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Circa 1948 - Foto tratta da facebook profilo di Giovanni Olivieri - Da destra: il maestro Antonio Amanzi, Anatolia Luce, Mario detto soldatino, Anatolia di Chiara, Maria Pozzi ... L'ultimo maschio a sinistra forse Benedetto Falcioni ... Quello alto dietro Filippo Stornelli ? ... La bambina davanti a Benedetto sembra la figlia di Ezio Di Martino...Antonina...o Cleonice Sgrilletti...!! ... Celestino...? ? ... Dietro a Franca il figlio de 'Ndoniucciu 'e 'Ncoronata ... Francesco Luce (?)
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"Annali degli Abruzzi (voll. 1-24); Corografia storica degli Abruzzi, disposta per ordine alfabetico (voll. 25-42); Raccolta di iscrizioni (voll.43-47); Monumenti, uomini illustri e cose varie. Annali di Aquila (voll. 48-51)". Non potendo datare l'immensa opera di Anton Ludovico Antinori, in quanto realizzata in tutto l'arco della sua vita, ho inserito come riferimento il 1778, cioè la data della sua morte.
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1. Il ducato di Spoleto e la dominazione Farfense - 2. I Saraceni e la formazione dei castelli - 3. Dominazione Normanna e Sveva - 4. Corradino di Svevia e Carlo D'Angiò - 5. I castelli nei dintorni di Cartore dopo il 1268 - 6. La battaglia di Torano del 1380 - 7. Tra la fine del '300 e l'inizio del '400 - 8. La contea di Albe nel XV secolo - 9. Il ducato di Tagliacozzo nel XVI secolo - 10. I castelli nei dintorni di S. Anatolia tra i secoli XV e XVI - 11. I Valignano baroni di S. Anatolia, Spedino, Latusco e Cartore
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Vedi anche https://catalogo.museivaticani.va/index.php/Detail/objects/MVF.III.15.10
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Ignazio Danti - Musei Vaticani - La Galleria delle carte geografiche è un ambiente dei palazzi che ospitano i Musei Vaticani. Posta lungo l'itinerario che conduce alla Cappella Sistina, è un'eccezionale rappresentazione di tutte le regioni dell'Italia del tempo e delle principali città, testimonianza preziosa delle cognizioni geografiche cinquecentesche e dello stato dei luoghi in quell'epoca - Da Wikipedia l'Enciclopedia libera - Fotografia di Antonio Luce
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Ignazio Danti - Musei Vaticani - La Galleria delle carte geografiche è un ambiente dei palazzi che ospitano i Musei Vaticani. Posta lungo l'itinerario che conduce alla Cappella Sistina, è un'eccezionale rappresentazione di tutte le regioni dell'Italia del tempo e delle principali città, testimonianza preziosa delle cognizioni geografiche cinquecentesche e dello stato dei luoghi in quell'epoca - Da Wikipedia l'Enciclopedia libera - Fotografia da internet
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Ignazio Danti - Musei Vaticani - La Galleria delle carte geografiche è un ambiente dei palazzi che ospitano i Musei Vaticani. Posta lungo l'itinerario che conduce alla Cappella Sistina, è un'eccezionale rappresentazione di tutte le regioni dell'Italia del tempo e delle principali città, testimonianza preziosa delle cognizioni geografiche cinquecentesche e dello stato dei luoghi in quell'epoca - Da Wikipedia l'Enciclopedia libera - Fotografia gentilmente inviata da Antonio Luce "Toto" di Nazareno e Flora Rubeis
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Ignazio Danti - Musei Vaticani - La Galleria delle carte geografiche è un ambiente dei palazzi che ospitano i Musei Vaticani. Posta lungo l'itinerario che conduce alla Cappella Sistina, è un'eccezionale rappresentazione di tutte le regioni dell'Italia del tempo e delle principali città, testimonianza preziosa delle cognizioni geografiche cinquecentesche e dello stato dei luoghi in quell'epoca - Da Wikipedia l'Enciclopedia libera - Fotografia gentilmente inviata da Antonio Luce "Toto" di Nazareno e Flora Rubeis
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Ignazio Danti - Musei Vaticani - La Galleria delle carte geografiche è un ambiente dei palazzi che ospitano i Musei Vaticani. Posta lungo l'itinerario che conduce alla Cappella Sistina, è un'eccezionale rappresentazione di tutte le regioni dell'Italia del tempo e delle principali città, testimonianza preziosa delle cognizioni geografiche cinquecentesche e dello stato dei luoghi in quell'epoca - Da Wikipedia l'Enciclopedia libera - Fotografia gentilmente inviata da Antonio Luce "Toto" di Nazareno e Flora Rubeis
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Ignazio Danti - Musei Vaticani - La Galleria delle carte geografiche è un ambiente dei palazzi che ospitano i Musei Vaticani. Posta lungo l'itinerario che conduce alla Cappella Sistina, è un'eccezionale rappresentazione di tutte le regioni dell'Italia del tempo e delle principali città, testimonianza preziosa delle cognizioni geografiche cinquecentesche e dello stato dei luoghi in quell'epoca - Da Wikipedia l'Enciclopedia libera - Fotografia di Antonio Luce
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Archivio di Stato di Napoli - Ministero dell'Interno - 2° inventario - Fascio 1846 Bis - Affari Demaniali e Feudali - 1811-1814 - Pianta e misura fatta da me Francesco di Panfilo di Pentima, del territorio che si controverte tra S. Anatoglia e Rosciolo. Anno 1759 - Contenitore 1846 - Unità cartografica XIX - Dimensioni (altezza x larghezza in mm): 486 x 775 - Autore: Di Panfilo Francesco di Pentima (oggi Corfinio in prov. dell'Aquila) - Immagine fotografata presso l'Archivio di Stato di Napoli da Roberto Tupone in data 03.07.2013
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40 – Tabula in calcare mutila in alto a sinistra. Seconda metà del I sec. d.C. (chiesa di S. Maria in Colle, tra Torano e S. Anatolia): «D(is) M(anibus). L(ucio) Callio L(ucii) f(ilio) Cla(udia tribu) Restituto veterano Aug(usti) ex c(o)ho(rte) pri(ma) pr(aetoria), mag(istro) i(ure) d(icundo), q(uaestori), Hostilia C(ai) f(ilia) Procula con(iugi) b(ene) m(erenti) cum quo vix(it) an(nos) X[- – -] faciundum curavit». «(Questo sepolcro è) consacrato agli dei Mani. A Lucio Callio Restituto, figlio di Lucio (Callio), iscritto nella tribù Claudia, veterano dell’imperatore nella prima coorte pretoria, presidente con poteri giudiziari e (in precedenza) questore. Per lui, marito benemerito con cui visse… anni, fece costruire (questa tomba) Ostilia Procula, figlia di Gaio (Ostilio)». http://www.aiadeimusei.it/
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Anno 1561 - Visita pastorale del vescovo di Rieti Giovanni Battista Osio (+1562) - Manoscritto in lingua latina - Tratto da: Archivio della diocesi di Rieti, visite pastorali, cartella n. 2 - Traduzione di massima (molte parti sono di difficile lettura) di Roberto Tupone - 28 dicembre 2015
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Visita pastorale del vescovo di Rieti Saverio Marini nell'anno 1783-1789 - Manoscritto parte in lingua latina e parte italiana - Tratto da: Archivio della diocesi di Rieti, visite pastorali, cartella n. 50 - 1783-1788 "Visita città Montereale, Scai & Cicolano" (pag. 112 -114) - Trascrizione: Tupone Roberto - Rieti 09.03.1992
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Visita pastorale del vescovo di Rieti Saverio Marini nell'anno 1786 - Manoscritto parte in lingua latina e parte italiana - Tratto da: Archivio della diocesi di Rieti, visite pastorali, cartella n. 49 - Trascrizione: Tupone Roberto - Rieti 09.03.1992
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Visita pastorale del vescovo di Rieti Saverio Marini nell'anno 1783 - Manoscritto parte in lingua latina e parte italiana - Tratto da: Archivio della diocesi di Rieti, visite pastorali, cartella n. 47 - Trascrizione: Tupone Roberto - Rieti 14.03.1988
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Visita pastorale del vescovo di Rieti Antonino Serafino Camarda nell'anno 1725 - Manoscritto parte in lingua latina e parte italiana - Tratto da: Archivio della diocesi di Rieti, visite pastorali, cartella n. 23 - DA TRASCRIVERE
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Anno 1686 - Visita pastorale del vescovo di Rieti Ippolito Vicentini (1638-1702) - Manoscritto in lingua latina - Tratto da: Archivio della diocesi di Rieti, visite pastorali, cartella n. 14 - Traduzione di massima (molte parti sono di difficile lettura) di Roberto Tupone - 15/07/2016