1423: S. Leonardi de Carturio, fr. Pauli de Corbario e Iohanni Butii Agostini de Rusciolo

LXXI. I settembre 1423. G. 6. Originale. Trascrizione: Cod. Vat. Lat. 8029, P. i, e. 94.

"lohannes de Sanguineis abbas mon. S. Pauli ecclesiam S. Leonardi de Carturio et cappellam S. Mariae de Casis Reatin. dioecesis vacantes per obitum rectoris fr. Pauli de Corbario Iohani Butii Augustini de Rusciolo concedit. Datum Romae in domibus residentiae abbatis [Sig. I]."

  • Tratto da: Trifone Basilio "Le carte del monastero di San Paolo di Roma dal secolo XI al XV " (Arch. R. Soc. Romana di Storia Patria 1909) vol. 32 pag. 44-45 doc. LXXI
  • Documento pag.1 - pag.2
  • LINK

 

Giovanni de Paolo della nobilissima ora estinta Romana famiglia de Sanguigni successe nell'abbazia di S. Paolo a Santi Bonadote. In una bolla di Gregorio XII, spedita in Roma l'anno MCCCCVI, ai XIX di Decembre narrasi, che avendo l'abate Giovani esposto al pontefice Innocenzo VII, come il suddetto Santi immediato suo antecessore avea con livellarj contratti alienato beni pe'l valore di trentamila fiorini d'oro, onde il monastero erasi ridotto in una estrema miseria, sua santità avea benignamente con suo breve del'anno MCCCCV. XXII. Ottobre ordinato, che mancando le persone, cui tali beni erano stati infeudati, ritornassero in propietà del monastero medesimo [L.15] l'anno MCCCCXXXIII, nel dì I di Settembre, essendo mancato di vita il monaco Paolo de Corbario, il quale, come sopra a pag. 51, si è detto, era rettore delle chiese di S. Leonardo de Carturio, e di S. Maria de Casis, l'abate Giovanni le conferì a Giovanni di Buzio di Agostino de Rusciolo sacerdote della diocesi de Marsi commettendo venerabili viro abbati Antonio de Cartore, che il mettesse nel possesso di tali chiese...

  • Tratto da "Capena Municipio de Romani" discorso di Pierluigi Galletti Casinense, ecc. - Roma 1756 - Pag. 95-96 - nota n.1
  • LINK