Elementi modificati Cronologia delle modifiche, a partire dalle più recenti. 2016-09.jpg 26/01/2016 - Foto Roberto Tupone 2016-08.jpg 26/01/2016 - Foto Roberto Tupone 2016-07.jpg 26/01/2016 - Foto Roberto Tupone 2016-06.jpg 26/01/2016 - Foto Roberto Tupone 2016-05.jpg 26/01/2016 - Foto Roberto Tupone 2016-04.jpg 26/01/2016 - Foto Roberto Tupone 2016-03.jpg 26/01/2016 - Foto Roberto Tupone 2016-02.jpg 26/01/2016 - Foto Roberto Tupone 2016-01.jpg 26/01/2016 - Foto Roberto Tupone 1582 - Visita Bargellini - Versione in latino Anni 1582 - Visita pastorale del vescovo di Rieti Costantino Bargellini (+1585) - Manoscritto in lingua latina - Tratto da: Archivio della diocesi di Rieti, visite pastorali, cartella n. 5 - Trascrizione di massima (molte parti sono di difficile lettura) di Roberto Tupone - 6 gennaio 2016 1581 - Visita Bargellini - Versione in latino Anno 1581 - Visita pastorale del vescovo di Rieti Costantino Bargellini (+1585) - Manoscritto in lingua latina - Tratto da: Archivio della diocesi di Rieti, visite pastorali, cartella n. 5 - Trascrizione di massima (molte parti sono di difficile lettura) di Roberto Tupone - 6 gennaio 2016 La Duchessa innevata Fotografia di Giulio Panei La Duchessa domina Sant'Anatolia Fotografia di Giulio Panei Cartella files Gigi Panei e Courmayeur Gigi Panei si stabilì in Valle d’Aosta, la Vallée, verso la fine degli anni Trenta e, con il grado di sergente e la qualifica di sciatore–rocciatore, frequentò la Scuola Militare Alpina di Aosta. Dopo l’8 settembre 1943 partecipò alla Resistenza con la banda partigiana di Courmayeur. Nel dopoguerra divenne direttore della Scuola di sci estivo del Colle del Gigante, gestore degli omonimi skilift, allenatore dell’Associazione Sport Invernali della Valle d’Aosta (ASIVA) e compagno di cordata di Giusto Gervasutti, Luigi Carrel, Sergio Viotto e Walter Bonatti. Maestro di sci e guida alpina del Monte Bianco, ha contribuito con le sue iniziative allo sviluppo degli sport invernali in Valle d’Aosta. I migliori discesisti e slalomisti valdostani tra gli anni 1950 e 1960 furono sue creature: Davide David, Osvaldo Picchiottino, Piero Viotto, Giuliana Chenal Minuzzo, Glorianda Cipolla, Franco Berthod e lo stesso Renato Rosa che con lui è stato vittima della passione per la neve. Morì a soli 52 anni, sepolto da una valanga, mentre stava ispezionando un tracciato di gara sotto la Cresta d’Arp in occasione dei campionati nazionali di sci di Courmayeur del febbraio 1967. La sua tomba si trova nel cimitero di Courmayeur nell’ala riservata alle vittime della montagna. Un giorno confessò a un amico: «Credo che non ci si possa staccare da queste montagne nemmeno da morti». Del resto i valdostani lo consideravano uno di loro e, storpiando alla francese la vocale finale del suo cognome, lo chiamavano Paney. Quasi un titolo onorifico. Il maestro di Courmayeur Biografia di Gigi Panei - Autore il nipote Antonio Panei San Nicola di Bari e Sant'Antonio Abate Sagrestia della chiesa di Sant'Anatolia - Affresco recentemente restaurato raffigurante il vescovo S.Nicola di Bari e S. Antonio Abate - Fotografia di Roberto Tupone - 2004 Esempio - Albero Genealogico di Roberto Tupone 16email.gif Contributi Questa sezione raccoglie i testi in preparazione e i contributi inviati dagli amici e dai visitatori del sito. Questi contributi in alcuni casi vanno ad arricchire le sezioni principali del sito: Storia e Appendici. < Precedenti 20 elementi 1 ... 44 45 46 47 (corrente) 48 49 50 ... 104 Successivi 20 elementi >