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Autrice: Carla Ciccozzi
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Il giornale d'Italia - 4 Agosto 1932 - Cronaca dell'Abruzzo - pag.4 - Articolo gentilmente concesso da Erminio Tupone (di Mario e Amelia Di Giorgio)
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S.Anatolia: muraglia d'epoca romana nel mezzo della valle cantu riu (probabile villa o fattoria romana) - La muraglia fatta con pietre enormi lavorate con scalpello si trova al di sotto del Santuario visibile in alto a sinistra - Fotografia di Roberto Tupone - 03/06/1985
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Muraglia antica con pietre ciclopiche a Sant'Anatolia (epoca romana o antecedente) A sinistra della muraglia si nota una piccola grotta e sopra il piccolo rudere senza tetto di incerto utilizzo - Fotografia di Roberto Tupone 29/03/1986
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Fotografia di Roberto Tupone - 18.04.2013
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Villa Romana o preromana - Fotografia tratta da internet
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In origine si trovava nella chiesa di S.Maria del Colle ed in seguito al crollo della chiesa venne trasportata nella villa della famiglia Placidi presso il Santuario. Ora si trova in Avezzano presso il Museo Lapidario comunale. Essa recita in questo modo: D. M. - L.CALLIO.L.F.CLA - RESTITVTO.VE - TERANO.AVG - EX.CHO.PRI.PR - MAG.I.D.Q - HOSTILIA.C.F. - PROCVLA.CON.B.M - CVM.QVO.VIX.AN.X// - FACIVNDVM - CVRAVIT . La lapide venne pubblicata dal Garrucci e dal Mommsen. Nel 1907 Domenico Lugini la descriveva in questo modo: "E' in pietra calcarea e con paleografia dei tempi Augustei". Vincenzo Saletta la traduceva: "A Lucio Gallio Restituto, figlio di Lucio Claudio, veterano augustale, della Coorte prima principale, magistrato... duunviro quinquennale, la moglie Ostilia Procula al marito di buona memoria, con il quale visse 10 anni, curò che fosse fatto" - Fotografia tratta dal sito: www.avezzanodigitale.it
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Ipotesi riguardanti un antico manufatto posto nei pressi della Bocca di Teve in seguito ad alcuni sopralluoghi effettuati il 18.04.2013, il 04.01.2015, il 02.07.2015 - Si ringrazia Luigi Di Giorgio per averci fatto scoprire questo manufatto così antico - Roberto Tupone 20.04.2013 aggiornato il 04 dicembre 2015
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Tratta da sito web dell'Archivio Storico Capitolino - Pergamena - Segnatura: II.A.09,041 - Numero Catena: 219 - Regesto Pressutti - Si trova in Appendice IV - Cronologia - anno 1394
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Tratta da sito web dell'Archivio Storico Capitolino - Pergamena - Segnatura: II.A.09,041 - Numero Catena: 219 - Regesto Pressutti - Si trova in Appendice a - Cronologia - anno 1394
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Affresco nella chiesa di S. Pietro in Toraro - Fotografia tratta da internet italiavirtualtour.it - Ritoccata da Roberto Tupone 2016
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Organo della chiesa di S. Pietro in Torano - Fotografia tratta da internet italiavirtualtour.it - Ritoccata da Roberto Tupone 2016
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Altare Maggiore della chiesa di S. Pietro in Torano - Fotografia tratta da internet italiavirtualtour.it - Ritoccata da Roberto Tupone 2016
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Agostino d'Ippona in un dipinto di Antonello da Messina - Tratto da wikipedia - http://it.wikipedia.org/wiki/Agostino_d'Ippona del sec. XV
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Fotografia tratta da internet - Google maps - Ritoccata Roberto Tupone 2016
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Fotografia tratta da internet italiavirtualtour.it - Ritoccata da Roberto Tupone 2016
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Simbolo di Torano (ripreso dai timbri del settecento) - Grafica di Roberto Tupone - 6 Ottobre 2016
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La scritta J.H.S. (Jesus Homines Salvat) inscritte in un cerchio o sole sono il simbolo di devozione alla parola di San Berardino da Siena. Plausibilmente nei 4 segni posti sulla sinistra e sulla destra si può riconoscere la data 1518 - Se così fosse, il portale fu prelevato probabilmente dalla chiesa di Santa Maria del Colle che a metà del 1800 era ormai in rovina - Fotografia di Roberto Tupone