1110: Chiesa di S. Anatolia de Turano e Corvaro

Nell'anno 1110 il prete Adamo di Cliviano (S. Stefano di Corvaro) scrisse una lettera a Berardo, abate del monastero di Farfa, per chiarire la posizione di alcuni terreni e di alcune chiese donate al monastero di Farfa da Foroaldo duca di Spoleto circa nel 706 d.C. e che si trovavano sotto la sua giurisdizione

Domno Berardo venerabili abbati praesbiter Adam de Cliviano fidele servitium. pro dei et Sanctae Mariae timore, Indicamus vobis ipsas terras quas dux Faroaldus dedit Sanctae Mariae, videlicet in Cliviano et per eius vocabula, terras cultas modiorum milium quingentorum arabiles cum manentibus XII. Usque Frontinum et usque Macclam Felicosam et usque Cripta Machelmi, ipsam tertiam partem ex omnibus rebus una cum ecclesia Sancti Savini et ecclesia Sancti Sebastiani et ecclesia Sanctae Anatholiae de Turano. Abbas autem qui erat illis temporibus fecit concambium cum Soldone, et dedit illi ecclesiam Sanctam Anatholiam in Sancta Maria de Loriano. Alia omnia remanserunt ad opus Sanctae Mariae. Ibique est edificatum illud Corvarium. Ipsi vero homines qui tenent concambium mandant vobis ut veniatis quia per vos volunt retinere vobisque servire, eo quo modo seniores tollunt omnia et vos modicum tenetis.

  • Estratto da: "Regesto Farfense" - Tomo V - pag.290 - fol. MCCXV - doc. 1303
  • Traduzione di massima: Al Signore Berardo, venerabile Abate, il presbitero Adamo di Cliviano fedele servo. Per timore di Dio e di Maria Santissima, vi indichiamo quelle le terre che il duca Faroaldo diede a S. Maria di Farfa, cioè in Cliviano e per i suoi vocaboli, terra coltivabile di moggia millecinquecento arabile, con dodici coloni. Confinante con Frontino, Macchia Felicosa e Grotta Machelmi. Di essa, la terza parte di ogni cosa, insieme con la chiesa di S.Savino, la chiesa di S.Sebastiano e la chiesa di S.Anatolia di Turano. L'abate però che c'era in quel tempo, fece uno scambio con Soldone, e diede a lui la chiesa di S. Anatolia in cambio di S. Maria di Loriano. Tutto il resto rimase al servizio di S. Maria di Farfa. Ivi è edificato il Corvario. Ma gli uomini che fecero lo scambio si raccomandano a voi affinchè veniate qui di vostra volontà, volendo rimanere al vostro servizio, poichè con il signore tutto va in degrado, mentre voi sapreste conservare.

In Cliviano et per eius vocabula Foroaldus Dux dedit in hoc monasterio terras cultas modiorum milium quingentorum arabiles cum manentibus XII, usque Frontinum et usque Maclam Felcosam. et usque criptam Machelmi tertiam partem ex omnibus rebus cum ecclesia Sancti Sabini et ecclesia Sancti Sebastiani et ecclesia Sancte Anatholie de Turano. Abbas autem qui erat illis temporibus fecit concambium cum soldone et dedit illi Sanctam Anatholiam in Sancta Maria de Loriano. Alia omnia remanserunt ad opus Sancte Marie. ibi est edificatum Corvarium.

  • Estratto da: "Chronicon Farfense" di Gregorio di Catino - Tomo II - pag.205 n.8 - LINK
  • Traduzione di massima: In Cliviano e per i suoi vocaboli, il Duca Faroaldo diede a questo monastero una terra coltivabile di moggia millecinquecento arabile con dodici coloni, confinante con Frontino, Macchia felcosa e Grotta Machelmi. La terza parte delle cose contenute in essa con le chiese di San Sabino, la chiesa di San Sebastiano e la chiesa di Santa Anatolia di Turano. L'Abbate che c'era in quel tempo fece uno scambio con Soldone e diede a lui Santa Anatolia in cambio di Santa Maria di Loriano. Tutto il resto rimase in uso a Santa Maria di Farfa. Ivi è edificato Corvario.