Statuto dell'A.S.B.U.C. di S.Anatolia

AMMINISTRAZIONE SEPARATA DEI BENI DI USO CIVICO
di
SANT'ANATOLIA

Comune di Borgorose
Provincia di Rieti

Via Equicola Comunale s.n.c. - 02021 Santa Anatolia (RI)

STATUTO

(Approvato con deliberazione del Consiglio n.03 del 20.01.2015)

 

TITOLO I°

PRINCIPI GENERALI E ORDINAMENTO

 

CAPO I°

LA COMUNITA', L'AUTONOMIA, LO STATUTO

 

Art. 1 - La Comunità frazionale

1. L'ordinamento giuridico autonomo garantisce ai cittadini appartenenti alle comunità frazionale di Santa Anatolia di Borgorose, l'effettiva partecipazione, all'attività politica ed amministrativa del!' Amministrazione Separata dei Beni Civici di Santa Anatolia.

2. Nella cura degli interessi della popolazione che rappresenta gli organi del!' Amministrazione Separata assicurano la promozione in senso generale dei valori culturali, sociali, economici, nonché di quelli che costituiscono il suo patrimonio di storia e tradizionali, operando affinché esso conservi nel processo di sviluppo e rinnovamento, i valori più elevati, esprimendo l'identità originaria ed i caratteri distintivi propri della società civile che lo compone.

3. Nell'esercizio delle funzioni di promozione dello sviluppo della Comunità frazionale, gli organi dell'Amministrazione Separata curano, tutelano ed accrescono le risorse ambientali e naturali che ne caratterizzano il territorio ed assumono tutte le iniziative necessarie per renderle fruibili dai cittadini, anche per concorrere all'elevazione della loro qualità di vita.

4. La comunità frazionale di Santa Anatolia esprime, attraverso gli organi elettivi che la rappresentano, le forme di proposta, partecipazione e consultazione previste dal presente Statuto e dalla Legge; le scelte con le quali cura i propri interessi fondamentali; gli indirizzi per l'esercizio delle funzioni con cui persegue i propri fini.

Art. 2 - Natura giuridica ed autonomia statutaria

1. La personalità giuridica dell'ASBUC di Santa Anatolia è stabilita dalla Legge L.31 gennaio 1994 n. 97. L'Amministrazione Separata dei Beni civici di Santa Anatolia gode di autonomia statutaria ai sensi dell'art. 59 del R.D. 332/1928 e, di tale autonomia si avvale per la deliberazione del presente statuto e per l'adozione dei relativi regolamenti.

Art. 3 - Lo Statuto

1. Lo Statuto, liberamente formato dagli organi elettivi, costituisce la fonte normativa che determina l'ordinamento generale dell'Amministrazione e ne indirizza e regolamenta i procedimenti e gli atti, secondo il principio della legalità e della trasparenza.

2. Le funzioni degli organi elettivi e dell'organizzazione amministrativa sono esercitate in conformità ai principi, alle finalità ed alle norme stabilite dallo Statuto e dai Regolamenti nell'ambito della Legge.

3. La conoscenza dello Statuto e dei Regolamenti da parte dei cittadini sarà curata nelle forme previste dal successivo titolo III.

CAPO II

L'AMMINISTRAZIONE SEPARATA DEI BENI CIVICI DI S.ANATOLIA

 

Art. 4 - Il Ruolo

1. L'Amministrazione esercita i propri poteri perseguendo le finalità stabilite dal presente Statuto ed i principi generali dell'ordinamento. Coordina l'attività 'dei propri organi nelle forme più idonee per recepire nel loro complesso i bisogni e gli interessi generali espressi dalla comunità ed indirizza il funzionamento della propria organizzazione per soddisfarli.

2. L'Amministrazione assume le iniziative e promuove gli interventi necessari per assicurare pari dignità e pari opportunità ai cittadini e per tutelare i diritti fondamentali ispirando la propria azione a principi di equità, solidarietà e sussidiarietà, per il superamento degli squilibri economici e sociali esistenti nella comunità frazionale.

3. L'Ente partecipa a forme di collaborazione e cooperazione con gli altri enti pubblici e/o privati, sia per l'esercizio associato di funzioni e servizi con il fine di conseguire più elevati livelli di efficienza ed efficacia nelle gestioni, sia per ampliare ed agevolare la fruizione delle utilità sociali realizzate, da parte del maggior numero possibile di cittadini, sia per rendere economico e perequato l'eventuale concorso finanziario richiesto per usufruire delle stesse realizzazioni.

4. Promuove e partecipa alla realizzazione di accordi con gli Enti locali compresi in ambiti territoriali caratterizzati da comuni tradizioni storiche e culturali e da vocazioni economiche, territoriali e sociali comuni, integrando la loro azione attraverso il confronto dei rispettivi programmi, rendendo armonioso il processo complessivo di sviluppo.

5. Promuove la realizzazione di livelli occupazionali, coopera con le altre realtà locali per eliminare la disoccupazione specie a livello frazionale.

Art. 5 - Le funzioni

1. L'Amministrazione Separata dei Beni Civici di Santa Anatolia, è l'Ente che cura e rappresenta gli interessi della comunità frazionale in materia di diritti di uso civico, con esclusione di quelli che la Legge attribuisce ad altri soggetti istituzionali.

2. L'amministrazione persegue finalità di solidarietà sociale quando le cessioni di beni e le prestazioni di servizi relative alle attività statutarie sono dirette ad arrecare benefici a:

a) persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari;
b) componenti di collettività estere, limitatamente agli aiuti umanitari. Le predette prestazioni non possono essere rese nei confronti di soggetti che a qualsiasi titolo operano per l'organizzazione o ne facciano parte.

3. ...naturalistici dell'intero territorio frazionale. In particolare rappresenta la totalità dei cittadini della frazione in materia di esercizio e tutela dei diritti di usi civici sui terreni di proprietà demaniale soggetti alla Legge 16 Giugno 1927, n. 1766 e del R.D. 26 Febbraio 1928, n.332.

4. Nell'ambito delle proprie competenze cura la lavorazione, la valorizzazione e la conservazione del patrimonio boschivo, lavorando direttamente e promuovendo l'adozione delle moderne tecniche silvicole di coltivazione e rinnovamento anche ai fini dello sviluppo dell'occupazione e dell'imprenditoria locale e per la utilizzazione anche turistica del patrimonio boschivo. L'Amministrazione non persegue fini di lucro, ma, reinveste gli utili di qualsiasi attività per i! miglioramento della vita sociale della frazione di Santa Anatolia.

5. l'Amministrazione è direttamente interessata alla difesa del suolo, alla regolazione dei corsi d'acqua e per tale materia, partecipa in collaborazione con altre istituzioni pubbliche o private, sulla base di specifici programmi, alle attività connesse.

Art. 6 - Gli utenti

1. Hanno diritto all'esercizio dell'uso civico sul territorio di competenza dell'Amministrazione Separata dei Beni Civici di Santa Anatolia:

a) i cittadini italiani maggiorenni residenti stabilmente nella frazione di S. Anatolia purché vi dimorino abitualmente;
b) l cittadini italiani maggiorenni che hanno trasferito la propria residenza anagrafica nella frazione di S. Anatolia da almeno 1 (uno) anno purché vi dimorino abitualmente;
c) I cittadini italiani maggiorenni che abbiano contratto matrimonio con i cittadini italiani residenti nella Frazione di S. Anatolia da almeno 1 (UNO) anno purché vi dimorino abitualmente.

2. La qualifica di utente si perde:

a) quando non si ha più la residenza anagrafica nella frazione di S. Anatolia;
b) per mancato pagamento dei corrispettivi dovuti per l'esercizio degli usi consentiti;
c) per lite pendente fra l'utente e l'amministrazione.

3. La cancellazione dalla lista utenti avviene:

1) d'ufficio nel caso previsto dalla lettera a) del precedente comma;
2) con Deliberazione adottata dal Consiglio di Amministrazione nel caso previsto dalle lettere b) e c) del precedente comma.

Art. 7 - L'attività amministrativa

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Art. 19 - Competenze

 
  1. La Deputazione Agraria collabora con il Presidente nel governo dell'Ente ed opera attraverso deliberazioni collegiali.
  2. La Deputazione Agraria compie tutti gli atti rientranti nelle funzioni degli organi di governo, che non siano riservati dalla legge al consiglio e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo statuto, del Presidente o di altri soggetti dell'Amministrazione: collabora con il Presidente nell'attuazione degli indirizzi generali del consiglio; riferisce annualmente al consiglio sulla propria attività e svolge attività propositive e di impulso nei confronti dello stesso.
  3. E' altresì. di competenza della Deputazione Agraria, l'adozione dei regolamenti sull'ordinamento degli uffici e dei servizi. nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal consiglio.

Art. 20 - Funzionamento

  1. La Deputazione Agraria si riunisce su convocazione del Presidente o di chi ne fa le veci, senza specifiche formalità ogni qual volta lo reputi opportuno.
  2. In caso di assenza del Presidente la Deputazione è presieduta dall'Assessore a cui è stata conferita la carica di Vice Presidente.
  3. La Deputazione Agraria è validamente riunita quando sia presente la maggioranza dei propri componenti e delibera a maggioranza semplice dei membri presenti alla seduta.
  4. Il Presidente può delegare con atto formale un Deputato dello svolgimento di particolari compiti.
  5. Le sedute della Deputazione Agraria sono segrete ed alle stesse possono partecipare, senza diritto di voto, consiglieri, esperti, tecnici e funzionari invitati da chi presiede e riferire su particolari problematiche.