (1711) genitori di Vincenzo (1750-1799) e Giovanni Paolo (1752) - Vincenzo sposò Maria (1751-1806), da cui Domenicantonio (1770-1844), Diana (1774-1824), Vittoria (1779-1846) e Paolantonio (1784-1826) == Domenicantonio sposò in prime nozze Domenica Pelliccione (1769-1832) e in seconde nozze Maria Scafati (1774-1856), non ci risulta che ebbero figli == Diana sposò Domenico Spera (1751-1821), da cui Domenica (1805) e Concetta (1809-1878) == Vittoria sposò Giovanni Rubeis (1778-1860), da cui Giuseppe (1808-1833), Rosa (1811-1846), Angelo (1814-1859), Ubaldo (1817-1817), Carmela (1818-1881), Maria Delicata (1823-1824) e Ubaldo (1826-1896) == Paolantonio sposò Berardina Federici (1796-1851), da cui Maria Ascenza (1811-1813), Vincenzo Pietro (1813), Antonio (1816-1816), Maria (1818-1876), Caterina (1820-1901), Vincenzo (1823) e Sebastiano (1826-1880) == Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1835 825 Immagine 42 - 43
  • 1704 - Berardina Lanciotti (1704) sorella di Arcangelo (1709-/1813) e Giovanni (1711-1789) - Arcangelo (1735-/1813) sposò Diomira Rubeis (1740-1813) figlia di Bernardo (vedi 1715) - Giovanni alla morte del fratello Arcangelo sposò Diomira, da cui Domenica (1764-1797) e Vincenzo (1781-1834) == Domenica sposò Baldassarre Federici (1752-1821), da cui Berardina Andreana (1783) - Giuseppa (1790-1864) - Giovanni (1792-1879) e Berardina (1796-1851) == Vincenzo sposò Francesca Sbariggi (1780-1848) nata a Massa d'Albe, figlia di Antonio (ca.1755) e Concetta, da cui Angela (1808-1882), Giovanni Battista (1811), Benedetto (1813-1888), Gennaro (1815-1862), Casimira (1819-1882), Gregorio (1822-1902) e Urbano (1822-1879) == Fonti: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 14 - Voci di vettovaglie - Posizione 14.75.80 - 1753 (Giovanni)
  • 1705 - Francesco Di Pietrantonio (ca.1705), padre di Pietrantonio (ca.1730-1799) == Pietrantonio sposò Anatolia Sgrilletti (ca.1735-1790) dalla quale ebbe Luca (1755-1839) e Angela (1775) - Luca sposò Caterina De Amicis (ca.1777-1804), da cui Anatolia (1797-1869) e Vittoria (17981874) - Angela sposò Alessandro Di Berardini (1776-1833) == Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1811 802 Immagine 13 e 17
  • 1708 - Eleuterio Scafati (ca.1708) e Benedetta (1708) ebbero tre figli: Francesco (1738), Rosa Angela (1740) e Silvia (1747) - Non conosciamo le loro discendenze - Fonte: Archivio di Stato di Napoli - Catasto Onciario - foglio 57
  • 1709 - Filippo Di Nicola (ca.1709), padre di Nicola (ca.1734) == Nicola sposò in prime nozze Maddalena Fracassi dalla quale ebbe Filippo (1759-1809) e Maria Giuseppa (morta il 1820) - in seconde nozze sposò Pasqua Scafati dalla quale ebbe Domenica (1770-1841) e Maria (1773-1838) - Filippo sposò Giovanna Federici (1767-1817) da cui Maddalena (1803-1873) e Nicola (1806-1879) - Domenica sposò Romualdo Scancella (1774-ca.1841), Maria sposò Giovanni Cucchiarelli (1750) == Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1841 - n.4
  • 1710 - Don Domenico Biagio Amanzi (+1725) - Canonico - Nal 1710 venne nominato rettore del Beneficio semplice chiamato Canonicato nella chiesa di S.Nicola. Nel 1712 era canonico. Nel 1725 muore lasciando il suo canonicato a don Agapito Antonio Placidi - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1706-1714 Pag.240b-241-241b-242- Bullarium 1723-1734 - Pag.220 e segg. - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712
  • 1711 - Angelo Antonio Luce (1711) fratello di Giuseppe (1714), Caterina (1722) e Berardina (1736-1810) = Berardina sposò Berardino Rubeis (1735-1814) figlio di Bernardo (vedi 1715) da cui Antonia (1778-1859) - Antonia sposò Giovanni Spera (1779-1868), figlio di Berardino e Berardina Rubeis (vedi 1754) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 7
  • 1712 - Franco Ercoli di Ponticelli: Franco Ercoli di Ponticelli, governatore e capitano di S.Anatolia per incarico della famiglia Colonna - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712
  • 1712 - Alessio Innocenzi - sacerdote senza beneficio - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712
  • 1712 - Don Bernardino Luce - chierico - Nel 1715 venne nominato rettore del beneficio di San Costanzo in Cartore al posto del clerico don Cesidio Antonini - Morì nel giugno del 1718 e il beneficio passò a don Francesco Luce - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712 - Bullarium 1715-1722 - Pag.65b-66-66b-67 - Pag.299-299b-300-300b
  • 1712 - Vincenzo Innocenzi - chierico - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712
  • 1712 - Don Cesiddio Antonini - Chierico - Gode del beneficio di San Costanzo in Cartore - Nel 1715 si dimise da rettore del beneficio di San Costanzo e al suo posto fu nominato don Bernardino Luce - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712 - Bullarium 1715-1722 - Pag.65b-66-66b-67
  • 1712 - Margarita Fracassi - Ostetrica: "La mamma è stata esaminata et in caso di bisogno è prattica della forma del battesimo si chiama Margarita Fracassi e sono da otto anni che esercita." - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712
  • 1712 - Amico di Federico - "Amico Di Federico e Beatrice Luce solamente non si sono comunicati fin hora" - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712
  • 1712 - Beatrice Luce - "Amico Di Federico e Beatrice Luce solamente non si sono comunicati fin hora" - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712
  • 1712 - Francesco Gentile - c'era un obbligo di recitare una messa l'anno per lui - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Guinigi del 1712 e Archivio della diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Ferretti del 1828
  • 1714 - Antonio Massimi (1714-1808) e Laudonia (1718) genitori di Maria Francesca (1744), Tommaso (1747) e Angela (1750-1814) - Abitavano a S.Anatolia nella strada detta la Piazza == Angela sposò Luigi Fattore (1755), da cui Saturna (1780-1826) che sposò Giuseppe Stornelli (1780-1860) - da questi discendono tutti gli STORNELLI di S.Anatolia (vedi 1715) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 7 - Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1814 - n.12 - Archivio di Stato dell'Aquila - Catasto Onciario
  • 1715 - Antonio Luce (1715-1786) e Apollonia Luce (1710-1787) - Abitavano a S.Anatolia nel Strada detta "La Terra" - Genitori di Girolamo (1741), Maria (1745-1813), Ippolita (1747), Pasqua (1749) e Felice (1750-1810) == Maria sposò Francesco Scancella (ca 1743-/1809) da cui ebbe Romualdo (1774-ca.1841) == Felice sposò Maria Angela Tiberi (1746-1823) da cui Antonio (1788-1861), Angela (1792-1872) e Bartolomeo (1796-1861) == Fonti: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 3 - Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte di S.Anatolia - Anno 1813 - n.3 - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1825 815 Immagine 31
  • 1715 - Bernardo Rubeis (ca.1715), padre di Berardino (1735-1814) e Diomira (1740-1813) == Berardino sposò Berardina Luce (1736-1810) da cui Antonia (1778-1859) == Diomira sposò in prime nozze Giovanni Lanciotti (1711-1789) da cui Domenica (1764-1797) e Vincenzo (1781-1834) e in seconde nozze Arcangelo Lanciotti (1709) == Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte di S.Anatolia - Anno 1813 - n.4
  • 1715 - Paolo Antonio Stornelli (Paterno ca.1715) e Rosata Bojardi (Paterno 1716-1763), genitori di Francesco (Paterno 1751-1787) che sposò Maria Costanza (nata a Celano e morta a Paterno nel 1789), da cui Giuseppe (1772 - morto giovane) e Giuseppe (Paterno 1780 - S.Anatolia 1860) - Giuseppe sposò Saturna Fattore (1780-1826) e si trasferì a Sant'Anatolia dove nacquero Francesco (1812), Francesco (1814-1880), Angela (1818-1898) e Fortunato (morto 1821) - Giuseppe è il capostipite di tutti gli STORNELLI di Sant'Anatolia - Fonti: Archivio di Statto dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1830 820 Immagine 4, 5, 6 e 7
  • 1715 - Stefano Luce (ca.1715) e Caterina Luce, genitori di Consilia (1740-1832) == Consilia non sappiamo se si sposò == Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte di S.Anatolia - Anno 1832 - n.6 - Archivio di Stato di Napoli - Voci di vettovaglie - Posizione 6.26.162 - 1728
  • 1716 - Stefano Sgrilletti (ca.1717-1788) fratello di Orzola (1716) e marito di Laura Scafati (1711) - Abitavano a S.Anatolia nella strada detta il Forno - Furono genitori di Andrea (ca.1734-1814), Anatolia (1737-1790), Leonardo (1742) e Nicola (1745) === Andrea (ca.1734-1814) sposò Carmina Scafati (1737-1814), dallla quale ebbe Nicola (1759-1821), Vincenzo (1761-1811), Giuseppe (1762-1817) e Romualdo (1770-1840) - Nicola sposò Maria Oliva Fracassi (ca.1752-1806), da cui Croce Fracassi (1772-1851) e Lucia Fracassi (1777) - Vincenzo sposò Mariangela Fracassi (1758-1811), da cui Stefano (1782-1857) - Giuseppe non ci risulta che si sposò - Romualdo sposò in prime nozze Arcangela Di Gasbarro (1775-1816), da cui Feliciantonio (1802-1861) e Francesco (1815-1896), in seconde nozze Angeladea Pozzi (1788-1821), da cui Domenico Rosario Andrea (1818), Carmina (morta 1821) e Carmina (1821) === Anatolia (1737-1790) sposò Pietro Antonio Di Pietrantonio (ca.1730-1799) da cui Luca (1755-1839) e Angela (1775) === Fonti: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 121 - Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte di S.Anatolia - Anno 1814 n.9 - Archivio di Stato dell'Aquila - Catasto Onciario
  • 1716 - Troiano Pistoni (Castel Menardo 1716) e Anna Panara (Castel Menardo), genitori di Domenico Antonio (Castel Menardo 1741-1811) e Giovanni (Castel Menardo 1747-1819) - Domenico Antonio, non sappiamo per quale motivo, cambio il cognome in De Santis, e sposò Vittoria Cornacchia (1752), da cui ebbe a Castel Menardo e con il cognome DE SANTIS: Don Rinaldo (1769-1848), Candido (1773-1840), Rachele (1775-1855), Giovanni Battista (1777-1812), Troiano (1780-1846) e Maurizio (1789-1860) === Troiano sposò Annunziata Silvi (Castel Menardo 1786-1862), da cui Giobambattista (1813) e Gianfrancesco (Castel Menardo 1822 - S.Anatolia 1902) = Giovanni Battista non sappiamo se si sposò - Gianfrancesco sposò Agnese Pozzi (1833-1906), da cui: Annunziata (1864) sposata con Giovanni Scafati (1833) - Adriano (1867-1915) sposato con Maria Luisa Macioci (1868) - Rinaldo (1868) sposato con Generosa Luce (1873) - Lorenzo (1870) sposato con Maria Giuseppa D'Agostino (1873-1915) - Fedele (1872-1872) - Maria Ascenza (1874-1876) === Maurizio De Santis (1789-1860) sposò a Castel Menardo Rosa Piconi - Da questi discendono tutti i DE SANTIS di Sant'Anatolia - Fonti: Archivio di Statto dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - Castel Menardo 1811 n.11 - 1846 n.1
  • 1718 - don Luigi Spera - Il 25 settembre 1718 viene nominato rettore dell'altare di S. Giovanni Battista nella Parrocchia di san Nicola - Essendo il beneficio di jus patronato della famiglia Spera la scelta del rettore e la presentazione al vescovo fu fatta dagli eredi «Josepho, Domenico Antonio Lino, et Francesco, germanis fratribus de Spera de decto castro»  - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1715-1722 - Pag.345b e segg.
  • 1718 - Giuseppe Spera - Il 25 settembre 1718 quando don Luigi Spera venne nominato rettore dell'altare di S. Giovanni Battista nella Parrocchia di san Nicola, essendo il beneficio di jus patronato della famiglia Spera, la scelta del rettore e la presentazione al vescovo fu fatta dagli eredi «Josepho, Domenico Antonio Lino, et Francesco, germanis fratribus de Spera de decto castro»  - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1715-1722 - Pag.345b e segg.
  • 1718 - Domenico Antonio Lino Spera - Il 25 settembre 1718 quando don Luigi Spera venne nominato rettore dell'altare di S. Giovanni Battista nella Parrocchia di san Nicola, essendo il beneficio di jus patronato della famiglia Spera, la scelta del rettore e la presentazione al vescovo fu fatta dagli eredi «Josepho, Domenico Antonio Lino, et Francesco, germanis fratribus de Spera de decto castro»  - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1715-1722 - Pag.345b e segg.
  • 1718 - Francesco Spera - Il 25 settembre 1718 quando don Luigi Spera venne nominato rettore dell'altare di S. Giovanni Battista nella Parrocchia di san Nicola, essendo il beneficio di jus patronato della famiglia Spera, la scelta del rettore e la presentazione al vescovo fu fatta dagli eredi «Josepho, Domenico Antonio Lino, et Francesco, germanis fratribus de Spera de decto castro»  - Fonte: Archivio della diocesi di Rieti - Bullarium 1715-1722 - Pag.345b e segg.
  • 1719 - Antonio Scafati (ca.1719) e Anatolia Scafati, genitori di Angela Antonia (1744-1831) == Angela Antonia non sappiamo se si sposò == Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1831 - n.6 - Archivio di Stato dell'Aquila - Catasto Onciario
  • 1719 - Pietrangelo Scafati (ca.1719) e Anna Antonia, genitori di Giuseppe (1744-1820) == Giuseppe sposò in prime nozze Francesca Scafati, dalla quale ebbe Nicola (1769-1832), Giovanni (1779) e Berardina (1792-1855), e in seconde nozze Candida Barbonetti (1763-1805) - Nicola sposò Brigida Fracassi (1760-1822), figlia di Francesco Fracassi (ca.1735) e Anna Rosa Di Nunzio (1736-1811), di Marano - Giovanni sposò Domenica Spera (1805), figlia di Domenico Spera e Diana Gentile (vedi 1751) - Berardina non sappiamo se si sposò == Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1820 n.8 - Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n. 37
  • 1720 - Giovanni Spera (1720) fratello di Pietro (1697), Francesco (1702-1782), Nicola (1706) e Concetta (1716) (vedi 1702) - Giovanni sposò Domenica Peduzzi da cui Giovanni Pietro (1760-1847), Maria (1761-1817) e Celestina (1774-1834) - Giovanni Pietro sposò Giovanna Agata Amanzi (1775-1830), da cui Berardina (morta 1821), Aurelia (1796), Giovanni (1800-1873) e Vincenzo (1810-1875) - Celestina sposò Giovanni Pietro Pozzi (1760), da cui Irene (1787-1852), Gianfelice (1788-1866), Angeladea (1788-1821), Anna (1792-1830) e Sante (1795-1873) - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 110
  • 1720 - Cristofaro Di Cristofano (1720-1769) e Maria, ambedue di Rosciolo, genitori di Alessandro (1759-1831) il quale sposò Candida Mazzocchitti (1776-1840), di Avezzano, figlia di Angelo Mazzocchitti (ca.1751) e Barbara Mazzocchitti, dalla quale ebbe Maria (1790-1825), Barbara (1792-1863), Casimiro (1799) e Angelo (1807-1863) == Maria ebbe un figlio illegittimo di nome Gaetano Di Cristofano (1816-1892), poi sposò Domenico Antonio Rapetti (1792-1854) ed ebbe Angelo (1821), Francesco (1823-1826) e Antonio (1824-1826) == Barbara sposò Alessandro Di Berardini (1776-1833) ed ebbe Giacomo (1821-1875), Nicola (1824), Domenicantonio (1827-1828), Nicola Maria (1828-1880) e Antonio (1830-1895) == Casimiro sposò Carmina Luce (1814-1897), non sappiamo se ebbero figli == Angelo sposò in prime nozze Rosa Rubeis (1811-1846), dalla quale ebbe Maria (1837-1837), Alessandro (1839) e Candida (1842), poi sposò in seconde nozze Agnese Prigenzi (1826), dalla quale ebbe Rosa (1847), Giovanna (1849), Maria Giuseppa (1851), Domenico (1854), Antonio (1855), Felicetta (1858-1860) e Berardina 1860-1860 == Da questi discendono tutti i DI CRISTOFANO di Sant'Anatolia - Fonti: Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n.13-14 - Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1846 839 Immagine 66 - Registro degli Atti di Nascita di S.Anatolia - Anno 1813-1817 - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1831 - n.3
  • 1720 - Francesco Antonio Panei (ca.1720) e Maddalena, di Massa D'Albe (AQ), genitori di Giovanni Angelo Panei (1745-1816) - Giovanni Angelo sposò Ascenza Massimiani (1750-1793), nata a Massa D'Albe, figlia di Alessandro Massimiani (Massa d'Alba 1709) e Caterina Di Costanzo (S.Anatolia 1708) = Caterina era figlia di Giovanni Battista Di Costanzo (S.Anatolia 1676) e Marta (1680) e aveva una sorella Nicolina Di Costanzo (1715) moglie di Giosafatte (1712) = Da Giovanni Angelo Panei e Ascenza Massimiani nacquero Giacinta (1773-1856), Anatolia (1779-1856), Giuseppe (1782-1868) e Carolina (1789-1835) - Giacinta sposò Reginaldo Pascazi (Rosciolo 1780-1839) - Anatolia sposò Giovanni Luce (1778-1848), figlio di Maurizio Luce e Vincenza Falcioni (vedi 1736) - Giuseppe sposò Berardina Luce (1770-1846), figlia di Maurizio Luce e Vincenza Falcioni (vedi 1736) - Carolina sposò Gennaro Luce (1796-1861), figlio di Pasquale Luce (1759-1829) e Ascenza D'Orazio (1766-1826) - Da questi discendono tutti i PANEI di Sant'Anatolia - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1816 n.9 - Anno 1814 n.2 - Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n.20-45 - Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 pag. 82 - Voci di vettovaglie - Posizione 8.36.168 - 1733
  • 1720 - C. Antonio Luce - «Massaro» - Archivio di stato di Napoli - Voci di Vettovaglie - Anno 1720 - Posizione 4.14.8
  • 1721 - Tommaso Tupone (1721-1781) e Colomba Prosina, di Lanciano (CH), genitori di Carmine (1755-1816) = Carmine sposò in prime nozze Eleonora Grumelli (morta 1792), da cui Carolina (1778), Gaetana (1784), Gilberto (1784-1817), Giacinta (1785-1867) e Tommaso (1786-1853), tutti nati a Lanciano - Sposò poi in seconde nozze Antonia Primiani, e si trasferì a Vasto (CH), dove nacque Florideo (1806-1863) == Carolina sposò Fortunato D'Amore, di Rapino (CH), da cui ebbe Nicola, nato a Vasto - In seguito ebbe un'altra figlia Maria Incoronata Tupone (1815), nata da padre ignoto - Nicola sposò Maria Francesca Bottoni (1829) - Maria Incoronata non risulta che si sposò == Gaetana sposò Gabriele Di Rosso (1798-1876), di Vasto == Gilberto sposò Caterina Vallone (1789), da cui Vincenzo (1808), Giuseppe (1810-1875), Maria Teresa (1812) e Raffaele (1815) - Vincenzo sposò in prime nozze Teresa Di Girolamo (morto 1829), in seconde nozze Luisa Petronilla Teresa Marchesani (1809), in terze nozze Annunziata Di Fermo (1822-1867), da cui Rosa (1849-1849), Antonio (1852-1854), Filomena e Vincenzo (1864-1864) - Giuseppe sposò in prime nozze Maria Nicola De Lellis (1811-1848), da cui Francesca Paola (1837-1837), Brigida (1838) e Giulia (1841) - Giuseppe in seconde nozze sposò Rita Pietrocola (1818), da cui Emilia (1849-1921), Federico (ca.1850), Raffaele (ca.1851), Guglielmo (1853-1927), Filippo (1856-1935) e Annamaria (1857-1925) - Maria Teresa sposò Giovanni Pisarri (1805-1867), da cui Nicola (1836), Luisa (1838), Elisabetta (1841), Giuseppe (1845) e Maria Giacinta (1849) - Raffaele non risulta si sposò ed ebbe figli ==  Giacinta sposò Liborio Cavallone (1787-1866), da cui Nicola (1812), Michele (1813), Maria Teresa (1818) e Francesco Saverio (1820) - Nicola, Michele e Maria non ci risulta se si sposarono - Francesco Saverio sposò Grazia Trivelli (1814), da cui Clorinda (1841), Giulia (1845), Giuseppe (1849), Michele (1851), Nicola Pompeo Federico (1852), Almerinda Filomena (1855-1856) e Giovanni Federico (1857) == Tommaso sposò Clementina Castri (morta 1874), da cui Pasquale (1808-1842), Eleonora (1812), Maria Nicola (1814-1816), Carmine (1817), Maria Nicola (1819), Maria Cleofe (1823), Francesco (1825), Margherita (1828) e Antonio (morto 1846) == Florideo sposò Beatrice Saraceni (1806-1859), da cui Gregorio (1826-1849), Ernesto (1832), Maria Raffaele (1834-1834), Cesario (1836), Luigi (1839-1839), Michele (1840-1842) e Maria Michela (1842) == Guglielmo Tupone (Vasto 1853 - S.Anatolia 1927), figlio di Giuseppe e Rita Pietrocola, marito di Filomena Di Gaetano (Corvaro 1872 - S.Anatolia 1924), è il capostipite di tutti i TUPONE di Sant'Anatolia == Fonti: Archivio dello Stato Civile di Vasto, presso il "Centro Europeo di studi Rossettiani": Registri degli Atti di Nascita, Atti di Matrimonio, Processetti Matrimoniali, Atti di Morte - Archivio della Parrocchia di S.Giuseppe di Vasto: Registri di Battesimo, Matrimonio, Morte, Stati di Famiglia
  • 1721 - Francesco Zuccaretti (1721-1796), padre di Giovanni Zuccaretti (1755-1805), di Borgocollefegato - Giovanni sposò Domenica Barbonetti (1772-1842), da cui Francesco (1788-1858), Maria Crocifissa (1792), Domenico (1795-1876), Raffaele (1799-1863) e Francesca (1801-1862) == Francesco sposò Angela Maria Nicolai (1790-1844), non sappiamo la discendenza == Maria Crocifissa sposò Francesco Antonio Di Virgilio (1787), da cui Maria Rosa (1825-1825), Giuseppe (1829), Felice Antonio (1832-1832) e Vincenza (1832-1834) == Domenico sposò Maddalena Di Nicola (1803), si trasferì a Sant'Anatolia, ed ebbe Giovanna (1820), Filippo (1823-1823), Filippo (1824-1904), Domenica Antonia (1826-1826), Ascenzo (1829), Giuseppe (1831), Lucia (1834-1884), Giuseppa (1837-1839), Giuseppe Romano (1840), Francesco Agapito (1841) e Giuseppe (1843) == Raffaele sposò Maria Vittoria Luciani (1798), da cui Maria (1838) == Francesca sposò Luigi Di Pietro (1799-1862), da cui Felice Antonio (1831) e Maria Antonia (1840-1841) == Fonte: Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. dei morti 1875-1908 n.35 - Morte del figlio Domenico - Archivio di Stato dell'Aquila - Borgocollefegato (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1825 815 Immagine 7
  • 1721 - Felice Luce (ca.1721) e Domenica Tiburzi, genitori di Caterina (1746-1826) == Caterina non sappiamo se si sposò == Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1826 - n.3
  • 1721 - Pasquale Di Giorgio (ca.1721) e Maria Graziani, di Secinaro, genitori di Giovanni (1746-1816), Nicola (ca.1748), Anna Antonia (1751-1831) e Probo (1754-1833) == Giovanni non sappiamo se si sposò == Nicola sposò Vittoria Barbati (ca.1753), da cui Pasquale (1773-1829), Francesca (1773-1843) e Domenica (1778-1817) - Pasquale, sposò Maria Giuseppa Barbati, da cui Francesco (1797), Nicola (1799-1863), Vittoria (1803), Giovanni (1808-1847) e Maria Carmina (1811-1850) - Francesca non sappiamo se si sposò - Domenica sposò Antonio Barbati (1747) == Anna Antonia non sappiamo se si sposò == Probo sposò Rosa Bernabei, da cui Domenica (1789-1849) e Loreto (1792-1859) - Domenica sposò Sante Barbati (1789), da cui Francesca (1819), Angelo Antonio (1821), Filippo (1823), Giuseppe (1823), Carmine (1826), Domenico Antonio (1829), Antonia (1831) e Maria Carmina (1835) - Loreto non sappiamo se si sposò === Dei figli di Pasquale e Maria Giuseppa Barbati: Francesco sposò Anna Antonia Bernabei (1805), da cui Vittoria (1831-1831), Carmina (1832-1832), Pasquale (1833-1853) e Francesca (1838-1840) - Nicola sposò Antonia Bernabei (1806), da cui Sabatino (1828-1885), Felicia Anna (1832) e Carmine (1835-1902) - Vittoria sposò Terenziano Di Gregorio (1797) - Giovanni sposò Maria Carmina Bernabei (ca.1815), da cui Francesco (1840-1850) - Maria Carmina sposò Giacomo Antonio Di Berardino === Dei figli di Domenica e Sante Barbati: Francesca sposò Amato Di Pietro (1820) - Giuseppe sposò Domenica Silveri (1830) - Angelo Antonio, Filippo, Carmine, Domenico Antonio, Antonia e Maria Carmina non sappiamo se si sposarono ==== I due figli maschi di Nicola e Antonia Bernabei, Sabatino (1828-1885) e Carmine (1835-1902), sposarono due sorelle, Onoranda Rubeis (1834-1907) e Berardina Rubeis (1831), figlie di Pietro Rubeis (1790) e Rosina Federici (1791-1854) (vedi 1723), di Sant'Anatolia, ed ivi si trasferirono. Il ramo di Carmine si estinse con il solo figlio Giuseppe (ca 1870-1875) morto bambino. Dal ramo di Sabatino invece dicendono tutti i DI GIORGIO di Sant'Anatolia = Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - Secinaro 1816 - n.30 - Registro degli Atti di Morte - Secinaro 1829 - n.19 - Registro degli Atti di Morte - Secinaro 1831 - n.6 - Registro degli Atti di Morte - Secinaro 1833 - n.24 - Secinaro Matrimoni, processetti 1826 3841 Immagine 16 - Registro degli Atti di Morte - Secinaro 1863 - n.62 - Registro degli Atti di Matrimonio di Secinaro - Anno 1826 - n.3 - ..... secinaro controllati morti dal 1809 al 1861 - controllati matrimoni dal 1809 al 1815 - controllati nati dal 1809 al 1815
  • 1721 - Biagio Macioci (Magliano dei Marsi 1721-1801) e Domitilla Fiorani genitori di Saverio (1774) - Saverio sposò in prime nozze Agnese Passalacqua (1771-1817) da cui Giovanni Pasquale (morto 1811), Mario Filippo (1810) e Maria Luisa (1815) - Saverio sposò in seconde nozze Maddalena Amattilli (1791) da cui Alessandro (1820) - Alessandro sposò Marianna Pietrosanti (1816), da cui Restituta (1841) e Perfetto (1844-1915) - Restitura sposò Tommaso Di Berardino (1835) - Perfetto sposò Maria Luce (S.Anatolia 1841-1889), figlia di Giovanni Caterino Luce (1816) e Generosa Falcioni (1806), si trasferì a sant'Anatolia, dove nacquero Maria Luisa (1868), Salvatore (1869), Saverio (1871), Nazzareno (1874), Enrico (1877), Antonino (1879-1881) e Antonina (1882) - Da questi discendono tutti i MACIOCI di Sant'Anatolia - Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - Magliano dei Marsi 1811 - n.2 - Registro degli Atti di Nascita di Magliano dei Marsi - Anno 1815 n.45, Anno 1810 n.17 - Magliano de' Marsi Matrimoni, processetti 1865 2201 Immagine 58
  • 1722 - Nicola Di Gasbarro (ca.1722) e Elena (di Torano), genitori di Giacomo Di Gasbarro (1747-1816) == Giacomo sposò Marzia Di Nunzio (1758-1811), di Nesce (RI) - Nella "dichiarazione di morte" risulta che Marzia non lasciò eredi == Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila -  Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1816 - n.1 - Archivio di Stato dell'Aquila - Catasto Onciario (Giacomo)
  • 1722 - Lorenzo Di Berardini (1722) sposato con Santa Di Manoscie, di Marano (AQ), da cui Giacomo (1747-1817) - Giacomo sposò Loreta Porzia Nanni, di Rosciolo (AQ) (morta a Marano nel 1808), da cui Alessandro (Marano 1776 - S.Anatolia 1833) - Alessandro si trasferì a Sant'Anatolia (RI) dove sposò in prime nozze Angela Di Pietrantonio (S.Anatolia 1775) con la quale non risulta ebbe figli - Sposò poi in seconde nozze Barbara Di Cristofano (1792-1863), da cui: Giacomo (1821-1875) sposato con Caterina Gentile (1820-1901) - Nicolina (1824) - Domenicantonio (1827-1828) - Nicolina Maria (1828-1880) - Antonio (1830-1895) sposato con Berardina Spera (1828-1896) - Da questi discendono tutti i DI BERARDINI di Sant'Anatolia - Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1846 839 Immagine 41
  • 1722 - Federico Federici (ca.1722-ca.1762) e Eufrasia, di Torano (RI), genitori di Domenico (1747-1827) - Domenico sposò Brigida Catini (1780-1820), da cui Beniamino (1800) - Beniamino sposò Maria Felice Tabacco (1803) da cui Domenico Antonio (1831) Domenico Antonio sposò Seconda Giusti (1831) da cui Brigida (1858), Berardino (1861) e Achille (1863) - Berardino Federici (1861) sposò Maddalena Pietropaoli, di Torano (RI), genitori di Achille (ca.1898-ca.1935) e Secondina - Achille sposò Maria Spera (1898), e si trasferì da lei a S.Anatolia, dove nacquero Antonio (1925), Bonifacio (1926), Beniamino (1928), Angelo (1930) e Angela (1932) - Secondina sposò Giovanni Catini, da cui Loreto (1928) - Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - Torano 1827 - n.7 - Archivio della Parrocchia di Sant'Anatolia e Racconti orali
  • 1723 - Antonio Di Gregorio (1723-1787) e Felicia (1728-1798), genitori di Modesta (1757-1817) == Modesta sposò Carlo Novelli (ca.1757-1794), da cui ebbe Anna Vincenza (1792) e Maria Loreta (1793) == Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1825 815 Immagine 6
  • 1723 - Fulgenzio Peduzzi (ca.1723) e Alfonsina Falcioni, genitori di Angelo Antonio (1748-1820) - Il 24 agosto del 1783 il Vescovo Marini venne a far visita nel nostro villaggio: Fulgenzio Peduzzi testimonia al vescovo che sia Urbano Amanzi che Urbano Innocenzi "pubblicamente s'ubbriacano e strapazzano li secolari" == Angelo Antonio sposò Marta Chiara Rubeis (vedi al 1748) dalla quale ebbe Alfonsina (1780) e Ermenegildo (1783-1836) - Alfonsina non sappiamo se si sposò - Ermenegildo sposò Angela Federici (1785) == Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1820 - n.5 - Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n.88 - Anagrafe di Borgorose - Registro degli Atti di Nascita di S.Anatolia - Anno 1811 n.10
  • 1724 - Domenico Scafati (1724-1787) e Lucia Spera genitori di Francesco (1755-1820) - Francesco sposò Maria Antonia De Carolis e si trasferì da lei a Massa d'Albe dove ebbe Maria Angela (1807) e Maria Francesca Domenica (1812) - Maria Angela sposò Pasquale Salone (Massa d'Albe 1811) - Maria Francesca Domenica sposò Domenico Micone di Civita d'Antino da cui ebbe Giuseppe Antonio (1845-1846) - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro dei Matrimoni di S.Anatolia - Anno 1833 n.5 - Registro dei Matrimoni di Civita d'Antino - Anno 1836 n.1
  • 1725 - Nicola Pozzi (ca.1725) e Innocenza Luce, genitori di Giuseppa (1750-1817), Ermenegildo (1754-1824) e Leonardo (1759-1829) - Giuseppa e Ermenegildo non sappiamo se si sposarono - Leonardo sposò Teodora Di Gasbarro (1761-1811), da cui Angela Vittoria (1788-1852) e Piacentina (1791-1817) - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte di S.Anatolia - Anno 1817 n.2, 1824 n.2 e 1829 n.7
  • 1725 - Pietro Placidi - In una lapide posta sulla facciata della casa della famiglia Placidi addossata al Santuario di S.Anatolia è scritto: "Petrus Placidi fecit A.D. MDCCXXV" - Potrebbe essere il padre di Domenico Antonio (1694) e fratello di Don Leonardo (1676)
  • 1725 - Carlo Scafati (ca.1725) e Maria Rubeis, genitori di Caterina (1750-1820) - Caterina sposò Giacomo Scafati (1743-1810) - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte di S.Anatolia - Anno 1820 n.6
  • 1725 - Venanzio Sgrilletti (ca.1725) e Brigida Spera, genitori di Agata (ca.1750-1820) - Agata sposò Francesco Luce (1742-1814), figlio di Pio Paolo Luce (vedi 1685) - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1820 - n.9 e indice
  • 1725 - Francesco Rencricca (Marmosedio ca.1725) e Filippa Urbani genitori di Lorenzo (1750-1811) - Lorenzo sposò Celestina D'Aristotile (1762-1819) da cui Maria Nicola (1787-1820), Giuseppantonio (1789-1861) e Pietro (1792) - Maria Nicola sposò Domenico Domenici (17848) da cui Maria Domenica (1819-1821) - Giuseppantonio Rencricca cambiò il cognome in Peduzzi (1789-1861) sposò Berardina Castellani (1790-1859), da cui Gaetano Ignazio (1818), Gaetano (1818-1839), Antonio (1821-1907) e Carmine (1829-1841) tutti PEDUZZI - Antonio sposò in prime nozze Marta Felice Spera (1820-1889), da cui Maria Giovanna (1843-1844), Pasqua (1845) moglie di Marco Fracassi (1844), Francesca (1848), Domenico (1850-1861), Maria Gaetana (1854), Gaetano (1855), Genoveffa (1857-1861), Berardina (1860) moglie di Giovanni Amanzi (1849) e Genoveffa (1863) moglie di Giovanni Battista De Amicis (1861) - Antonio sposò in seconde nozze Grazia Cioni (ca.1828-1900), di Magliano dei Marsi - Fonti: Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n.103 - Reg. Stati di famiglia 1839 n. 19 - Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1861 - n.25

    1726-1750

  • 1726 - Domenico Peduzzi (ca.1726-1817) e Maria Di Gregorio, genitori di Fulgenzio (ca.1751-1833), Antonio (1752-1820), Benedetta (1764-1817), Francesco (1768-1843), Angela (1772-1838) e Gesualda Di Gregorio (1790-1817) == Fulgenzio sposò Anna Scafati (1768-1831) figlia di Giustino e Domenica Pozzi (vedi 1742), da cui Carmina (1799) e Pietro Paolo (1803-1829) == Antonio sposò Maria Giovanna Rencricca (1761-1811) nativa di Marmosedio (RI), non ci risulta che ebbero dei figli == Benedetta non ci risulta che si sposò == Francesco sposò Geltrude Amanzi (1772-1843), da cui Innocenza (1795-1860), Domenico (1802-1875) e Antonio (1806-1852) == Angela sposò Carlo Scafati (1767-1818), da cui Gregorio (1792-1864), Domenica (1796), Maria Concetta (1798-ca.1809), Michelangelo (1799), Lorenzo (1803-1881), Ferdinando (1809) e Concetta (1809) == Gesualda Di Gregorio non ci risulta che si sposò == Fonte: Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n.66 - Archivio di Stato dell'Aquila - Catasto Onciario
  • 1726 - Matteo Peduzzi (1726-1802) e Rosaria Di Giuseppe (1738-1810),  genitori di Giuseppe (1760), Maria (1773-1838), Nicola (1778-1850) e Biagio (1782-1850) == Giuseppe sposò Francesca Rencricca (1762-1819), da cui Beniamino (1790-1856) e Antonio (morto 1821) == Maria sposò Simone Sgrilletti (1765-1808), da cui Laura (1804-1857) e Valentino (1807-1877) == Nicola sposò Anastasia Innocenzi (1790-1843), da cui Anna Chiara (1809-1890), Matteo Agostino (1813), Agostino (1816-1816), Giuditta (1816-1882), Agostino (1820-1888) e Domenica (1824-1891) == Biagio non ci risulta che si sposò == Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1851 849 Immagine 17
  • 1727 - Francesco Lanciotti - «Massaro» - Archivio di stato di Napoli - Voci di Vettovaglie - Anno 1727 - Posizione 6.24.144
  • 1727 - Domenico Antonio Spera - «Massaro» - Archivio di Stato di Napoli - Voci di vettovaglie - Posizione 6.26.162 - 1728
  • 1729 - Domenico Luce - Ercole Antonio Di Tommaso, presso Marano, si appropriò di circa 30 animali negri (maiali) di proprieta di Domenico Luce di S. Anatolia, li rinchiuse nella sua porcilaia e puntò il fucile contro il Domenico Luce dicendo di aver "catturato" i maiali mentre pascolavano sui suoi terreni ed al processo ribadì "tutto quello che trovo sul mio terreno e mio". E fu assolto - Fonte: Archivio Diocesi Marsicana, fondo C/MARANO, anno 1729 - www.brigantaggio.net (1) (2).
  • 1732 - Diodato Colangeli (ca.1732) e Celeste Calisse, genitori di Giuseppe (1757-1834) - Giuseppe sposò Maria Celeste Fracassi (morta nel 1821), da cui ebbe Vincenzo (1772-1811), Giacomo (1786-1821), Francesco (1789-1863) e Veneranda (1792-1864) - Da questi discendono tutti i COLANGELI di S.Anatolia se ce ne sono ancora - Fonte: Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1839 n. 59 - Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1834 - n.2
  • 1736 - Francesco De Amicis (ca.1736) e Giulia, genitori di Pasqua (1761-1827), Giovanni Battista (1770-1830) e Domenico (1770) === Pasqua sposò Clemente Rubeis (1775-1843), da cui Nicolina (1794) e Berardino (1798-1861) - Nicolina sposò Ferdinando Rossetti (1794), e non sappiamo se ebbero figli - Berardino sposò Laura Sgrilletti (1804-1857), da cui Domenico (1824-1907), Pasqua Rosa (1828), Emidio (1831-1831), Emidio (1834), Pietrantonio (1837-1839) e Maria Domenica (1841) === Giovanni Battista non ci risulta ebbe moglie e discendenze === Domenico sposò Virgilia Di Pietrantonio (1777-1843), da cui Francesco (1797-1862), Giuseppe (1799) e Giulia (1804) - Francesco sposò Isidora Zacchè (1794) e non sappiamo se ebbero figli - Giuseppe (1799) sposò Anna Chiara Peduzzi (1809-1890), da cui Domenico (1837-1915), Virginia (1843), Maria (1847-1915) e Filomena - Giulia sposò Berardino Tabacco (1807) e non sappiamo se ebbero figli == Domenico De Amicis, figlio di Giuseppe e Anna Chiara Peduzzi, sposò in prime nozze Caterina Zacchè (1830-1858), da cui ebbe Vincenzo (1856-1908) e in seconde nozze Rosanna Lanciotti (1823), da cui ebbe Giovanni Battista (1861), Francesco (1864) e Caterina (1868) == Da questi discendono tutti i DE AMICIS di Sant'Anatolia - Fonti:Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1827 - n.2 - 1830 n.1 -  Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1839 n.25, 1860 n.65.
  • 1736 - Pasquale Di Gasbarro (1736) e Angela Campanella (1756-1816) - Padrino di Vincenzo Pietro Gentile (26/11/1813) - Fonte: Anagrafe di Borgorose - Registro degli Atti di Nascita di S.Anatolia - Anno 1813 n.11 - Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Nascita di S.Anatolia - Anno 1813 - n.11 - 1916 n.13
  • 1737 - Paolo Pelliccione (1737-1811) e Giovanna Di Geremia (1749-1810), genitori di Maria (1760-1817), Barnaba (1762-1816), Silvestro (1768) e Domenica (1769-1832) - Maria sposò Francesco Prigenzi (1755-1822) - Barnaba sposò Lucia Ferretti (1762-ca.1814) - Silvestro non sappiamo se si sposò - Domenica sposò Domenicantonio Gentile (1770-1844) - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1811 n.5 - 1810 n.6
  • 1738 - Domenico Fortuna (ca.1738-1790) & Antonia, di Castel Menardo (RI), da cui Francesco (1763-1803) e Santa (1773-1858) == Francesco sposò Santa, da cui Giacomo (1791-1853) e Giuseppe (1801-1855) - Giacomo sposò Maria Di Andrea, da cui Francesco (1822-1822) - Giuseppe sposò Caterina Luce (S.Anatolia 1815), da cui Francesco (1843) e Domenico Antonio (1845-1846) == Santa sposò Giuseppe Pozzi (S.Anatolia 1770-1845), figlio di Lindio Pozzi (ca.1750) e Agnese Scafati, da cui Fortunata (1808-1862), Maria Maddalena (1809-1890) e Maria Giovanna (1814-1862) - Maria Maddalena Pozzi sposò Antonio Luce (S.Anatolia 1808-1889), da cui Luca (1836-1861), Michelangelo (1839), Michelangelo (1841), Angelo (1844-1884), Giovanni (1847), Domenico Carlo (1850) e Laura (1853) == Francesco Fortuna, figlio di Giuseppe e Caterina Luce, sposò Sofia Rubeis (S.Anatolia 1864), figlia di Francesco Rubeis (1827-1891) e Antonia Luce (1824-1899), si trasferì a Sant'Anatolia dove nacquero Giuseppe (1885), Fortunato (1886-1886), Carlo (1888), Mario (1890-1968), Amedeo (1893), Filippo (1895), Caterina (1897) e Anatolia (1899) - Da questi discendono tutti i FORTUNA di Sant'Anatolia - Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1842 832 Immagine 16-19 - Registro degli Atti di Morte - Castel Menardo 1858 - n.3
  • 1740 - Ferdinando Massimetti (ca.1740) e Angela Massimetti, genitori di Filippa (1765-1825) - Filippa non sappiamo se si sposò - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1825 n.3
  • 1740 - Giustino D'Ignazio (ca.1740) e Giustina Nicolai (ca.1745), di Torano (RI), genitori di Giancaterino (1765-1814) - Giancaterino sposò Maddalena, da cui Serafino (1797-1862) - Serafino sposò Annunziata Franchi (1793), da cui Maria Maddalena (1816), Francesco (1818), Giovanni Caterino (1820), Vincenzo Francesco (1823), Filippo Clemente (1825), Anna Maria (1827), Giovanni Sante (1831) e Antonio (1833) - Antonio sposò Benedetta Catini (1838), da cui Domenica (1864), Serafino (1865) e Carmelo (ca.1866) - Carmelo sposò Maria Anatolia Scafati (1877) di Sant'Anatolia ove si trasferì - Da Carmelo e Maria Anatolia Scafati discendono i D'IGNAZIO di Sant'Anatolia - C'è materiale per fare ulteriori ricerche - Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - Torano 1814 - n.5 -  1862 - n.4 - Registro degli Atti di Nascita di Torano - Anno 1833 - n.13
  • 1741 - Giacomo Rubeis (ca.1741) e Maria Scafati, genitori di Rosa (1766-1821) - Rosa sposò in prime nozze Domenico Di Gasbarro (1745-1802) e in seconde nozze Antonio Rosati (1745-1824) - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1821 - n.7
  • 1741 - Giuseppe Di Carlo (Corvaro ca.1741) e Elisabetta Felli da cui Innocenzo (1766-1842) - Innocenzo sposò Maria Francesca Ermili, da cui Paolantonio (Corona-Massa d'Albe 1797 - S.Anatolia 1843) - Paolantonio sposò Domenica Scafati (S.Anatolia 1809-1879), da cui Domenica (1828) sposata con Domenico Antonio Luce (1828-1891), Livia (1831), Giuseppe (1834) sposato con Giuseppa Faggi, Pietro (1838-1897) sposato con Barbara Luce (1841), Anatolia (1841) sposata con Leonardo Pozzi (1845-1879) - Da questi discendono tutti i DI CARLO, compreso il grande SEPIO o EUSEBIO, di Sant'Anatolia - Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1827 817 Immagine 9 - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1843 - n.9 - Registro degli Atti di Matrimonio di S.Anatolia - Anno 1827 - n.2
  • 1741 - Mattia Panella (1741-1803) e Domenica Giannuzzi, di Civita d'Antino, da cui Giovanni Panella (1766-1843) = Giovanni sposò Domenica Morichini (1774) da cui Stefano (1806) e Bonaventura (1815) == Stefano sposò Colomba Mazzotta (1812) ed ebbero 5 figli: Maria Giovanna (1844), Giuseppe (1846), Berardino (1849-1851), Vincenzo (1852) e Andrea (ca.1853-1889). Andrea si trasferì a Cartore, in qualità di bracciante della famiglia Placidi, dove sposò Loreta Luce (1853-1885), figlia di Gaetano (1811-1878) e Maria Peduzzi (1814-1897) - Nel 1885 Andrea emigrò in Argentina. In seguito tornò e nel 1889 morì a Cartore nella casa rurale di Costantino Placidi. Fu sepolto nella Chiesa di S.Lorenzo == Bonaventura sposò Rosa Di Dea (1822) figlia di Giovanni (1796-1843) e Angela Fiocchetta (1796) - Fonte: Archivio Rieti - Registro dei morti di Sant'Anatolia del 1889 n.5 - Archivio di Stato dell'Aquila - Civita d'Antino Matrimoni, processetti 1844 1653 Immagine 20
  • 1743 - Domenico Colarossi, nato a Magliano dei Marsi (ca.1743), e Berardina Scafati (1743-1823), figlia di Fiore Scafati e Angela Scafati (vedi 1718), genitori di Domenica Rosa (1782-1855) - Domenica Rosa sposò Candido Amanzi (1772-1853), figlio di Giovanni Battista Amanzi e Giovanna Santori (vedi 1747) - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - 1855 n.2
  • 1743 - Francesco Scancella (ca.1743) e Maria Luce (1743-1813), figlia di Antonio Luce e Apollonia Luce (vedi 1711), genitori di Antonio Segreti (1769-1857) e Romualdo (1774-ca.1841) - Antonio Segreti non sappiamo se si sposò, morì a Castel Menardo - Romualdo sposò Domenica Di Nicola (1770-ca.1841) - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro dei Morti di S.Anatolia - Anno 1841 n.1 - 1857 n.6
  • 1743 - Ludovico De Michelis (ca.1743) e Margherita Natale, di Corvaro (RI), genitori di Pietro (1768-1833) e Angela Antonia (1767-1823) - Pietrò sposò Maria Di Biagio (1760), da cui Ludovico (1795-1854) e Domenico Pietro (1800) - Angela Antonia sposò Angelo Antonio Presciutti 1769-1804, da cui Maria Antonia (1795) e Isidoro (1798)  == Ludovico, figlio di Pietro, sposò Lucia Lelli (1799-1851), da cui ebbe Pietro (1832) e in seguito nel 1854 morì in carcere nell'Isola di Procida - Domenico Pietro, figlio di Pietro, sposò Carmina Ferretti (1801) - Pietro (figlio di Ludovico) sposò Pasqua Peduzzi (1836-1907), si trasferì a S.Anatolia, dove nacquero Ludovico Antonio (1857), Lucia (1861-1861), Lucia (1862), Antonio Giovanni (1865), Salvatore (1867), Giacomo (1868), Cristina (1871-1872) e Cristina (1874-1875), di questi molti morirono giovanissimi oppure non conosciamo le discendenze == Ludovico Antonio, sposato in prime nozze con Angela Di Martino (1865-1915) e in seconde nozze con Anatolia Pozzi (1880), ebbe nove figli - Lucia, sposata con Berardino Di Martino (1857), ebbe sette figli = Da questi discendono tutti i DE MICHELIS di Sant'Anatolia - Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - Corvaro 1833 - n.18 - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1859 865 Immagine 31-33 - Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n. 108
  • 1745 - Gennaro Cruciani (ca.1745) e Giuditta Iapadre, di Casamaina, da cui Policarpo (Casamaina 1770 - S.Anatolia 1844) sposato con Maria Giovanna Ranieri (1763), da cui Palma (morta 1821), Diomira (1793-1827), Giovanbattista (1794) e Nicola (1800) - Fonti: Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n. 62 - Reg. Stati di famiglia 1839 n. 33 - Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1844 - n.6
  • 1745 - Domenico Di Gasbarro (1745-1802) e Rosa Rubeis (1766-1821) da cui Angela (1790-1820) e Domenica (†1822) - Angela ebbe un figlio illegittimo di nome Sabatino (1815) in seguito sposò Gianfelice Pozzi (1788-1866) da cui Elena Marzia (1819-1821) e Domenico (†1820) - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1816 806 Immagine 3
  • 1746 - Eusebio Di Gasbarro (1746-1811), fratello di Teodora (1761-1811) - Teodora sposò Leonardo Pozzi (1759-1829) da cui Angela Vittoria (1788-1852) e Piacentina (1791-1817)- Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro dei Morti di S.Anatolia - Anno 1811 - n.8
  • 1748 - Francesco Rubeis (ca.1748-1777) e Teresa Scafati (ca.1753-1806), genitori di Arcangela (1773-1817) e Pietro Paolo (ca.1778-1805) = Arcangela sposò in prime nozze Vincenzo Colangeli (1772-1811), figlio di Giuseppe Colangeli (1757-1834) e Maria Celeste Fracassi (morta 1821), in seconde nozze Pasquale Palma (1781-1817) di Luco dei Marsi, figlio di Antonio Palma (morto 1787) e Agnese (morta 1798) = Pietro Paolo sposò Arcangela Scafati (ca.1785-1808) da cui Francesco (1801-1832) - Francesco sposò Camilla Fracassi (1793), da cui Pietro Paolo (1828-1831), Domenico (1830-1832) e Angelo (1830) - Fonti:  Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1827 817 Immagine 6 - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1815 805 Immagine 3 e 4
  • 1748 - Clemente D'Alfonso (1748-1796), di Castelluccio di Sora (oggi Castelliri), sposò Rosaria Volpe (1749-1799), da cui Giovanni (1778-1859) - Giovanni sposò Rosa Carofalo (1778-1844), nata a Monticchio (AQ), dove si trasferì. A Monticchio fece il mestiere del calzolaio. I figli di Giovanni e Rosa furono: Maria (1813), Pasquale (Monticchio 1817 - S.Anatolia 1890) e Maria (1819) - In seguito tutta la famiglia si trasferì a Sant'Anatolia dove Giovanni divenne Eremita della chiesa parrocchia - Giovanni e Rosa morirono a S.Anatolia - Pasquale, loro figlio, sposò Pasqua Rosa Luce (1812-1890), da cui Sabatino (1836-1837) - Maria (1838-1840) - Berardino Domenico (1841) - Giuseppe (1844) sposato con Maria Crocifissa Sgrilletti (1855) - Berardino (1847) sposato in prime nozze con Antonia Scafati (1844-1894) e in seconde nozze con Angela Di Cristofano (ca.1850) - Da questi due discendono tutti i D'ALFONSO di Sant'Anatolia - Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Monticchio Matrimoni, processetti 1812 635 Immagine 10-11-12 - Registro degli Atti di Matrimonio di Monticchio - Anno 1812 - n.3 - Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n. 77 - Archivio della Diocesi di Rieti - 1851 - Visita Pastorale Vescovo Carletti
  • 1749 - Domenico Di Donato (1749-1809) e Lucia Fracassi (1777), figlia di Nicola Sgrilletti (1759-1821) e Maria Oliva Fracassi (ca.1752-1806), genitori di Felice Giuditto (1809) - Felice Giuditto non sappiamo se si sposò - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Nascita di S.Anatolia - Anno 1809 - n.1 - Registro degli Atti di Matrimonio di S.Anatolia - Anno 1811 - n.4
  • 1750 -  Cintio Pozzi (ca.1750) e Agnese Scafati, genitori di Giuseppe (1775-1845) - Giuseppe sposò Santa Fortuna (1773-1858), nata a Castel Menardo, figlia di Domenico Fortuna e Antonia, da cui Fortunata (1804-1862), moglie di Luigi Fantacci (1799), Maria Maddalena (1809-1890) moglie di Antonio Luce (1808-1889), Giacinto (1811) marito di Francesca Tabellione (1823) e Maria Giovanna (1814-1862) - Fonte: Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - Castel Menardo 1845 - n.2
  • 1750 - Carmine Passalacqua (ca.1750) e Felicia, genitori di Giovanni Battista (1775-1855), Domenico (1782-1855) e Maria Domenica (1784-1844) == Giovanni Battista sposò Sabina Innocenzi (1775-1844), da cui Felicetta (1806-1879), Carmine (1806-1823), Celeste Eleonora (1813) e Santo Angelo (1815-1817) == Domenico sposò Francesca Rossetti (1781-1842), da cui Pasquarosa (1809-1879), Filippo (1811), Matteo (1813-1884), Eugenia (1815-1880), Angela Rachele (1820-1824) e Pietro (1825-1888) == Maria Domenica sposò Domenico Scancella (1778), da cui Maria (1821-1882) e Angela Eleonora (1825) == Note: Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. dei morti 1875-1908 n. 145

1751-1850

  • 1752 - Stefano Panella (1752) e Carminella Norcia, di Civita d'Antino, ebbero 4 figli: Pasquale (1772-1848), Angelo Antonio (1778-1848), Carlo Giuseppe (1779-1851) e Ambrogio (1780) == Pasquale sposò Colomba Di Cesare da cui Angelo Antonio (1778-1848). Questì sposà Anna Rosa Di Stefano da cui Angeletta (1816-1818) e Domenico (1820-1820) == Carlo Giuseppe sposò Francesca Di Biagio (1782) da cui Serafino (1808), Pasqua (1814-1845), Felice Antonio (1818) e Carmina (1824-1843). Serafino sposò in prime nozze Maria Nunziata Di Cesare (1819) e in seconde nozze Costanza Fiocchetta (1820) da cui Ventura (1848), Annunziata (1851), Carlo Giuseppe (1856) e Rocco (1860). Ventura sposò Santa Trappone, si trasferirono a Cartore in qualità di braccianti della famiglia Placidi, dove nacquero poi Serafino (1875) e Maria Felice (1877). Annunziata sposò Vincenzo Boccia (1836). Pasqua sposò Domenico Fiocchetta (1814). Felice Antonio sposò Angeletta Guidone (1820) == Ambrogio sposò Giustina Venditti (1778) - Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Civita d'Antino Matrimoni, processetti 1845 1654 Immagine 25 - Registro degli Atti di Matrimonio di Civita D'Antino - Anno 1845 - n.4
  • 1753 - Don Nicola Amanzi - Sacerdote - Fonte: Archivio di stato di Napoli - Catasto Onciario di S. Anatolia del 1753 n.25 foglio 47
  • 1754 - Berardino Spera (ca.1754) e Berardina Rubeis (1759) genitori di Giovanni Spera (1779-1868) - Giovanni sposò Antonia Rubeis (1778-1859) da cui Maria (1801), Caterina (1804-1842), Giuseppe (1808-1889), Plautilla (1811), Plautilla (1815-1842), Domenico Antonio (1815-1900) e Filippa Navilia (1822-1893) = Maria sposò Giuseppe Volpe (1805-1859) = Caterina sposò Paolo Antonio Di Paolo (1809) = Giuseppe sposò Pasqua Rosa Cemini (1815-1892) = Plautilla sposò Gennaro Lanciotti (1815-1862) = Filippa Navilia sposò Paolo Amanzi (1819-1900) - Fonte: Registro dei morti di Sant'Anatolia del 1868 n.2 - Archivio Rieti
  • 1755 - Sabantonio Falcioni (ca.1755) e Antonia Rosati genitorio di Lucia (1780-1860) - Fonte: Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1860 - n.4
  • 1760 - Giovanni Pietro Pozzi (1760) e Celestina Spera (1774-1834) genitori di Irene (1787-1852), Gianfelice (1788), Angeladea (1788-1821), Anna (1792-1830) e Sante (1795) == Irene sposò Marco Fracassi (Marano 1761 - Stato Pontificio 1840), da cui Raffaele (1820), Angelo (1822-1880) sposato con Ascenza Luce (1824-1906), Leopoldo (1824) sposato con Domenica Amanzi (1829) == Gianfelice sposò in prime nozze Angela Di Gasbarro (1790-1820), da cui Elena Marzia (1819-1821), Domenico (morto 1820) - in seconde nozze sposò Celesta Federici (1804), da cui Angela (1825-1891) sposata con Ubaldo Rubeis (1826-1896), Domenica (1828-1859), Anna Elena (1831), Domenico (1833-1890) sposato in prime nozze con Nicolina Amanzi (1834) e in seconde nozze con Laura Luce (1853), Celestina (1835-1835), Anna (1837-1838), Giovanni Pietro (1839), Pietro (1842) sposato con Feliciantonia Cruciani (1838), e Giuseppe (1846) sposato con Berardina Cruciani (1847) == Angela Dea sposò Romualdo Sgrilletti (1770-1840), da cui Domenico Rosario Andrea (1818), Carmina (morta 1821) e Carmina (1821) == Anna sposata con Antonio Prigenzi (1795), da cui Maria Rosa (1820) sposata con Carmine Antonio Rosati (1817), Margherita (1822-1900) sposata con Franco Luce (1825-1901), Francesco (1825-1825), Francesco Antonio (1826) sposato con Maria Santa Ranieri (1822-1883) e Domenico (1829-1830) == Sante sposato con Domenica Luce (1800-1887), da cui Francesco (morto 1821), Giovanni (1820), Francesco (1822), Andrea (1824-1827), Angela Leonilda (1826) sposata con Giovanni Candido Bernardini (1822), Agata (1830), Giovanni (1831-1832), Agnese (1833-1906) sposata con Gianfrancesco De Santis (1822-1902), Maria Caterina (1839-1842), Leonilda (1842-1915) sposata con Giuseppe Luce (1850-1915) e Caterina (1842) sposata con Antonio Sabatini (1842)== Fonti: Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n. 43 - 50 - Reg. Stati di famiglia 1860 n. 43 - Archivio di Stato dell'Aquila - Registro degli Atti di Morte - S.Anatolia 1834 - n.1
  • 1765 - Luigi Placidi (nato circa 1765): "Luigi Placidi chierico di anni 18" - Fonte: Archivio della Diocesi di Rieti - Visita Pastorale del Vescovo Marini del 1783
  • 1765 - Simone Sgrilletti (1765-1808) e Maria Peduzzi (1773-1838), genitori di Laura (1804-1857) e Valentino (1807-1877) - Laura sposata con Berardino Rubeis (1798-1861), da cui Domenico (1824-1907), Pasqua Rosa (1828), Emidio (1831-1831), Emidio (1834), Pietrantonio (1837-1839) e Maria Domenica (1841) - Valentino sposato con Damia Rosa Scafati (1812-1881), da cui Concetta (1836-1879), Simone (1838), Giuseppe (1841), Maria (1844-1863), Luigi (1847), Giovanni (1850), Giovanni (1852), Filippo (1855) e Annunziata (1858) - Fonti: Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n. 84 - Archivio di Stato dell'Aquila - Sant'Anatolia (provincia di Rieti) Matrimoni, processetti 1835 825 Immagine 16
  • 1768 - Michele Fracassi (1768) e Imperatrice Rossetti (1778-1831) di Marano ebbero Gianvittorio (1812) - Gianvittorio sposò Coluccia Cucchiarelli (1812), figlia di Biagio (1773-1818) e Geltrude Di Berardini (1774), dai quali nacque Marco (1844). Marco sposò Pasqua Peduzzi (1845), da cui Giuseppa (1869), Gioacchino (1871), Francesca (1876) e Beatrice Maria (1885-1887) == Giuseppa sposò Domenico De Michelis == Gioacchino sposò Filippa Amanzi (1878), da cui Marta Felicia (1899-1978) sposata con Pietro De Amicis, Antonio (1901) sposato in prime nozze con Maria Piccinelli (1897) e in seconde nozze con Anna Chiara De Amicis (1898), e Pietro (1903-1915) - Fonti: Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n. 103
  • 1770 - Pasquale Peduzzi (1770) e Vincenza Di Gasbarro (1773-1830), genitori di Francesco (1794-1861), Maria Nevia (1798-1852), Rosa Maria (1801-1865), Filippo (1803-1883) e Giuseppe (1807-1832) == Francesco sposò Berardina Fracassi (06/12/1793), da cui Berardina Fracassi (1793), da cui Angelantonio (1820-1894), Maria Concetta (18239, Giuseppe (1828) e Vincenza (1832) == Maria Nevia sposò Francesco Amanzi (1795-1855), da cui Vittoria (1826-1888), Domenica (1829), Maria (1831-1907) e Maddalena (1836) == Rosa Maria sposò Domenico Carducci (1796), da cui Maria Rosa (ca.1824-1890) == Filippo sposò Lucrezia Passamonti (1799), da cui Lorenzo (1831-1891), Maria (1833-1887), Maria Caterina (1836-1837), Caterina (1838), Filomena (1840-1906), Antonio (1843-1862) e Pasquale (1847) == Giuseppe non risulta aver avuto figli == Fonte: Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1839 n.20, 1860 n.32-73-74
  • 1778 - Domenico Scancella (1778) e Maria Domenica Passalacqua (1784-1844), genitori di Maria (1821-1882) e Angela Eleonora (1825) - Maria sposò Biagio Rosati (1807), da cui Francesco (1837-1915), Felice Antonio (1840), Feliciantonio (1842), Felice Antonio (1844), Domenica (1847-1905), Berardino (1850), Antonio (1852-1926), Giovanni (1855), Caterina (1859-1863) e Domenico (1862-1865) - Angela Eleonora sposò Angelo Rubeis (1814-1859), da cui Vittoria (1846), Filomena (1852) e Maria (1857) - Fonti: Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n.16 - Reg. Stati di famiglia 1839 n.69
  • 1782 - Diodato Panella (1782) e Maria Baldassarre (1780-1848), di Civita d'Antino, genitori di: Olimpia (1808-1851) sposata con Pietro Farina (ca. 1816), Casimiro (1813) sposato con Mattia Di Cesare (1811),  Rosalba (1816-1843), Giovanni Battista (1818-1846), Pietro (1820) sposato con Domenica Velocci, Stefano (1822-1823), Stefano (1824) sposato con Angelantonia Di Cesare (1823) e Rosalba (1827) - Da Stefano e Angelantonia nacque Giacinto Panella che sposò Francesca, da cui Giuseppa. Giuseppa sposò Pasquale Panella e si trasferirono a Cartore, in qualità di braccianti della famiglia Placidi, dove nacquero poi Angela (1909), Nicolina (1913) e Gioacchino (1915) - Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Civita d'Antino Nati 1816 1647 Immagine 9 - Registro degli Atti di Morte - Civita d'Antino 1848 - n.35
  • 1783 - Vincenzo Di Martino (1783-1850) venne battezzato nella provincia di Chieti con il nome originale di Vincenzo La Casa Santa. Le Case Sante nel napoletano erano i luoghi pii che avevano lo scopo principale di accogliere e nutrire i trovatelli. Vincenzo infatti era figlio di genitori ignoti e fu adottato da Maria Giovanna moglie di Domenico Di Martino di Sulmona dal quale prese il cognome. Vincenzo sposò Teresa Poillucci (1788-1842), figlia di Giuseppe (1772-1798) e Maria Nicola Funicelli di Sulmona (AQ), dalla quale ebbe Maria Luisa (Sulmona 1819), Leonardo, (Sulmona 1821 - S.Anatolia 1893) e Maria Costanza (Sulmona 1823) = Maria Luisa e Maria Costanza non sappiamo se si sposarono e se ebbero discendenti = Leonardo sposò Candida Di Stefano (Corvaro 1825 - S.Anatolia 1875), poi si trasferirono a Sant'Anatolia (RI), dove nacquero Giuseppe Vincenzo (1851-1865), Berardino (1857) sposato con Lucia De Michelis (1862), Anatolia (1859) sposata con Giovanni Sgrilletti (1852), Domenico (1862) sposato con Emerenziana Cruciani (1865), Angela (1865-1915) sposata con Ludovico Antonio De Michelis (1857) e Filomena (1868) == Da questi discendono tutti i DI MARTINO di Sant'Anatolia == Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Stato civile napoleonico di Solmona, Matrimoni, processetti 1809 Immagine 254 - Registro degli Atti di Morte - Sulmona 1850 - n.44
  • 1809 - Giovanni Panella (1809-1894) e Angela Boccia (1805-1876), di Civita d'Antino ebbero sette figli: Giuseppe (1832), Gaetano (1835-1887), Stefano (1837-1840), Clementina (1840), Maria Carolina (1843), Luigi (1846-1847), Luigi (1848-1888) = Con i figli sopravvissuti si trasferirono a Cartore in qualità di braccianti della famiglia Placidi == Giuseppe sposò Marianna Di Cesare (1828) da cui Rosa (nata a Civita d'Antino 1870) e Innocenzo (Cartore 1870) == Gaetano sposò Tecla Boccia (1843), da cui Nicola (1870-1873), Nicola (1874), Pasquale (1883) e Rosa == Clementina sposò Felice Farina (1841) == Luigi sposò Angelina Di Cesare (1853), da cui Rosa, Giacinta (1872), Pasquale (1873-1883), Pietro (1878), Elia (1880), Lucio (ca.1881-1883), Vincenzo (1882), Marianna (1884), Pasquale (1886-1887) e Luigia (1888-1889) - Fonti: Archivio di Stato dell'Aquila - Civita d'Antino Nati 1848 1655 Immagine 12 - Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. dei morti 1875-1908 n.39
  • 1836 - Sabatino Sabatini (1836), figlio di genitori ignoti, e Maria Loreta Scafati (1838), genitori di Loreto (1861), Santa (1865), Berardino (18679, Domenica (1873-1873), Berardino (1875), Vittoria (1878-1878), Anatolia (1878-1878) e Marianna (1883-1884) - Loreto sposò Domenica Antonia Scolastica Peduzzi (1875), da cui Domenico (1902), Delia Di Sabatini (1912-1975) e Sabina (1916) - Santa sposò Beniamino Peduzzi (1862), da cui Tommaso (1895), Pietro (1898), Angelo (1901-1970) e Emidio (1904-1906) - Berardino sposò Vittoria Piccinelli (1881-1965), da cui Giuseppe (1905) - Fonti: Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n.40-107 - Reg. Battesimi 1825-1870 n.103
  • 1842 - Antonio Sabatini (1842), figlio di genitori ignoti, e Caterina Pozzi (1842), genitori di Francesco (1867) e Berardino (1869) - Francesco sposò Genoveffa Frezzini (1868), da cui Enrico (1895-1897), Luigi (1896) e Luigi (1897-1898) - Berardino sposò Benedetta Cruciani (1868), da cui Giovanna (1892), Anatolia (1898), Antonio (1900), Cesare (1904) e Giuseppe - Giovanna sposò Giovanni Di Cola, Anatolia sposò Luigi Pozzi (1889-1969), Cesare sposò Maria Larpi - Fonti: Archivio della Parrocchia di S.Anatolia - Reg. Stati di famiglia 1860 n.25 - Reg. Stati di famiglia 1860 n. 50, ADOTTATO - Reg. Battesimi 1825-1870 n. 192 - Registro degli Atti di Nascita di S.Anatolia - Anno 1842 - n.12