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La statua di Sant'Anatolia piange ancora

La curia di Rieti mantiene il più stretto riserbo e invita fortemente alla cautela, ma secondo alcuni testimoni la statua di Sant’Anatolia dell’omonimo santuario di Borgorose, in provincia di Rieti, continuerebbe a lacrimare. Dal 15 aprile, giorno in cui sarebbe avvenuta la prima lacrimazione, in altre due occasioni  sarebbero spuntate lacrime dall’occhio sinistro, mentre sabato scorso alcune gocce avrebbero solcato la guancia destra. Pare che in seguito a  quest’ultimo episodio, si sarebbero interessati dell’accaduto i carabinieri di Borgorose, e secondo indiscrezione non confermate avrebbero inviato un fascicolo alla Procura di Rieti. «In effetti i carabinieri sono stati qui – ha raccontato a Metro la dottoressa Erminia D’Ignazio , custode e studiosa del santuario – ma non mi risulta che abbiano aperto un fascicolo. Sono stati gentilissimi e mi hanno fatto solo alcune normali domande sull’accaduto». In merito alla lacrimazione, la dottoressa si dice convinta «che la statua in realtà non smetta mai di lacrimare, perché sulla guancia sinistra è sempre evidente il solco bagnato lasciato dalle lacrime, sulla destra invece, il solco si è asciugato. Comunque io non voglio convincere nessuno. Per farsi un’idea bisogna venire qui e rendersi conto da soli».  E infatti nel week-end il flusso dei pellegrini è aumentato, incuriositi anche dal mistero degli occhi della statua, che secondo gli abitanti del posto sono sempre più aperti e azzurri, mentre nelle vecchie foto di Sant’Anatolia erano di gesso e semichiusi.

Di Valeria Bobbi

Tratto da: http://www.metronews.it - del 16/05/2012