1614: Ascanio Valignani vende a Filippo Colonna i castelli di S.Anatolia, Spedino, Latuschio e la villa di Cartore

1614

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Il Sig. Ascanio Valignano salvo, et reservato l'assenzo regio venderà all'Eccellentissimo Sig. Don Filippo Colonna gran Contestabile di Napoli li infra[de]tti suoi castelli cioè Santa Anatolia, Latusculi, Spedino, et Villa Carturia posti nella provincia di Abruzzo ultra nella diocese di Rieti con tutto quello, che ha in detti castelli et suoi territorij, senza riserbarsi cosa alcuna per prezzo de ducati nove milia, et cinquecento de carlini x per ducato de moneta di regno li quali ducati 9500 il doverà pagare contanti, et da depositare in un banco ad effetto de reinvestire nella compra da farsi dal detto Sig. Ascanio de Ripattoni, et Castelbasso posti nella detta provincia di Abruzzo ultra diocese overo da reinvestirsi nella compra de altri castelli in Abruzzo o in beni stabili, ò in tante annue entrate con scientia, et consenso di il quale investimento dovera stare sempre, et perpetuamente affetto, et specialmente abligato, et hypotecato à il per l'euistione de detti Castelli, et nel reinvestimento da farsi se habbia a fare espressa mentione che li denari sono l'istessi pagati da se per il suddetto prezzo.

Detto Sig. Ascanio ha da promettere de euistione presente et paqrticulare con la c_ta ityaut specialitas presentati non deroget, nec e contra, et de pigliare sopra di se ogni lite, et con altre clausule amplissime solite à mettersi in simili intrumenti da estendersi in forma.

Sua Eccellenza remetterà al Sig. Ascanio tutti li adhoghi, che ha pagati per esso detto venditore, et per detti adhoghi lo quieterà

[scrittura diversa posteriore:]

Hoggi sono stati intimati li sequestri al predetto D. Felippo et pro si deve consultare se facendo il deposito sensa far mentione dei detti sequestri: bastasse, poichè il dinaro non va pagato al creditore ma depositato et li creditori sequestranti potranno sequestrarlo nel banco et far le loro diligete per farselo liberare.

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Restretto della forma ch'Ascanio Valegnano venderà a D. Philippo Colonna le suoi Castelli di Santa Anatolia, Latusculi, Spedino, et Villa Carturia nella Provincia d'Abruzzo - Non vi è anno

  • Documento presso: Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III BB - Busta 28 - N. 48 Cartaceo
  • Nota: su Ascanio Colonna - A conferma della vendita e dell'acquisto successivo dei castelli, "la famiglia Acquaviva vendette il feudo di Ripattini con la terra di Castelvecchio a basso, entrambe in Abruzzo ultra, ai Valignano per ducati 7.000".