1682: don Jacopo Silvi scrive ai Colonna in merito ad una casa occupata da Amico di Federico

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Illustrissimo et Eccellentissimo Signore

Giacomo Silvi Romano Servitore humilissimo di Vostra Eccellenza riverentemente gl'espone ritrovarsi nella Terra di S. Anatolia una casa, la quale è propria dell'Eccellenza Vostra et è presentemente habitata da Amico di Federico di detto luoco senza che ne paghi peso nessuno, e perchè l'Ore desidera tenerla in enfiteusi con rispondermi il dovuto affitto, seu canone perciò supplica l'Eccellenza Sua a farle la gratia di concederlela, et insieme ordinare, che nel rilasarla che farà al suddetto Amico detentore di essa sia costretto a risarcirla, stante che l'ha deteriorata in modo che si è resa quasi che inhabitabile del tutto.

L'Erario chè riconosca ....  possicchè detta causa c'informi sotto di questo

[Firma per presa visione del conte Colonna]

Avizano 8 ottobre 1682

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Illustrissimo et Eccellentissimo Signore

In esequo di quanto si è degnato Vostra Eccellenza [...] sopra il parere esposto dal detto supplicante, ho fatto chiamare Amico di Federico d'Amici di Sant'Anatoglia possessore della suddetta casa, il quale mi dice, che fù donata al quondam Amico suo Avvo dalla [...] dell'Eccellentissimo Signor Don Federico Colonna, e che voleva sopra di ciò far le diligenze, se poteva ritrovarne scrittura, o memoria alcuna, che è quanto devo rappresentare all'Eccellenza Vostra, alla quale resta facendi humilissima riverenza; Tagliacozzo li 10 decembre 1682.

Humilissimo Devotissimo Vassallo

M. Aurelio Onofrij

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All'Illustrissimo et Eccellentissimo Signore Il Gran Contestabile Colonna

Per Giacomo Silvi

 

  • Documento presso: Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III AA - Busta 81 - Documento OO