Pietro e Giuseppina Genesini cercano il fratello sconosciuto

Pietro e Giuseppina GenesiniPietro e Giuseppina Genesini hanno scoperto da adulti che forse hanno un altro fratello. "Circa quattro anni fa ho ricevuto una telefonata da un uomo che si è presentato come mio fratello. Ma io ho solo tre sorelle e sono rimasto un attimo meravigliato. Nonostante tutto ci siamo dati un appuntamento a Roma, lui veniva da Napoli. Da quel momento in poi io non ho visto e sentito più nessuno", ha raccontato Pietro Genesini. "Intanto abbiamo avuto più di una conferma dalle zie. Magari quest'uomo ha saputo che papà era morto o ha capito che mio fratello di questa cosa non era al corrente. Si è messo paura e ci ha ripensato", ha aggiunto la sorella Giuseppina. Anche la madre dei fratelli Genesini, che è venuta a mancare tre anni fa, non ha mai confermato, ma neppure smentito, la possibilità dell'esistenza di un altro figlio del marito. Il signor Mario Genesini, conosciuto da tutti nel suo paese come Felicetto, ha trascorso da militare tutto il periodo della guerra, dal 1940 al 1945, in Sardegna. Proprio in quegli anni avrebbe avuto una relazione con una giovane donna di Iglesias (Cagliari) di nome Giovanna, dalla quale sarebbe nato un bambino, forse nel 1943. Una volta finita la guerra l'uomo è rientrato al suo paese, Santa Natolia (Rieti), dove ha sposato la ragazza con cui era fidanzato prima di partire. I figli avevano sentito parlare di questa donna, ma solo in seguito hanno appreso che il padre aveva ricevuto da lei alcune lettere. La signora Maria, una delle sorelle della madre di Pietro e Giuseppina, ha ammesso di essere a conoscenza dell'esistenza di questo quinto fratello: "Il cognome mi sembra che sia proprio Genesini. Mi ricordo che gli aveva dato il nome". Si tratterebbe di un uomo che oggi dovrebbe avere circa 60 anni e, probabilmente, ha sempre saputo tutta la verità su questa storia. Ma ad un passo dal ricongiungimento si è tirato indietro. Giuseppina Genesini ha lanciato un appello a questo fratello che non si è più fatto sentire: "Telefoni subito, che noi lo vogliamo sentire, conoscere, incontrarlo". E Pietro ha aggiunto: "Siamo quattro fratelli e tutti lo vogliamo conoscere".

Tratto da: http://www.chilhavisto.rai.it

Edizione:2002/2003
Data messa in onda:27/01/2003