1776: Lorenzo Luce e Giustino Scafati prendono in affitto dai Colonna due terreno in localita Scannacavalli e Vie Campine

8 febbraio 1776

Affitto di due terreni di S. Anatolia e di Scanna Cavalli fatto dall'Eccellentissima Casa a Lorenzo Luci e Giustino Scafati per anni 6 per ducati 36 e carlini 6. Atti di Remigio di Ascensi notaro.

============================== TRASCRIZIONE TESTO ==============================

Die octava mensis februarij 1776. In ... curia Taleacotij penes acta, et coram personalmente costituto presso gli atti di questa corte, ed avanti del signor vice duca di me ..., e testimoni infrascritti Lorenzo Luce e Giustino Scafati ambedue della terra di S. Anatoglia, i quali rinunciando al loro foro competente, ed a questo sottoponendosi, spontè non vi sed pro mediante il loro giuramento tactis anno dichiarato, ed asserito aver preso in affitto dal signor don Ignazio Mezzanotte soprintendente generale di sua eccellenza il signor E. C. Colonna le due vicenne, osiano terreni spettantino a sua eccellenza site nel territorio di S. Anatoglia; cioè la prima V. detto Scannacavalli, e la seconda detta via Campine colli respettivi terreni alle respettive vicenne annessi, e secondo l'anno tenuti gli passati ... da durare detto affitto per tre veci, o sia per anni sei col pagamento di ducati trentasei, e carlini sei da pagarsi a vece, cioè in ogni due anni per la detta vicenna nominata Scannacavalli, e di salme cinque e mezza di grano, da pagarsi similmente a vece, per l'altra vicenna con i suoi terreni annessi detta Via Campine, e volendone stabilire le debite cautele a favore dell'eccellentissima Camera quindi è che essi costituti promettono, e solennemente si obligano di tenere, ed esercitare l'affitto di dette due vicenne per tre veci, o siano per anni sei continui principiare, come s'intendono principiati al primo gennaro di questo corrente anno 1776, e da terminare a tutto l'anno 1781, e durante detto affitto pagare in ogni vece le suddette salme cinque di grano concio, e passato al primo livello secondo il costume dentro il mese di agosto, e consegnarlo in potere del signor don Filippo Iatosti, da chi franco di ricondottura fori alla terra di Avezzano, ed al medesimo, com'erario di quel dipartimento, pagare ancora terza per terza li suddetti ducati trentasei, e carlini seiper l'affitto di detta vicenna chiamata Scannacavalli, tantochè mancando dalla consegna del pagamento ress... di detto grano, e danaro nè stabiliti tempi, voglioni, e si contentano, che la presente obbliganza possa contro d'essi incusarsi, e riprodursi tanto in questa corte, che in ogn'altro tribunale, e foro realmente, e personalmente ... V. E., et more pentionus civitatis Neapolis, rinunciando ad ogni favor di legge, che a loro beneficio far potesse, ed a qualunque pretenzione di difalco, o minorazione da dette respettive corrisposte di danaro, e grano per qualunque causa di sterilità, inondazioni, grandine, o altro influsso d'aria, quia sia, e per osservanza delle cose predette obligano se stessi, eredi, e successori, beni tutti presenti e futuri costitute precarij, et pacto de capiendo ubique de su tactis se obligaverunt, promiserunt, renunciaverunt, et juraverunt in forma. Io Lorenzo Luce, mi obligo come sopra. Io Giustino Scafati, mi obligo come sopra. Io Paris Giorgi testimonio, e conosco l'obligati. Io Berardino Luce testimonio, e conosco l'obligati. Io Giuseppe Antonio Nanni vice Duca. Remigio de Ascentiis magistri, ho stipulato.

La presente copia, benchè sia di alieno cens... cineorta col suo originale infra di me si tiene nel libro dell'obliganze p... acta, salvo le imperfezioni in fede. Remigio de Ascentiis magistri in fede.

 

  • Documento presso: Biblioteca del Monastero di S. Scolastica di Subiaco - Archivio Colonna - Serie III AA - Busta 81 - Documento 100